Under 23, vigilia europea ad Ostrava




 

Si comincia domani. Giornata di vigilia ad Ostrava dove stanno per scattare (fino a domenica 17 luglio) gli ottavi Campionati Europei Under 23. I 50 atleti della Nazionale italiana (28 uomini e 22 donne) hanno raggiunto la città della Repubblica Ceca nel tardo pomeriggio di ieri. Oggi, intanto, in una calda mattinata, gli azzurri hanno svolto un rapido warm-up allo Stadio dove tra meno di 24 ore si accenderanno le luci della rassegna continentale. "Questa manifestazione - commenta il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati - sarà un importante momento di confronto e di verifica a livello internazionale. Abbiamo alcune buone carte da giocarci, senza dimenticare che tra questi atleti c'è chi può sfruttare l'occasione europea per puntare al minimo di partecipazione anche per i prossimi Mondiali di Daegu".    

UOMINI - In chiave maschile, la gara copertina della rassegna continentale under 23 è senza'altro il triplo. L'azzurro e campione in carica, Daniele Greco dovrà misurarsi con la stella del primatista iridato indoor Teddy Tamgho. Il francese che all'aperto nel 2010 ha sfiorato i 18 metri, 17,98 a New York, quest'anno a Losanna si è presto rimpossessato della leadership mondiale stagionale con uno spettacolare 17,91. Ma Tamgho è anche l'uomo degli alti e bassi, come dimostrato dal recente 16,74 di Birmingham. Dovrà essere eventualmente pronto ad approfittarne Greco. Il poliziotto salentino che a Kaunas nel 2009 era salito sul tetto d'Europa con un 17,20 che ne ha fatto il quinto italiano di sempre, in quest stagione vanta un miglior salto di 16,95 a fine maggio a Lecce. Dovrà, però, guardarsi bene le spalle anche dai russi Kovalyov e Fyodorov  e dall'ucraino El-Sheryf. Lo sprinter Michael Tumi si presenta alla rassegna continentale nel pieno di una stagione che ne ha rivelato significativi progressi. A febbraio il titolo assoluto indoor dei 60 metri ad Ancona, poi la semifinale degli Europei in sala a Parigi. All'aperto sui 100 è arrivato a migliorarsi a 10.35 in occasione della vittoria ai Tricolore Promesse di Bressanone, seguita dal bronzo agli Assoluti di Torino. Quello dell'aviere vicentino - che ad Ostrava aveva già vestito l'azzurro ai Mondiali Allievi del 2007 - è il terzo tempo degli iscritti in una lista su cui svettano i britannici James Alaka (10.23) e Andrew Robertson (10.29). Per l'Italia ai blocchi di partenza dello sprint anche i finanzieri Delmas Obou e Francesco Basciani, a disposizione pure per la 4x100. Non c'è Christophe Lemaitre sui 200. In assenza del tricampione europeo della velocità sul mezzo giro di pista il favorito numero uno diventa il giamaicano con passaporto svizzero Alex Wilson, capace di 20.51 a fine maggio. In gara per i colori azzurri il campione italiano under 23 Davide Manenti affiancato dall'argento e il bronzo tricolore, Alex Da Canal e Diego Marani. Per il quattrocentista Domenico Fontana è la seconda volta ad un Europeo under 23. Nel 2009 a Kaunas il poliziotto veneto aveva contribuito all'argento e al primato italiano della 4x400. Quest'anno per lui subito il personale, 46.63, all'esordio stagionale l'8 maggio a Pavia. Sarà con lui l'aviere Francesco Cappellin, sceso a 46.66 a fine giugno agli Assoluti. Gran Bretagna in pole position per le medaglie con Luke Lennon-Ford e Nigel Levine, ai vertici delle graduatorie continentali di categoria rispettivamente con 45.56 e 45.85. Le barriere alte saranno il banco di prova per il decatleta Michele Calvi. Il reggiano dell'Esercito è fresco del titolo Promesse sui 110hs, specialità su cui si è poi spinto fino all'argento assoluto con il personal best, 13.81. Tre russi gli uomini da battere, Shabanov (13.35), Shubenkov (13.46) e Dryomin (13.51), senza sottovalutare le ambizioni del britannico, campione europeo junior, Lawrence Clarke (13.59), mentre il connazionale Nathan Woodward (48.71) sarà la testa di serie dei 400hs. Giro di pista con barriere, quindi, anche per il vicecampione assoluto Giacomo Panizza, già in azzurro agli Europei di Barcellona e all'Europeo per Nazioni di Stoccolma, e quello under 23 Andrea Gallina.

