Bruelsino Randriamikasa campione italiano nel lungo Allievi

28 Giugno 2026

Balza sull'oro e sugli Europei U.18 all'ultimo turno con 7,23. Rebecca D'Alessandro terza nella marcia

Ai Campionati Italiani Under 18, svoltisi a Grosseto il 27-28 giugno, brilla la medaglia d’oro nel salto in lungo maschile del pescarese Bruelsino Randriamikasa (Unione Atletica Abruzzo) con la clamorosa misura di 7,23 metri (vento - 0,1 m/s). In un sol balzo si è assicurato il titolo italiano e la sicura convocazione per gli Europei Under 18 di Rieti, dal 16 al 19 luglio, migliorando di ben 21 centimetri il precedente personale fissato in questa stagione. Era iscritto con la seconda misura stagionale, ma non godeva dei favori del pronostico. Cinque atleti avevano primati stagionali raccolti nello spazio di 10 centimetri e, in più, l’atleta classe 2009 allenato da Riccardo Zappacosta aveva alle spalle una buona stagione primaverile ma con l’incognita di una preparazione invernale non svolta a causa del momentaneo ritiro dall’atletica. Randriamikasa ha agguantato la vittoria all’ultimo turno di salti, quando era addirittura scivolato al terzo posto dopo il 7,08 di Gabriele Faganello (Atletica Etica Impresa Treviso) al quinto salto. Fino a quel momento era secondo con 7,02, stessa misura dell’altro trevigiano Tommaso Chichi, il quale aveva però un secondo miglior salto. Il talentuoso atleta pescarese, con famiglia originaria del Madagascar, ha trovato la battuta perfetta all’ultimo salto conseguendo un risultato neanche sognato fino a un mese fa. La marciatrice Rebecca D’Alessandro (Tethys Chieti) sperava nella medaglia più preziosa sui 5000 metri, dove si è dovuta accontentare del terzo posto con il tempo di 23’22”61, prestazione lontana dal suo 22’32”30 di primato stagionale che la poneva come indiscussa favorita. Dopo aver condotto per buona parte di gara è stata superata da Caterina Carissimi (Atletica Brescia), oro con 22’45”79, e da Anita Marchi (Atletica Vis Abano) seconda con 22’56”57. La convocazione per gli Europei non dovrebbe però sfuggirle. Nella stessa specialità, quarto Lucio Di Lizio (Tethys Chieti) con 21’38”11, a 3 secondi dal personale. Si aspettava di più anche Daniele Ottaviani (Atletica Gran Sasso) nel salto in alto, dove era tra i favoriti per il podio con un personale di 2,04 appena fatto il 13 giugno scorso. Si è fermato a 1,98 metri, fallendo i successivi 2 metri, e alla fine sesto classificato a pari merito con il terzo, ma con una gara costellata di errori sin dalla misura di entrata di 1,92. Primo posto di Andrea Campani (Atletica Sarzana) con 2,04, l’unico oltre i 2 metri insieme a Tommaso Chichi 2,00. Sui 100 metri Matteo Di Felice (Passologico) settimo in finale con 10”97 (vento - 0,7 m/s). Molto meglio in batteria, secondo con 10”82 (vento + 1,5 m/s), che ritocca di 3 centesimi il record regionale che già gli apparteneva. Primato personale, nona classificata Agnese Morlacchi (Passologico) nel martello con 49,16 metri. Decima Fabrizia Petrongolo (Atletica Gran Sasso) sui 1500 con 4’46”61. Leonardo Crescenzi (Atletica Runtime) è stato squalificato sui 400 per calpestio linea interna di corsia dopo una brillante batteria chiusa al secondo posto con 48”94 e qualificazione in finale acquisita. Sui 2000 siepi primato personale di Matteo Pio Cilli (Atletica Vomano) con 6’12”80, sedicesimo. Altri risultati. Allievi. 200: 11° Leonardo Crescenzi 22”26 (v. – 0,2 m/s), 13° Matteo Di Felice 22”31 (v. – 1,8 m/s). Peso (Kg 5): 10° Alessandro Casciaroli (Mennea Chieti) 13,27. Allieve. Disco: 14° Giorgia Andreoli (Unione Atletica Abruzzo) 34,42, 27^ Susanna Antonelli (Atletica Gran Sasso) 30,66. 400 ostacoli: 40^ Maria Vittoria Spacca (Passologico) 1’07”42. 100 ostacoli: 38^ Silvia Scalamandrè (Atletica Gran Sasso) 15”09. 4 x 400: 24^ Atletica Gran Sasso (Bartolacci, Ciuffolo, Scalamandrè, Petrongolo) 4’09”31.

 



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