Vivicittà: 12 km all'unisono in 40 città



Vivicittà festeggia i suoi 25 anni e lo fa tornando un po’ all’antico. La manifestazione inventata dall’Uisp nel 1984 mantiene infatti le sue caratteristiche che l’hanno inserita nella storia, anzi spinge sull’acceleratore per rilanciare il suo aspetto di originalità che ne fanno un evento podistico unico al mondo. Domenica prossima in 39 città italiane si correrà in contemporanea assoluta, un aspetto che negli ultimi anni si era un po’ perso: alle 10,30 dai microfoni del Gr1 della Rai (vicina alla manifestazione sin dai suoi esordi) verrà dato il via alle città coinvolte, con radiocronaca diretta delle prove di Bari, Palermo, Siena e Parma. Abbiamo detto 39 città: la quarantesima, Roma, prenderà il via un’ora prima, alle 9,30 dal bellissimo scenario del Circo Massimo. La manifestazione si svolgerà anche in 19 città di 3 continenti (tra cui Beirut, Dakar, L'Avana e Bucarest), ma nell'arco di diverse date. Ma cos’è Vivicittà? Una gara di 12 km accessibile a tutti, la più grande prova su strada del programma italiano per numero di partecipanti, perché in molte città è l’evento principale e più sentito dell’anno. Ogni città ha una propria classifica, poi un complicato sistema di comparazione matematica in base a coefficienti dettati dalla difficoltà del percorso consente di comparare le varie classifiche e trovare chi ha vinto la gara in ambito nazionale. Ma Vivicittà non è solo questo… Ogni anno la manifestazione dell’Uisp affianca all’aspetto agonistico un importante tema sociale: nel 2008, proseguendo sulla traccia di quello che era accaduto lo scorso anno, si parlerà di ambiente in occasione del Vivicittà: nella passata stagione infatti in 8 città venne sperimentato un progetto di analisi ambientale i cui risultati saranno diffusi proprio in occasione del Vivicittà 2008. Numeri a parte, quel che è chiaro e che è risultato dall’esperimento è che una città più ecocompatibile è possibile. Per questo nel 2008 l’esperimento verrà ripetuto, ma questa volta saranno tutti i comitati organizzatori locali, debitamente formati attraverso un percorso svolto precedentemente, a organizzare l’evento del prossimo 6 aprile secondo canoni totalmente innovativi, tesi a dimostrare che si possono con pochi sforzi compiere procedure atte a ridurre al minimo l’impatto ambientale. Sforzi come l’utilizzo di materiale biodegradabile per i ristori (bicchieri e stoviglie); carta riciclata per tutto quel che riguarda l’organizzazione; raccolta differenziata dei rifiuti in tutta l’area della gara; utilizzando l’acqua di rete in luogo delle bottigliette di plastica, etc.. Le adesioni al Vivicittà da parte dei principali nomi del mezzofondo italiano e non solo si susseguono, ed avranno in Palermo e Bari le gare principali. Nel capoluogo siciliano grande affluenza di atleti africani come i marocchinio Bibi, primo nelle maratone di Ragusa e Siracusa, ed El Hachimi e il kenyano Serem Kipketer; fra le donne spazio per le due sorelle mezzofondiste Silvia e Barbara La Barbera. A Bari fari puntati su Ottavio Andriani, al rientro dopo lo sfortunato infortunio alla Maratona di Roma. Confermata anche a Bolzano la presenza dell’ex tricolore di cross Renate Rungger, ma altre adesioni arrivano di ora in ora. A Roma correrà l’ex olimpionico di pentathlon moderno Daniele Masala, che poi darà il via dai microfono del Gr1 ale altre gare. Gabriele Gentili Nella foto: la partenza della prova romana del 2007 (foto organizzatori) L'ELENCO DELLE CITTA' COINVOLTE ITALIA Alessandria, Aosta, Bari, Bologna, Bolzano, Bra (Cn), Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Cavriago (Re), Civitavecchia, Cremona, Crotone, Ferrara, Firenze, Foligno (Pg), Genova, Gorizia (con percorso condiviso con Nova Gorica in Slovenia), La Spezia, Latina, Lecce, Livorno, Matera, Messina, Napoli, Noto (Sr), Palermo, Parma, Pescara, Riccione, Roma, Rovereto (Tn), Siena, Taranto, Torino, Trapani, Trieste, Urbino e Viareggio (Lu). ESTERO Beirut (Libano), Bron (Francia), Bucarest (Romania), Budapest (Ungheria), Dakar (Senegal), Fouchères (Francia), Kinshasa (Rep.Dem.Congo), L’Avana (Cuba), Makeni (Sierra Leone), Nova Gorica (Slovenia), Pola (Croazia), Prijedor (Bosnia), Saint Ouen (Francia), Sarajevo (Bosnia), Setubal (Portogallo), Soteville (Francia), Tunisi (Tunisia), Tuzla (Bosnia), Vieux Condé (Francia), Zavidovici (Bosnia).


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