Rientro all'attività sportiva post-COVID
Un tesserato di una ASD dopo essere stato a casa malato e aver fatto il tampone risultato negativo per rientrare a praticare i corsi di atletica è sufficiente firmare il patto di corresponsabilità o ci sono dei documenti da portare?
In simili situazioni, si ritiene che l'atleta il quale ha effettuato il test diagnostico (tampone) con esito negativo non possa presentarsi agli allenamenti dovendo rimanere a casa fino a completa guarigione clinica secondo le indicazioni del proprio medico. Al momento della guarigione quest'ultimo è tenuto a redigere una attestazione che l'atleta può tornare a frequentare le sedute di allenamento poiché è stato eseguito il percorso terapeutico/diagnostico di prevenzione del Covid (Rif. Circolare del Ministero della salute del 24/09/20). Se l'atleta firma il patto di corresponsabilità, che rappresenta una sintesi dei doveri posti a carico di entrambi le parti, non esime dall'applicazione di quanto appena scritto per il rientro all'attività sportiva, quindi anche in questo caso sarà obbligatorio portare l'attestazione del medico di base.
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