Vallagarina: Maestri tiene testa agli africani

21 Gennaio 2018

Grande prova di Cesare Maestri nel 41imo Cross della Vallagarina vinto da Telahun Bekele e Norah Jeruto Tanui


 

L’etiope Telahun Bekele e la keniana Norah Jeruto Tanui sono i vincitori della 41ima edizione del Cross Internazionale della Vallagarina, andato in scena nel primo pomeriggio odierno a VIlla Lagarina (Trento). Successi maturati in maniere diverse, con netto dominio per la Jeruto, in volata per Bekele, in una giornata che ha visto in grande spolvero gli specialisti azzurri della corsa in montagna, con la bresciana Sara Bottarelli (FreeZone) pregevole seconda davanti a Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) ed il trentino Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche Leffe) eccellente quinto. Il tutto sotto un fastidioso vento di foehn, comparso sul campo di gara proprio nell’imminenza del via delle due gare principali.

 

LA GARA FEMMINILE - Quattro minuti per andare a regime, poi è iniziato l’assolo di Norah Jeruto Tanui. La ventiduenne keniana con poche falcate ha preso il largo, allontanandosi sempre più dal gruppo delle inseguitrici per trionfare con oltre un minuto di margine al termine dei 6440 metri (21:05 il tempo finale) nei confronti della sorprendente Sara Bottarelli (22:29), bresciana medaglia di bronzo agli Europei di corsa in montagna 2016 di Arco (Tn). Una gara quella della ventisettenne della Val Trompia in continuo crescendo che l’ha vista progressivamente risalire il gruppo fino a chiudere il gap nei confronti della Roffino, staccata con un’azione di tutta frequenza nel ripido strappo posizionato a metà del circuito trentino.

Sul terzo gradino del podio si è quindi accomodata la Roffino (22:36), seguita dalla ceca Marta Stewartova e dalla trentina campionessa italiana in carica Federica Dal Ri (Esercito, 22:59); in sesta posizione, appesantita da un malessere fisico, la diciassettenne Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole) con Martina Merlo (Aeronautica) settima.

 

LA GARA MASCHILE - Più combattuta invece la corsa per il successo della prova maschile, risoltasi solo nel giro finale con l’allungo decisivo dello junior etiope Telahun Bekele, iscritto dell’ultim’ora nella prova organizzata dall’Us Quercia Trentingrana. Nella salita conclusiva Bekele ha guadagnato una decina di metri di vantaggio nei confronti del coetaneo ugandese Albert Chemutai per tagliare il traguardo dopo 26:58.29 di gara. Terzo posto quindi per l’altro etiope Yasin Haji che ha perso progressivamente contatto con i due principali protagonisti nelle ultime due tornate di gara. Ma poco dietro, di grande profilo è stata la prova del trentino Cesare Maestri, incaricatosi inizialmente di dettare il ritmo della gara e poi costantemente capace di mantenersi a tiro del gruppetto africano, perdendo solo all’ultimo la volata per il quarto posto a vantaggio di Primien Manifarasha (Atletica Dolomiti Belluno). Alle spalle di Maestri, sesto posto per Alex Baldaccini (Atletica Valle Brembana), seguito da Paolo Zanatta (Atl. Casone Noceto) che nel finale ha avuto la meglio di Vasyl Matviychuk.

In precedenza le gare junior avevano premiato Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico) e la trentina Angela Mattevi (Atletica Valle di Cembra), con Luca Polizzi (Pol. Besanese) e la ceca Adela Kolackova a firmare le prove under 18.

 

Risultati:

http://www.fidal.it/risultati/2018/COD6694/Index.htm



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