Vivicittà a Driouche, Andriani settimo



Il marocchino Aziz Driouche e la keniana Jane Kariuki sono i vincitori della 22esima edizione del Vivicittà, la tradizionale manifestazione podistica a tempi compensati che si è disputata oggi in 35 città italiane. Sono stati oltre 30 mila i partecipanti complessivi all'evento, a dispetto del maltempo che in molte città ha disincentivato la partecipazione. Driouche, marocchino finora conosciuto per due medaglie d'argento ai Mondiali Universitari di cross (2000 e 2002) e 13° lo scorso anno ai Mondiali di mezza maratona di New Dehli, ha corso a Bolzano, vincendo col tempo (compensato insieme a quelli di tutte le città) di 34:38 sui 12 km del percorso. Alle sue spalle altri due atletio, entrambi keniani, che hanno corso a Bolzano, ossia Henry Githuka (34:40) e David Kiptanui (35:04). Al quarto e quinto posto ancora due kenian, questa volta in gara a Riccione: Eliud Kirui (35:34) e Ben Kimwole (35:44). Il primo degli italiani è stato Ottaviano Andriani (35:57), primo a Taranto e settimo nella classifica complessiva. Fra le donne la vittoria è andata a Jane Kariuki, maratoneta keniana quest'anno prima a Lahore (Pak). La Kariuki, che ha corso a Bolzano coprendo la distanza in 39:50, è stata seguita in classifica da Roberta Ostini (40:02) che ha corso a Civitavecchia, e da Catherine Bertone (42:15) impegnata sul percorso di Aosta. Nella mezza maratona, sulla quale si sono cimentati i partecipanti di Firenze e Latina, i migliori sono stati, sempre secondo la classifica compensata, il keniano Paul Kogo (1h03:57 a Firenze) e la marocchina Khadiia Laarouss (1h18:49 a Latina). Nella foto: Ottaviano Andriani, migliore degli italiani, al settimo posto (archivio Fidal)


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