Yokohama: staffette in volo verso il Giappone

03 Maggio 2019

Decolla la spedizione azzurra per le World Relays (11-12 maggio) già decisive per qualificarsi ai Mondiali di Doha. Primi giorni di allenamento in programma a Tokyo


 

È il giorno della partenza per la spedizione azzurra diretta alle World Relays di Yokohama. Decolla da Malpensa l’aereo che porta gli azzurri in Giappone per i Mondiali di staffette dell’11-12 maggio. Ventotto gli atleti in volo verso l’Oriente e a loro si aggiungerà Giancarla Trevisan, in arrivo direttamente da Los Angeles. Un primo blocco di staffettisti (Chigbolu, Corsa, Howe, Jacobs, Re, Sibilio) è partito stamattina da Roma per aggregarsi ai compagni nello scalo varesino: a salutarli e incoraggiarli c’era anche Matteo Galvan, costretto a restare a casa per un risentimento muscolare. Volti sorridenti e un clima generale di ottimismo e concentrazione in vista di un appuntamento strategico per il resto della stagione, evento chiave anche per l’annata olimpica. All’arrivo in Giappone, gli azzurri inizieranno l’adattamento al fuso orario (+7 ore rispetto all’Italia) nell’hinterland di Tokyo, al Sakura Campus della Juntendo University. Martedì 7 maggio, poi, è previsto il trasferimento a Yokohama, dove i 29 staffettisti si alleneranno agli ordini del responsabile della velocità Filippo Di Mulo, con la supervisione del direttore tecnico Antonio La Torre. L’impianto, lo Yokohama International Stadium di 72 mila spettatori, è lo stesso che ospitò la finale dei Mondiali di calcio vinta dal Brasile nel 2002 e che accoglierà l’atto conclusivo della rassegna iridata di rugby a novembre.

IL PROGRAMMA - Le cinque staffette azzurre saranno in pista per le batterie sabato 11 maggio, nella serata di Yokohama, quando in Italia sarà l’ora di pranzo. Alle 12 debutterà la 4x400 femminile, alle 12.35 la 4x400 maschile, 13.13 per la 4x100 donne e a seguire la 4x100 uomini alle 14. Alle 14.23 toccherà alla staffetta 4x400 mista. Per le 4x100 e la mista il primo round è già decisivo per qualificarsi ai Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre): si vola in Qatar entrando tra le prime dieci 4x100 o tra le prime dodici miste, qualunque sia l’esito della finale. Per la 4x400, invece, è in programma anche una finale B (domenica 12 maggio): in questo caso, per la qualificazione a Doha, non basta entrare in finale A ma bisogna correrla ed arrivare al traguardo senza squalifiche. Alle migliori otto si aggiungono le migliori due della finale B, salvo altri ripescaggi per squalifiche, mancate partenze e mancati arrivi nella finale principale. Ognuno degli atleti iscritti in una specifica staffetta nelle entry lists pubblicate dalla IAAF, può essere schierato senza vincoli nelle altre staffette.

naz.orl.

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Gli azzurri prima del decollo da Malpensa (foto FIDAL)


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