Bovenzi, secondo da applausi al Gran Sasso

27 Luglio 2026

L'atleta della società del presidente Pino Romano chiude secondo assoluto nella 15^ UltraMaratona del Gran Sasso, “Correre dove l'asfalto si perde nella natura non ha prezzo”.

di Campania

PIGNATARO / BELLONA (Pietro De Biasio) - C'è un secondo posto che vale molto più della posizione finale. È quello conquistato da Pierpaolo Bovenzi, portacolori dell'ASI Polisportiva Bellona del presidente Pino Romano, protagonista di una prova di altissimo livello nella 15^ UltraMaratona del Gran Sasso, una delle classiche dell'ultrarunning italiano. Sui 50 chilometri dello spettacolare anello che da Santo Stefano di Sessanio conduce a Calascio, Castel del Monte e Campo Imperatore, attraversando il cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Bovenzi ha interpretato la gara con intelligenza e grande solidità, chiudendo in 3h30'55" e conquistando un prestigioso secondo posto assoluto. A precederlo soltanto Filippo Bovanini della Fantasy Avis Castel San Pietro, vincitore in 3h25'39", mentre alle spalle del portacolori della Polisportiva Bellona si è classificato Matteo Zucchini del Grottini Team, terzo in 3h31'34". Una prestazione di assoluto valore, maturata in condizioni tutt'altro che semplici. Il forte vento che ha interessato ampi tratti del percorso ha infatti reso ancora più impegnativa una gara già selettiva per altimetria e caratteristiche tecniche. Lo stesso Bovenzi, al termine della prova, ha raccontato così la sua esperienza: “Correre dove l'asfalto si perde nella natura non ha prezzo. Paesaggio incantevole. Quest'anno gara molto sofferta per il forte vento che ha rallentato tutti gli atleti di almeno 5-6 minuti”. Parole che fotografano perfettamente lo spirito della manifestazione abruzzese, capace di coniugare la durezza dell'ultradistanza con scenari naturali tra i più suggestivi d'Italia. Il prestigioso secondo posto conquistato sul Gran Sasso rappresenta anche un'iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.

Bovenzi, infatti, non cambia rotta: “Avevo programmato la preparazione in funzione dei Mondiali del 20 settembre, ma purtroppo la convocazione è sfumata per pochissimo. Continuerò comunque il lavoro previsto, con l'obiettivo di farmi trovare pronto ai prossimi appuntamenti in programma a fine agosto”. A sottolineare il valore della prestazione è anche Pino Romano, presidente e tecnico che legge il secondo posto conquistato in Abruzzo come la conferma del livello raggiunto dal suo atleta. "Avevamo programmato la UltraMaratona del Gran Sasso con un obiettivo ben preciso: dimostrare, ancora una volta, che la convocazione ai Mondiali sarebbe stata pienamente meritata. Purtroppo quell'occasione è sfumata per una serie di vicissitudini e per un pizzico di sfortuna, fattori che nulla tolgono al valore del percorso costruito con sacrificio, costanza e risultati di alto livello. La prestazione al Gran Sasso rappresentava un ulteriore tassello di una preparazione studiata nei minimi dettagli e orientata proprio verso l'appuntamento iridato. Sono convinto che Pierpaolo avrà presto l'opportunità di prendersi la sua rivincita. Le qualità tecniche, la determinazione e la capacità di affrontare le sfide più dure non gli sono mai mancate e sono certo che saprà dimostrare, con i fatti e sul campo, di essere un ultramaratoneta di livello mondiale". Le parole del presidente Romano chiudono idealmente una giornata che, al di là del prestigioso secondo posto conquistato sul Gran Sasso, rafforza la consapevolezza del valore di Bovenzi e lascia aperte prospettive importanti per il prosieguo della stagione. E per l'ASI Polisportiva Bellona si tratta di un risultato di grande prestigio, che conferma ancora una volta la qualità del lavoro svolto dalla società guidata dal presidente Romano e la continuità di rendimento di Bovenzi nelle competizioni sulle lunghe distanze. Un piazzamento che assume ancora più valore considerando il livello del cast al via e le difficili condizioni ambientali affrontate dai partecipanti.



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