Passando al mezzofondo, gli 800 metri saranno il banco di prova per il trentino, campione italiano a Torino, Giordano Benedetti, anche se quest'anno cronometricamente Mario Scapini è stato più veloce di lui, grazie all'1:47.20 di Stoccolma. Pronostico scontato a favore del campione in carica Adam Kszczot. Il polacco, 1:44.30 di personal best, porta al collo l'oro degli Euroindoor di Parigi e i bronzi di Europei e Mondiali Indoor 2010. Proverà a farsi spazio nei 1500, Michele Fontana, sulla scia delle vittorie di Coppa Italia e Bressanone, ma il francese Florian Carvalho con il suo 3:36.03 di Rabat ha già messo la testa avanti in una nutrita pattuglia di pretendenti al titolo. Sarà, invece, Ahmed El Mazoury il primo degli azzurri a giocarsi la finale ad Ostrava, domani alle 18:05 sui 10.000 insieme al triestino Riccardo Sterni. L'italo-marocchino delle Fiamme Gialle, dopo un inverno da protagonista nel cross, si è migliorato anche in pista arrivando a correre questa distanza in 29:12.84. Qui le sue ambizioni dovranno fare i conti con una concorrenza composta dall'ucraino Olefirenko, dallo svedese Ekvall e dai due norvegesi Buraas e Norstad Moen. Questi ultimi, però, potrebberò optare solo per i 5000 dove l'Italia sarà rappresentata da Manuel Cominotto. Il finanziere triestino Patrick Nasti è, invece, alla seconda maglia azzurra della stagione sui 3000 siepi. La prima era stata quella assoluta dell'Europeo per nazioni dove si era ben comportato chiudendo al sesto posto con il record personale, 8:40.40. Con lui l'argento Promesse Andrea Scoleri, mentre per la vetta del podio sarà lotta tra gli spagnoli Merzougui e Martos.            

Marco Fassinotti agli Euroindoor di Parigi era volato al sesto posto con 2,29. All'aperto - dove vanta un primato personale di 2,28 - in questa stagione l'altista piemontese si è fermato, complice qualche fastidio fisico, 4 centimetri più sotto. In Repubblica Ceca avrà, alla sua seconda rassegna continentale under 23, come principali avversari il russo, campione europeo junior Sergey Mudrov (2,27) e l'ucraino Bohdan Bondarenko (2,26). L'asta vedrà, invece, in pedana l'argento iridato junior Claudio Stecchi. Il giovane saltatore fiorentino che a febbraio in sala era salito a 5,50, sarà il primo degli italiani in gara (ore 10) nella giornata inaugurale degli EuroUnder23. A parte il tedesco campione uscente Raphael Holzdeppe (SB 5,72), il connazionale Dilla (5,62) e il russo Zheliabin (5,50), il resto della concorrenza è abbastanza livellata su misure d'accredito tra i 5,40 e i 5,30. Nel lungo, cinque uomini sopra gli 8 metri con in testa l'8,28 del russo Menkov e lo spagnolo Caceres. Per l'Italia ci prova il ticinese, tricolore Promesse, Gregory Bianchi. Due azzurri nei lanci. Si tratta del discobolo ascolano Eduardo Albertazzi e del martellista reatino Simone Falloni. Il primo, 57,42 a Torino, si troverà di fronte il gigante britannico Lawrence Okoye, fresco del record nazionale assoluto portato a 67,63, mentre nel martello si scontreranno il bielorusso Kalamoets e il polacco Fajdek. Per chiudere, la marcia con Federico Tontodonati a guidare i poliziotti Riccardo Macchia e Andrea Adragna in una 20km dove a far da battistrada ci penseranno i russi Bogatyrev e Strelkov.      

DONNE - Sono due ed hanno lo stesso nome le atlete che nel 2011 hanno movimentato le liste italiane all-time di categoria delle rispettive specialità. Si tratta di Giulia Martinelli, autrice delle migliori prestazioni Promesse dei 3000 (9:52.51) e 2000 siepi (6:27.59), e di Giulia Pennella, primatista italiana dei 60hs indoor (8.13) e seconda di sempre sui 100hs (13.29) dietro solo a Carla Tuzzi. Per entrambe in questa stagione è anche arrivata la convocazione nella Nazionale assoluta: la Pennella agli Euroindoor di Parigi, la Martinelli all'Europeo per Nazioni di Stoccolma dove è stata settima, come l'anno prima ai Mondiali di Moncton dove aveva riscritto il record juniores (10:05.43). La giovane reatina della Forestale - affiancata ad Ostrava da Valeria Roffino - avrà a che fare con forti rivali del calibro della turca Mingir (9:39.83) e della tedesca Sussman (9:43.28). Da seguire anche la 20km di marcia dove, accanto alla vincitrice del Grand Prix 2010 e del Trofeo Invernale 2011 Eleonora Anna Giorgi (SB 1h34:44), cercherà di farsi strada anche l'ex junior, argento europeo 2009 e nel 2010 oro in Coppa del Mondo, Antonella Palmisano.

