Francesca Orfeo quinta sui 200 agli Italiani Assoluti
27 Luglio 2026Si sono conclusi domenica 26 luglio, allo Stadio Luigi Ridolfi di Firenze, i Campionati Italiani Assoluti. La migliore tra le abruzzesi è stata la velocista Francesca Orfeo (Atletica Gran Sasso), quinta nella finale dei 200 metri con il tempo di 23”66 (vento - 1,4 m/s), a un solo centesimo dallo storico record regionale Under 23 di Carla Mercurio (Aterno Pescara), ex atleta azzurra, risalente al 1981. Ottima seconda parte di gara della velocista di Atessa allenata da Franco Farroni. Si è migliorata di 6 centesimi. Primo posto di Vittoria Fontana (Carabinieri) con 23”03 davanti a Gloria Hooper (Atletica Brescia) 23”10, terza Elena Cambiolo (Quercia Rovereto) 23”11.
C’era attesa per la mezzofondista teramana Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre), impegnata a sorpresa non nella sua gara di riferimento, i 1500 metri, ma negli 800 metri, dove vanta un primato personale di 2’00”75 risalente al 2021. Dopo essersi qualificata a fatica il giorno precedente, terza in batteria con 2’04”14 e primo tempo di ripescaggio, in finale non è stata mai in lizza per le prime posizioni. Si è piazzata settima con il tempo di 2’03”21, superata in volata anche da Alexandra Almici (Atletica Brescia 1950), che ha chiuso con il nuovo personale di 2’02”24. Si è laureata campionessa italiana la favorita Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) con 2’00”70, che ha amministrato con autorevolezza tutta la gara. Alle sue spalle è emersa la giovane promessa Gloria Kabangu (Esercito) 2’01”36, terza Maria Colajanni (CUS Palermo) 2’01”53.
Nel getto del peso Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) si è classificata settima con la misura di 14,72 metri, non lontana dal record regionale di 14,83 che lei stessa detiene dall’anno scorso e dal 14,81 metri di stagionale. L’atleta teatina ha piazzato la sua migliore misura all’ultimo turno di lanci, dopo che in apertura aveva fissato 14,63. Sui 400 metri con ostacoli seconda in batteria Elettra De Cesare (Atletica Gran Sasso) con 59”72, non sufficiente, però, per entrare in finale. Gara di alto contenuto tecnico dove, per essere ripescata, occorreva fare 58”46. L’atleta marsicana detiene un primato personale e stagionale di 59”03. Positiva in ogni caso la sua gara. Titolo vinto dalla primatista italiana Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) con un ottimo 54”41. Nella marcia Km 10 su strada, undicesimo Ivan Ragozzino (Tethys Chieti) 52’29”.
Era iscritto nella gara di lancio del disco lo Junior teatino Francesco D’Angelo (Studentesca Milardi Rieti), in procinto di partire per i Mondiali Under 20 di Eugene, negli USA. Ma ha preferito gareggiare al meeting di Ascoli per esercitarsi con l’attrezzo di Kg 1,750 della sua categoria, con il quale ha lanciato a 61,08 metri, che conferma il suo ottimo stato di forma.
Nessuno dei 4 abruzzesi che hanno preso parte alle gare del Challenge del venerdì e del sabato, valevoli per la qualificazione degli atleti senza minimo di partecipazione diretta per gli Italiani, è riuscito a conquistare il piazzamento utile. Si qualificavano i primi tre di ogni gara. La migliore è stata Ilaria Monaco (Atletica Gran Sasso) nel salto triplo, quinta con 12,40 metri. Gli altri abruzzesi. Uomini. 400 ostacoli: 10° Simone Ottaviani (Atletica Gran Sasso) 53”64. Donne. 100: 9^ Antonella Nardis (Atletica L’Aquila) 11”95. 200: 10^ Antonella Nardis 24”79. Martello: 11^ Giulia Orfeo (Aterno Pescara) 51,18.
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