Albanova Running, l’Agro Aversano si scopre di corsa

05 Ottobre 2026

11 ottobre: 800 pettorali esauriti, 9.990 metri tra San Cipriano d’Aversa, Casal di Principe e Casapesenna. La memoria di Demetrio Rima, la medaglia nata nelle scuole e premi per tutti i finisher.

di Campania

di Pietro De Biasio

SAN CRIPRIANO
D’AVERSA / CASAL DI PRINCIPE / CASAPESENNA - Ottocento. È il numero dal quale bisogna partire per raccontare la XII Albanova Running. Ottocento pettorali, tutti esauriti, per una gara che domenica 11 ottobre porterà sulle strade dell’Agro Aversano un piccolo esercito di podisti. Ma dietro quel numero ci sono molto più di 800 nomi su una lista: ci sono 800 storie, 800 obiettivi, 800 modi diversi di vivere la corsa. C’è chi arriverà con il cronometro già acceso nella testa, chi proverà a sfruttare un percorso veloce per migliorare il proprio personale, chi correrà per la classifica della società e chi invece avrà come unico obiettivo quello di divertirsi e arrivare fino in fondo. Il via sarà dato alle 8.15 dall’Area Mercato di San Cipriano d’Aversa, punto dal quale prenderà forma una gara costruita dalla Run Lab del presidente Lorenzo Vanacore con un’idea molto precisa: mettere insieme agonismo, partecipazione e territorio. Saranno 9.990 metri, praticamente dieci chilometri, ma non un metro lasciato al caso: il percorso è stato misurato e contromisurato e sarà completamente asfaltato, pianeggiante e veloce. Un solo anello porterà gli atleti da San Cipriano d’Aversa a Casal di Principe, quindi a Casapesenna e infine nuovamente a San Cipriano d’Aversa.
Tre Comuni, una sola gara. Lorenzo Vanacore l’ha sintetizzata con una battuta: "se cercate salite, tornanti e montagne da scalare, avete sbagliato gara". Qui non bisogna arrampicarsi, bisogna correre. Cercare il ritmo, trovare il gruppo, tenere la velocità e magari giocarsi tutto negli ultimi chilometri. Il GPS può anche rimanere a casa. L’organizzazione ha scelto di affidarsi ai segnali chilometrici, posizionati lungo il tracciato nei punti stabiliti, per indicare ai runner dove si trovano. Una scelta quasi romantica in un'epoca nella quale l’orologio sembra spesso diventato più importante della strada. La corsa torna così alla sua essenza: scarpe, asfalto, ritmo, avversari e fatica. Ma l’Albanova Running 2026 non è soltanto una 10 chilometri veloce. Per capire davvero questa gara bisogna andare oltre il numero degli iscritti e oltre il cronometro.

Demetrio La storia più importante di questa edizione comincia infatti da una persona che non sarà sulla linea di partenza, ma che sarà idealmente dentro ogni metro della gara. Demetrio Rima era uno sportivo autentico, appassionato di ciclismo e podismo, uno di quelli che vivevano la propria società non come una semplice squadra, ma come una comunità. La maglia per lui era quasi una seconda pelle. Le ginocchia spesso erano a pezzi, ma non bastava questo a tenerlo lontano dalle gare. Era sempre lì, pronto a dare battaglia, a difendere la propria posizione in categoria, a correre, soffrire, gioire e contribuire anche ai risultati societari. Era uno di quegli atleti che interpretano la corsa non soltanto come una prova fisica, ma come un appuntamento al quale non si può mancare. La vita ha deciso diversamente e lo ha strappato troppo presto alla sua famiglia, ai suoi figli, agli amici e al mondo dello sport che tanto amava. La Run Lab ha scelto però di non consegnare Demetrio soltanto al ricordo.

Ha deciso di farlo correre ancora, attraverso la gara che l’11 ottobre porterà il suo nome. “In memoria di Demetrio Rima” sarà impressa sulla Finisher Medal 2026, ma il ricordo sarà soprattutto dentro gli 800 pettorali che attraverseranno i tre Comuni.
Quando il gruppo si muoverà da San Cipriano, quando il rumore delle scarpe comincerà a sostituire quello della preparazione, quando arriveranno i primi chilometri e poi la fatica, Demetrio sarà idealmente ancora lì. Non dietro, ma davanti. È questa la forza particolare della corsa: permette a una persona di continuare a vivere dentro un gesto che amava. E l’Albanova Running ha scelto proprio questo linguaggio per ricordarlo. Anche il simbolo che gli 800 finisher porteranno a casa ha una storia che merita di essere raccontata. Nel 2023 gli istituti scolastici del territorio furono coinvolti dalla Run Lab in un concorso per la progettazione della medaglia della gara. Una delle proposte conquistò il terzo posto. Tre anni dopo quell’idea è diventata realtà ed è stata scelta come Finisher Medal dell’edizione 2026. Al centro del disegno ci sono due runner che corrono insieme verso l’alba: due persone, due passi, un’unica strada. Una rappresentazione semplice ma efficace del senso stesso della corsa, che non è soltanto competizione individuale ma anche condivisione, compagnia e capacità di arrivare insieme a un traguardo. Il retro racconta invece il territorio, con i simboli di San Cipriano d’Aversa, Casal di Principe e Casapesenna e il richiamo al Tricolore italiano. La dedica completa il racconto: “In memoria di Demetrio Rima”. Così una medaglia riesce a mettere insieme una generazione di studenti che l’ha immaginata, una società sportiva che l’ha trasformata in realtà, tre Comuni che rappresentano il percorso e un atleta che continua a vivere nella memoria della squadra. Il traguardo diventa quindi molto più di una linea sulla strada. È il punto nel quale l’atleta riceverà un oggetto che racconta la gara, ma anche il territorio e le persone che l’hanno costruita.

