Alvignano Corre, undici anni di passione. La Stracittadina nel ricordo di Sandro Giorgi

23 Giugno 2026

Domenica 28 giugno torna la gara organizzata dall'Asd Alvignano Running che sarà dedicata allo storico dirigente dell'ASI Nazionale recentemente scomparso.

di Campania

ALVIGNANO (Pietro De Biasio) - Ci sono persone che riescono a lasciare un'impronta profonda senza mai cercare i riflettori. Persone che diventano punti di riferimento grazie alla passione, alla disponibilità e alla capacità di sostenere idee e progetti. Per questo l'11ª edizione di Alvignano Corre - la Stracittadina, in programma domenica 28 giugno, avrà un significato che andrà oltre l'aspetto agonistico. La manifestazione sarà infatti dedicata alla memoria di Sandro Giorgi, storico dirigente dell'ASI Nazionale e responsabile del settore Atletica Leggera dell'ente, recentemente scomparso. Da sempre grande sostenitore della gara alvignanese, Giorgi ha seguito con attenzione il percorso di crescita della manifestazione, incoraggiandone lo sviluppo e condividendone lo spirito. Il suo ricordo accompagnerà ogni momento della giornata, trasformando la corsa in un tributo sincero a una figura che ha lasciato un segno importante nel mondo dello sport e del podismo italiano. Sarà dunque una domenica speciale. Speciale per chi correrà, per chi organizza e per un intero territorio che da oltre dieci anni ha trovato nella Stracittadina uno dei propri appuntamenti più rappresentativi.
Una gara diventata patrimonio del territorio Quando nel 2015 prese il via la prima edizione, pochi avrebbero immaginato che Alvignano Corre sarebbe diventata una delle manifestazioni più apprezzate del calendario podistico in provincia di Caserta. Eppure, anno dopo anno, l'evento organizzato dall'Asd Alvignano Running del presidente Luigi D’Argenzio è riuscito a costruire una propria identità ben precisa. Il segreto è stato quello di non inseguire scorciatoie. La crescita è arrivata attraverso il lavoro dei volontari, la cura dell'organizzazione, l'attenzione verso gli atleti e la capacità di valorizzare il territorio. Elementi che hanno consentito alla gara di conquistare credibilità e rispetto all'interno del movimento regionale. Oggi Alvignano Corre è inserita nel calendario FIDAL Campania, nel calendario nazionale ASI ed è valida come prova del Circuito Podistico ASI Campania Felix 2026.
Per capire il successo della gara bisogna conoscere il luogo che la ospita. Alvignano sorge ai piedi del Monte Maggiore, in una delle zone più caratteristiche dell'Alto Casertano. Un territorio fatto di colline, campagne e piccoli borghi che conservano ancora un forte legame con la propria identità. Chi arriva qui per correre scopre una realtà diversa rispetto alle grandi città. Le strade attraversano scorci suggestivi, il verde accompagna gran parte del percorso e il contatto con la comunità locale diventa parte integrante dell'esperienza sportiva. Non è un caso che molti podisti, dopo aver partecipato una volta, decidano di tornare. Perché Alvignano non offre soltanto una gara.

Offre un'atmosfera.

Il percorso La gara competitiva si svilupperà sulla distanza di 9,9 chilometri, con partenza e arrivo fissati nella centrale Piazza Notarpaoli , a pochi passi dalla casa comunale. Il raduno degli atleti è previsto alle ore 7.30, mentre lo start verrà dato alle 8.30. La distanza potrebbe far pensare a una corsa veloce. In realtà chi conosce Alvignano sa bene che il cronometro qui racconta soltanto una parte della storia. La vera protagonista è infatti l'altimetria. Il percorso presenta continui cambi di ritmo, tratti ondulati e un finale che negli anni ha sempre fatto selezione. Una gara che richiede intelligenza tattica e capacità di gestione dello sforzo. Non è la classica 10 chilometri cittadina da affrontare a tutta velocità dal primo all'ultimo metro. Ad Alvignano bisogna saper aspettare il momento giusto.
2025 L'ultima edizione ha confermato il valore tecnico della manifestazione. La corsa maschile si è accesa fin dalle prime battute con il terzetto composto da Said Boulfaf, Marco Pascarella e Gennaro Betti. Dopo oltre cinque chilometri corsi praticamente insieme, il marocchino ha trovato l'allungo decisivo che gli ha permesso di conquistare la vittoria in 33'29", bissando il successo ottenuto nell'edizione precedente. Alle sue spalle Pascarella della Polisportiva Bellona e Betti della Tifata Runners Caserta hanno completato il podio dopo una sfida rimasta aperta fino agli ultimi metri. Tra le donne è stata invece Francesca Sabatini della New Atletica Afragola a imporsi con il tempo di 42'24", precedendo Beatrice Shirin Khosravi e Girolama Piccirillo.
Ma uno degli aspetti più apprezzati dagli atleti è sempre stato il livello organizzativo. L'edizione 2026 prevede un limite massimo di 500 iscritti, una scelta che consente di mantenere elevata la qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Il cronometraggio sarà affidato a CronometroGara tramite chip elettronico, mentre un sistema di controllo video garantirà la verifica degli arrivi e delle classifiche. Particolare attenzione sarà riservata anche alle operazioni di ritiro dei pettorali e dei pacchi gara, previste principalmente nella giornata di sabato 27 giugno presso Piazza Notarpaoli. Una scelta che punta a rendere più fluide le procedure nella mattinata della gara.
Undici edizioni raccontano una storia fatta di migliaia di pettorali, centinaia di volontari e innumerevoli strette di mano. Raccontano la crescita di una manifestazione che ha saputo conquistarsi un posto importante nel calendario podistico campano senza mai perdere il legame con le proprie radici. Il 28 giugno ci saranno classifiche, cronometri e vincitori. Ci saranno gli atleti in lotta per il podio e quelli che correranno semplicemente per il piacere di esserci. Ma ci sarà soprattutto una comunità pronta ad accogliere ancora una volta il popolo dei runners sulle strade dell'Alto Casertano. L'omaggio a Sandro Giorgi e la presenza della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione Provinciale di Caserta confermano la vocazione più profonda della manifestazione: fare dello sport un veicolo di salute, prevenzione e valori condivisi.

File allegati:
- IL REGOLAMENTO
- ELENCO ISCRITTI
- IL PERCORSO


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