Da Piazza del Plebiscito a tutta la Campania: partita da Napoli la Run4Hope 2026

19 Aprile 2026

Il testimone della solidarietà ha lasciato il cuore della città per iniziare il lungo abbraccio tra le province campane. Militari, scuole, società podistiche e volontari insieme per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica.

di Campania

NAPOLI (Pietro De Biasio) – È partita da Piazza del Plebiscito, nello stesso momento in cui altre città italiane davano il via alle rispettive frazioni, la Run4Hope 2026 campana. Un avvio carico di significato, in uno dei luoghi simbolo di Napoli, per una staffetta che nei prossimi giorni attraverserà l’intera regione passando di provincia in provincia, unendo idealmente territori, associazioni, società podistiche e semplici appassionati nel nome della solidarietà. Il testimone ha lasciato il centro della città sotto gli occhi di decine di partecipanti e sostenitori.
Nessuna gara contro il cronometro, nessuna classifica, ma la volontà comune di dare forza ad un progetto che anno dopo anno continua a crescere e a coinvolgere sempre più persone. La Run4Hope, infatti, è diventata una delle manifestazioni benefiche più sentite del panorama podistico nazionale, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca sulla fibrosi cistica. A rendere ancora più significativa la partenza napoletana è stata la presenza del Tenente Colonnello Luigi Izzo del Comando Forze Operative Sud, insieme ai militari ed ai referenti dell’Esercito Italiano che hanno voluto testimoniare concretamente la propria vicinanza all’iniziativa. Un contributo importante, fatto non soltanto di presenza istituzionale ma anche di partecipazione diretta lungo il percorso.

Accanto a loro il gruppo della Scuola Militare Nunziatella, presenza dal forte valore simbolico in una manifestazione che parla di impegno, spirito di squadra e senso di appartenenza.

Con loro anche i rappresentanti dell’AIA, Gennaro Loffredo e Vincenzo Pepe, le Sirene Partenopee guidate da Eleonora D’Angelo e le numerose società podistiche che anche quest’anno hanno scelto di aderire con entusiasmo. Presente anche Amalia Di Martino vicepresidente della FIDAL Campania a testimononiare la vicinanza del Comitato regionale. È stata una partenza semplice ma intensa, con quel clima tipico delle iniziative nate dal basso, dove ogni partecipante sa di essere soltanto un anello di una catena molto più grande. Perché il vero significato della Run4Hope è proprio questo: passare il testimone, affidare ad altri la corsa e continuare insieme. La prima tappa si è conclusa allo Stadio Albricci, primo approdo del percorso napoletano. Da lì il testimone ha ripreso immediatamente il suo viaggio verso la provincia di Caserta, primo passaggio di una lunga traversata che nei prossimi giorni toccherà tutte le province della Campania. Da Napoli a Caserta, poi ancora verso gli altri territori della regione, la staffetta continuerà a correre senza fermarsi, portando con sé il messaggio più importante: la solidarietà può davvero arrivare lontano, soprattutto quando riesce a coinvolgere un’intera comunità. 
Forza Campania.



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