Volano i giavellotti: Jemai 58,19, Bani 58,02

09 Settembre 2018

Gara avvincente agli Assoluti di Pescara: terza Visca con il record italiano under 20 di 57,93. Nell’alto Vallortigara torna a 1,91.

Il 2,30 di Gianmarco Tamberi nell’alto e una prova super del giavellotto femminile illuminano l’ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Pescara. Il 26enne marchigiano delle Fiamme Gialle, dopo il partecipatissimo sondaggio lanciato per gioco su Instagram nei giorni scorsi, non delude il pubblico dello Stadio Adriatico e si prende il quinto titolo nazionale della sua carriera. Per Gimbo questa è la quarta volta in due settimane sopra i 2,30. Tre gare tutte nella scia di un atleta finalmente ritrovato dopo il terribile infortunio del 2016 a Montecarlo: 2,30 e poi 2,33 ad Eberstadt, 2,31 a Bruxelles e oggi ancora 2,30. Quella del giavellotto è invece una delle più belle gare italiane di sempre. Sara Jemai (Esercito) si migliora più volte e all’ultimo lancio timbra il PB di 58,19. Serrato il confronto con Zahra Bani (Fiamme Azzurre) che a sua volta supera i 58 metri (58,02), e a completare il podio c’è Carolina Visca (Fiamme Gialle) che incrementa di oltre un metro il suo primato italiano under 20 (57,93), migliore prestazione mondiale di categoria per il 2018. La giornata finale di Pescara permette anche a Elena Vallortigara di salutare la stagione con il primo titolo italiano all’aperto della sua carriera: la vicentina dei Carabinieri conclude la sua prova a 1,91. Nei 200 metri è Davide Re (Fiamme Gialle) a bissare con 21.04 (0.0) il titolo conquistato ieri nei 400, e al femminile festeggia Irene Siragusa (Esercito) con 23.25 (-0.2). Titoli nei 1500 per i portacolori dell’Esercito Joao Bussotti (3:46.41) e Giulia Aprile (4:15.80). I 400hs sono terreno di conquista per il finanziere José Bencosme (49.52) e l’aviera Yadisleidy Pedroso (55.62). Dalle pedane dei salti, Fabrizio Schembri (Carabinieri) afferra il successo all’ultimo salto nel triplo (16,60/+0.9) e al femminile vince la compagna di club Ottavia Cestonaro (13,53/+0.8). Marco Lingua conquista il suo 11esimo titolo italiano nel martello con la quarta prestazione personale dell’anno (73,95), Chiara Rosa il 23esimo tricolore nel peso con 17,08.

TV E STREAMING - Diretta tv su RaiSport domenica 9 settembre 16.50-20.00. Il resto della manifestazione sarà trasmesso in DIRETTA STREAMING su www.atletica.tv.

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400HS: BENCOSME SB, PEDROSO C’È - José Bencosme torna a vincere dopo due anni il titolo italiano nei 400hs. Il 26enne piemontese delle Fiamme Gialle, semifinalista agli Europei di Berlino, centra la migliore gara dell’anno con 49.52, sei centesimi meglio di quanto fatto ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona. Oltre a Bencosme, scende sotto i 50 secondi anche il campione uscente Lorenzo Vergani (Cus Pro Patria Milano) con 49.70 e nella lotta per il terzo posto la spunta Eusebio Haliti (Esercito) con 50.35 su Mattia Contini (Aeronautica, 50.39). Al femminile, Yadisleidy Pedroso (Aeronautica) ha la meglio nel testa a testa con Ayomide Folorunso (Fiamme Oro). La quinta classificata di Berlino timbra il quinto titolo italiano degli ultimi sei anni con 55.62. Folorunso si inceppa sull’ultimo ostacolo e chiude in 56.01. Più lontana, per il terzo posto, Valentina Cavalleri (Esercito) con 58.14.

LINGUA ALLUNGA LA COLLEZIONE, FALOCI 61,53 - Marco Lingua non smette di stupire. Siamo a fine stagione, ma il 40enne martellista a Pescara è ancora in forma. L'azzurro spedisce il suo attrezzo a 73,95 e mette in bacheca l'undicesimo titolo della sua carriera e la sua quarta miglior misura dell'anno (SB 74,71). Il rivale Simone Falloni (Aeronautica) resta di poco sotto la soglia dei 70 metri (69,74), oltre cui il vulcanico Lingua oggi arriva in tutto cinque volte (per lui nella serie anche un 72,17). Il gigante umbro Giovanni Faloci si tiene il miglior colpo per l'ultimo turno. Il discobolo delle Fiamme Gialle sfodera un notevole 61,53 che spedisce l'altro azzurro Hannes Kirchler (Carabinieri) al secondo posto. L'altoatesino fino a quel momento era in testa con 59,09.

1500: CONFERME APRILE E BUSSOTTI - I campioni del 2018 sono gli stessi del 2017. A Pescara come un anno fa a Trieste, i 1500 metri proclamano vincitori i due mezzofondisti dell'Esercito Giulia Aprile (4:15.80) e Joao Bussotti (3:46.41) che nell'ultimo giro allungano il passo scrollandosi definitivamente di dosso il resto della concorrenza.

I CAMPIONI ITALIANI ASSOLUTI 2018
(Titoli assegnati nell’ultima giornata)

UOMINI:
200m: Davide Re (Fiamme Gialle) 21.04 (0.0)
1500m: Joao Bussotti (Esercito) 3:46.41
3000m siepi: Leonardo Feletto (Atletica Mogliano) 8:34.17
400hs: José Bencosme (Fiamme Gialle) 49.52
alto: Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle) 2,30
triplo: Fabrizio Schembri (Carabinieri) 16,60
disco: Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) 61,53
martello: Marco Lingua (Asd Marco Lingua 4ever) 73,95
4x400m: Fiamme Gialle (Aceti, Tricca, Valentini, Re) 3:06.48

DONNE:
200m: Irene Siragusa (Esercito) 23.25 (-0.2)
1500m: Giulia Aprile (Esercito) 4:15.80
3000m siepi: Isabel Mattuzzi (US Quercia Trentingrana) 9:51.89
400hs: Yadisleidy Pedroso (Aeronautica) 55.62
alto: Elena Vallortigara (Carabinieri) 1,91
asta: Roberta Bruni (Carabinieri) 4,35
triplo: Ottavia Cestonaro (Carabinieri) 13,53 (+0.8)
peso: Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) 17,08
giavellotto: Sara Jemai (Esercito) 58,19
4x400m: Esercito (Chigbolu, Milani, Bazzoni, Lukudo) 3:37.16

VIDEO | RIVEDI LA REGISTRAZIONE DELLA TERZA GIORNATA


Elena Vallortigara (foto Colombo/FIDAL)


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