Bellò con l’anima: 2:00.39 in Belgio

28 Maggio 2022

La mezzofondista vince il meeting di Oordegem negli 800, si migliora di cinque centesimi ed è sempre più vicina al muro dei 2 minuti. Aceti 46.42 nei 400. Il vento frena Crippa nei 1500 di Brescia

Vittoria, primato personale e muro dei due minuti sempre più vicino. È una serata decisamente incoraggiante per Elena Bellò (Fiamme Azzurre) che si guadagna il successo nel meeting di Oordegem, in Belgio, nei primi 800 metri all’aperto della stagione, e lo fa con un progresso di cinque centesimi: 2:00.39 il crono finale, per migliorare il 2:00.44 con cui ha trionfato lo scorso anno agli Assoluti di Rovereto. La 25enne vicentina conduce una gara sostanzialmente in solitaria, accodata alla lepre nel primo giro, con passaggio intorno ai 59 secondi, e poi rimane in testa per tutto il secondo giro, lasciando le avversarie a distanza di sicurezza: seconda la francese Agnes Raharolahy (2:02.76), terza la belga Rani Baillievier (2:03.71). Il progresso odierno fa il paio con quello ottenuto domenica scorsa al Castiglione Meeting di Grosseto nei 1500 (4:05.09) ed è un ottimo viatico verso i due prossimi appuntamenti di Diamond League che la attendono, domenica 5 giugno a Rabat (Marocco) e giovedì 9 giugno nella luccicante serata del Golden Gala Pietro Mennea allo stadio Olimpico di Roma. Sempre negli 800 è settima Eleonora Vandi (Avis Macerata, 2:04.74). Nono posto complessivo, nei 400 metri, per Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) che completa la prova in 46.42, un paio di decimi più lento rispetto al debutto di Tokyo venti giorni fa (46.22). Anche nei 1500 c’è un successo italiano con Giulia Aprile (Esercito) a imporsi in 4:12.47, pochi giorni dopo il personale di 4:10.36 nella gara di Grosseto. Tra gli uomini nella seconda serie è terzo il campione italiano Mohamed Zerrad (Atl. Vomano) con 3:41.26, settimo il tricolore indoor Nesim Amsellek (Cs San Rocchino, 3:42.93). Nei 5000 metri oltre venti secondi di miglioramento in un colpo solo per il 24enne varesino Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto), sceso a 13:32.07 per il decimo posto.

“Molto soddisfatta per la gara di oggi, non tanto per il tempo quanto per le sensazioni che ho avuto - le parole dell’azzurra Bellò, allenata da Alessandro Simonelli a Giussano - mi sono sorpresa, non ho mai corso un 800 con questa facilità, sono tanto sicura di me stessa per le prossime gare. Ho chiuso molto bene, in 30 secondi negli ultimi 200 metri, da sola, senza lo stimolo delle avversarie. Penso di essere nella forma giusta per correre veramente forte in Diamond League e mi conforta il fatto che non abbiamo ancora finalizzato il lavoro per gli 800, ma ci siamo concentrati molto nella preparazione dei 1500”.

CRIPPA 3:43.90 - A Brescia il forte vento vanifica il test di Yeman Crippa (Fiamme Oro) nei 1500 metri, nonostante il rinvio di oltre un’ora per attendere condizioni migliori. L’azzurro non fa meglio di 3:43.90 ed è secondo, alle spalle dell’ugandese Peter Maru (Avis Barletta) che stampa sul display il tempo di 3:41.29. Le folate avevano condizionato anche le gare precedenti del Meeting della Leonessa: il 10.29 di Roberto Rigali (Bergamo Stars) nei 100 metri è viziato da +4.0 dopo un 10.21 in batteria sospinto da +5.3. Nei 100hs Elena Carraro (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) comanda con 13.22 ventoso (+2.4), nell’alto 2,18 per Christian Falocchi (Fiamme Oro) [RISULTATI]. 

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File allegati:
- RISULTATI OORDEGEM

Yeman Crippa (foto Davide Vaninetti)


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