Nel 2007 una medaglia europea, bronzo, da junior l'aveva vinta anche Tamara Apostolico. Domani mattina sarà proprio la discobola della Camelot la prima delle azzurre in gara nella rassegna continentale. La lanciatrice friulana che da 8 mesi ha scelto di trasferirsi in Romania per farsi seguire dall'esperta campionessa Nicoleta Grasu, ha recentemente portato il primato personale a 54,54. Sui 100 metri corre la campionessa italiana assoluta Ilenia Draisci - 22 anni compiuti oggi - a Torino miglioratasi fino a 11.65. Doppio bagaglio per la velocista dell'Esercito che da Ostrava partirà direttamente alla volta dei Mondiali Militari di Rio de Janeiro. 200 metri, invece, per la tricolore  e il bronzo tricolore delle under 23, Martina Amidei e Michela D'Angelo, in lizza per un posto in 4x100 insieme a Draisci, Pennella, Martina Balboni e Camilla Fiorindi. Completa il comparto della velocità azzurra la quattrocentista Clelia Calcagno, oro Promesse a Bressanone come Giulia Viola sui 1500 che ad Ostrava correrà insieme alla toscana Federica Soldani. Infine, i salti. Detto dell'assenza per problemi fisici del bronzo iridato e primatista d'Italia junior Elena Vallortigara, le sorti dell'alto sono affidate a Chiara Vitobello. Nel 2010 la saltatrice lombarda era stata capace di elevarsi ad 1,88 in sala e 1,86 all'aperto. Quest'anno ha, invece, al suo attivo un 1,85 realizzato a metà maggio a Lodi e sulla pedana degli Europei avrà a che fare con almeno sette atlete accreditate sopra l'1,90. Tre azzurre nell'asta: l'ex ginnasta e primatista nazionale indoor di categoria Giorgia Benecchi, la campionessa Promesse Alessandra Lazzari e Miriam Galli. Facile ipotizzare che a farla da padrona sarà la britannica Holly Bleasdale, da poco issatasi a quota 4,70. Nel lungo della russa, vincitrice degli Euroindoor di Parigi, Darya Klishina, cercheranno progressi l'oro e l'argento tricolore di Bressanone, Laura Strati e Teresa Di Loreto. Idem nel triplo per Eleonora D'Elicio e Cecilia Pacchetti, impegnate sulla stessa pedana della greca campionessa uscente Papahristou, quest'anno già atterrata a 14,72.

a.g.

EUROUNDER23 IN STREAMING - Sarà possibile seguire in diretta web la manifestazione attraverso un apposito streaming video con commento in inglese accessibile attraverso il sito dell'European Athletics.

ISCRITTI/Entries: Uomini/Men - DONNE/Women    

VIII CAMPIONATI EUROPEI UNDER 23
Ostrava (Rep. Ceca)
PRIMA GIORNATA (giovedì 14 luglio)
Gli azzurri in gara
 
 
10:00: Asta Uomini  (qualificazioni/gruppo B) - Claudio Stecchi
10:00: Disco Donne  (qualificazioni/gruppo A) - Tamara Apostolico  
10:15: Alto donne   (qualificazioni/gruppo A) - Chiara Vitobello
10:20: 100m donne   (batterie) - Ilenia Draisci  
10:50: 3000 siepi donne (batterie) - Giulia Martinelli, Valeria Roffino 
12:00: 400hs uomini (batteria) - Andrea Gallina, Giacomo Panizza

16:15: Lungo uomini (qualificazioni/gruppo B) - Gregory Bianchi
16:55: 800m  uomini (batterie) - Giordano Benedetti, Mario Scapini
17:25: 100m donne (semifinali) - ev. Draisci
17:40: 100m uomini (batterie) - Micheal Tumi, Francesco Basciani, Delmas Obou
18:05: 10000m uomini (FINALE) - Ahmed El Mazoury, Riccardo  Sterni
18:40: Triplo donne (qualificazioni/gruppo B) - Eleonora D'Elicio, Cecilia Pacchetti
18:45: 400m donne  (batterie) - Clelia Calcagno

Nella foto, il velocista Micheal Tumi (Giancarlo Colombo/FIDAL)

File allegati:
- ORARIO/Timetable



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