A Jesolo primo titolo per l'Emilia Romagna con Marta Baruffini nel peso



Marta Baruffini (Cus Parma) vince il titolo italiano allieve nel peso. E’ il primo titolo per l’Emilia Romagna, che arriva subito nella prima gara della seconda giornata. Vittoria un po’ sofferta, considerati i pronostici che assegnavano Marta di un ruolo tra la favorite, vista la seconda misura stagionale dopo quella di Claudia Bertoletti (Studentesca Ca.Ri.RI), ma che invece lo sviluppo della gara sembrava riservare qualche sorpresa.

Marta parte con un nullo, poi nel secondo turno arriva un “normale” 12,70, che la pone in quarta posizione, dopo Daisy Osakue (Sisport Fiat Torino) con 13,05, Danielle Frederiq Madam (Ilpra Vigevano Parco Acq.) con 12,79, Yohely Jimenez Luna (Athletic Club Belluno) con 12,72, curiosamente 3 atlete non italiane, comunque concorrenti a pieno titolo per l’assegnazione della maglia tricolore. Va peggio alla Bertolotti, che apre con 11,63, seguito da un nullo.

La Baruffini replica nei successivi 3 lanci con 12,62, 12,44 e un nullo, mentre il comando della gara è intanto preso da Danielle Madam con 13,12 al quarto turno. A sorpresa Claudia Bertoletti non entra tra le 8 finaliste, avendo fatto un altro lancio nullo al terzo turno e conclude la gara al 13° posto con 11,63.

Siamo quindi al 6° e ultimo lancio con Marta in quarta posizione. E questa volta arriva il lancio “buono”: con 13,42 supera le concorrenti e vince il 2° titolo italiano in carriera, dopo quello vinto lo scorso anno fra le cadette, sempre a Jesolo, con la misura di 12,87, sempre sui 3 kg (oltre alla vittoria nella finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi nel 2011).

Nel 2013 c’era stato il 4° posto ai Campionati Italiani Indoor ad Ancona (1° Osakue con 14,05, 2° Madam 13,43, 3° Bertolotti 12,51, 4° Baruffini 12,48), poi un’ottima stagione all’aperto, con subito l’ottenimento del minimo per i Campionati Mondiali Under 18 in Ucraina (13,85 a Reggio Emilia il 4 maggio) e le conseguenti convocazioni in Nazionale, appunto a Donetsk (14,21 primato personale e primato regionale) e agli EYOF a Utrecht (13,29).

Giorgio Rizzoli



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