Vola anche la Trost, superato l'1,90



Grande impresa della 17enne Alessia Trost, che nel pomeriggio di oggi, nel corso dei Giochi Estivi della Gioventù di Alpe Adria (in provincia di Pordenone) ha superato nell'alto la misura di 1,90, eguagliando la miglior prestazione italiana Allieve (16enni e 17enni) detenuta da Barbara Fiammengo, e stabilita a Riccione il 17 settembre del 1983. L'1,90 eguaglia anche il limite Junior, (al limite dei 20 anni), detenuto sempre dalla Fiammengo ma in coabitazione con il recentissimo (sabato 12 giugno a Padova) 1,90 saltato da Elena Vallortigara. Questo il percorso della Trost nella gara di oggi: 1,69/1; 1,75/1; 1,80/2; 1,85/1; 1,90/1. Dopo il salto record, la ragazza allenata da Gianfranco Chessa ha affrontato anche l'1,93, sfiorando il colpaccio sia nel secondo sia nel terzo tentativo. Un risultato di assoluto rilievo per l'azzurrina (tesserata per l'Atletica Brugnera Friulintagli), campionessa del mondo di categoria lo scorso anno nella rassegna iridata di Bressanone, e seconda lo scorso 23 maggio a Mosca nella qualificazione europea ai Giochi Olimpici (finali a Singapore a fine agosto). In quella occasione fu battuta dalla russa Mariya Kuchina, che adesso condivide con lei la vetta mondiale 2010 di categoria della specialità (fissata, appunto, in 1,90, misura superata dalla russa per due volte quest'anno).

"Me lo sentivo che sarebbe arrivato questo risultato - racconta emozionata al telefono la Trost - perché nel corso della settimana, in allenamento, avevo fatto dei notevoli progressi. Sono felice, è vero, ma questo 1,90 non mi pesa affatto, l'importante è sempre e solo saltare, giorno dopo giorno. Il mio obiettivo è l'Olimpiade giovanile di Singapore, è lì che voglio far bene". Prima, affronterà i Campionati di società Allieve (nel fine settimana), e poi, a Grosseto, il 30 giugno, i primi Campionati Italiani Assoluti della carriera. Si troverà in pedana Antonietta Di Martino. "Non ci posso pensare - ride - questa sì, che è una cosa che mi emoziona, e dico sul serio. Trovarmela in pedana mi sembrerà strano, ma non vedo l'ora". E' decisamente un momento d'oro per l'alto azzurro al femminile. Con questo risultato, ci sono attualmente ben quattro italiane oltre quota 1,90 nelle liste mondiali 2010. Antonietta Di Martino (2,00 a Bergen nella vittoria di domenica scorsa negli Europei a squadre), Raffaella Lamera (1,95 a Firenze, in Coppa Italia, il 5 giugno), Elena Vallortigara (1,90 a Padova, il 12 giugno, atleta della categoria Junior), e ora anche Alessia Trost. Un poker servito.

m.s.

Nella foto, Alessia Trost con la medaglia d'oro Mondiale di Bressanone 2009 (Giancarlo Colombo/FIDAL)




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