La terra al traguardo È qui che l’Albanova Running introduce un’altra delle sue caratteristiche più originali. La Run Lab ha scelto di portare le eccellenze del territorio direttamente dentro la premiazione. Tutti. L’organizzazione ha deciso di premiare gli 800 atleti che taglieranno il traguardo. Non soltanto i primi, dunque, ma ogni finisher. I primi cinque uomini e le prime cinque donne riceveranno cesti di prodotti naturali. Dal sesto al 400° classificato il premio sarà composto da mozzarella campana e dolci locali. Dal 401° all’800° ancora dolci locali. Una scelta che potrebbe sembrare soltanto curiosa, ma che nasconde una precisa idea di promozione territoriale. L’Agro Aversano e la Campania Felix vengono raccontati attraverso ciò che sanno produrre, attraverso le attività locali e attraverso quei sapori che fanno parte della cultura quotidiana di questa terra. Una terra troppo spesso raccontata attraverso stereotipi e che la Run Lab vuole invece mostrare attraverso la qualità, le tradizioni, le persone e lo sport. Il messaggio è altrettanto chiaro: una comunità può raccontarsi anche attraverso una gara podistica. Non soltanto con il numero degli iscritti o con il nome del vincitore, ma mostrando ciò che possiede e ciò che produce.

La festa comincerà quindi quando la gara sarà finita, con 800 runner che potranno portare a casa un pezzo del territorio nel quale hanno corso. L’idea è quella di non separare lo sport dalla comunità che lo ospita. E in questo senso l’Albanova Running prova a trasformare una semplice 10 chilometri in una vetrina dell’Agro Aversano.
C’è poi l’altra gara, quella che si corre dentro la gara: la sfida tra società. Perché l’11 ottobre non si correrà soltanto contro il cronometro individuale. I presidenti delle società avranno una classifica da inseguire e una squadra da costruire. Per entrare nella speciale competizione societaria serviranno almeno 25 atleti classificati. Alla prima società andranno 600 euro di rimborso spese, 500 alla seconda, 400 alla terza e riconoscimenti fino alla decima classificata. La sfida è quindi aperta e obbliga i presidenti a chiamare a raccolta i propri atleti. Più presenze significano più possibilità di accumulare punti e costruire una classifica competitiva. È il podismo nella sua dimensione più tradizionale: la domenica mattina si corre individualmente, ma dietro ogni atleta c’è una maglia, una società, un gruppo di amici e compagni di allenamento. La squadra diventa così un altro dei protagonisti dell’Albanova Running.
E la possibilità di competere per un premio economico aggiunge un ulteriore elemento agonistico a una manifestazione che ha già raggiunto il sold out degli 800 pettorali. San Cipriano d’Aversa, Casal di Principe e Casapesenna saranno quindi molto più di tre nomi scritti sul percorso. Saranno tre comunità unite dalla stessa strada. San Cipriano darà il via e accoglierà il ritorno degli atleti. Casal di Principe sarà attraversata nel cuore della gara. Casapesenna completerà il passaggio prima del ritorno verso il traguardo. Un giro, quasi dieci chilometri, per unire tre Comuni attraverso qualcosa che non conosce confini amministrativi: la corsa. Il pubblico potrà assistere al passaggio dei runner e vedere trasformarsi per qualche ora strade normalmente attraversate dalle automobili in un grande spazio dedicato allo sport. La comunità avrà così la possibilità di guardare il proprio territorio da una prospettiva diversa, quella di centinaia di persone che arrivano per correre e scoprono una parte dell’Agro Aversano attraverso le proprie gambe. La Run Lab ha costruito intorno a questa idea una manifestazione nella quale ogni elemento sembra avere un posto preciso: la velocità del percorso, la memoria di Demetrio, la medaglia progettata dagli studenti, le eccellenze gastronomiche, la classifica per società e la scelta di premiare tutti i finisher.
L’11 ottobre, alle 8.15, partiranno in 800. Qualcuno correrà per vincere, qualcuno per migliorare il proprio tempo, qualcuno per la società, qualcuno per la semplice gioia di esserci. Davanti avranno 9.990 metri e tre Comuni. Dietro avranno mesi di allenamento e aspettative. Al traguardo troveranno una medaglia, un premio e il sapore di questa terra. Dentro la medaglia troveranno il volto simbolico di due runner che corrono insieme e il nome di Demetrio Rima. Dentro la gara troveranno una comunità che ha scelto di raccontarsi attraverso lo sport. E alla fine il cronometro dirà chi è stato più veloce, la classifica dirà chi ha vinto, ma la storia dell’Albanova Running sarà necessariamente più lunga dei suoi 9.990 metri. Perché certe gare si misurano con il tempo. Altre, come questa, anche con ciò che riescono a lasciare.

File allegati:
- INFO/REGOLAMENTO

Foto di gruppo 11^ edizione


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