Gaia Sabbatini, buon rientro a Montecarlo

11 Agosto 2022

L'atleta teramana delle Fiamme Azzurre decima con 4'04"96, seconda prestazione personale stagionale

 

In una gara di 1500 stellare, nella quale l’etiope Faith Kipyegon è andata vicina di 3 decimi al record del mondo con 3’50”37, Gaia Sabbatini si è piazzata decima con 4’04”96 al meeting Herculis di Montecarlo, andato in scena mercoledì 10 agosto e valido come decima tappa del circuito della Diamond League. All’apparenza una gara anonima, ma l’atleta teramana delle Fiamme Azzurre è stata la prima europea classificata, battendone una di grosso calibro, la spagnola Marta Perez, finalista ai recenti Mondiali di Eugene, che ha fatto segnare 4’05”60. Gara avviata a ritmo velocissimo dalle due “lepri” Adelle Tracey (Giamaica) e Allie Wilson, che avevano il compito di lanciare l’inarrivabile Kipyegon, intenzionata a battere il record del mondo. La Sabbatini, al rientro in gara dopo i mondiali, ha cercato di tenere l’andatura elevata delle inseguitrici, visto che l’etiope faceva gara a se. Bene fino al passaggio dei 1000 metri, dove l’atleta teramana viaggiava a ritmo di 4 minuti netti, se non sotto. Ha accusato un cedimento negli ultimi 400 metri, chiudendo comunque con la seconda prestazione personale stagionale. A caldo, nel dopo gara, la Sabbatini si è dichiarata soddisfatta, soprattutto per non aver commesso errori tattici. Ha anche ringraziato il numeroso pubblico italiano presente, che l’ha incoraggiata. Primati personali per le americane Heather Maclean, seconda con con 3'58"89, ed Elise Cranny, terza con 3'59"06, quarta Hirut Meshesha (Etiopia) 4'00"51, quinta Cory Ann McGee 4'00"70, sesta Winnie Nanyondo (Uganda) 4'00"81, settima Georgia Griffith (Australia) 4'00"96, ottava Jessica Hull (Australia) 4'01"73, nona Sinclaire Johnson (USA) 4'02"87.       



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