Un giro di pista e dieci ostacoli come emblema di una bellissima Emilia Romagna, dentro e fuori dal




 

Frequento i campi d’atletica da oltre vent’anni, ma quella di oggi è stata sicuramente una delle giornate di gara più emozionanti che abbia vissuto.

Montecassiano, finale B del campionato di società allievi: al maschile le due formazioni che si mettono fin da subito in maggior luce lottando per i primi posti sono della nostra regione, e cioè la SEF Virtus Emilsider di Bologna e la “mia” Self Atletica Montanari & Gruzza di Reggio Emilia. Le varie prove offrono sfide molto agguerrite ed i 400m ad ostacoli rappresentano un momento decisamente cruciale, dato che i migliori due accrediti sono proprio dei ragazzi dei due sodalizi di cui sopra: Giovanni Mastrippolito (Virtus) e Samuele Nicosia (Self).

La tensione è alta… Ai vostri posti… Pronti… Bang, bang! Doppio sparo?! Ma come doppio sparo? Non sembrava di avere colto false partenze, sarà un errore. Si muove il giudice: squalifica. Chi è? Samuele… come Samuele? Ma se al massimo era sembrato rimanere troppo sul blocco dopo lo sparo. Sono incredulo e come me lo sono tutti coloro che popolano gli spalti, che alzano grida di protesta. Ma come sempre “the show must go on”, Nicosia torna in tribuna con le pive nel sacco e Mastrippolito va a cogliere la vittoria con un’ottima prestazione.

Mentre mi dirigo sconsolato verso la partenza degli 800m, un mio atleta mi corre incontro, segnalandomi a gran voce che qualcuno ha la prova filmata da cui emergerebbe la piena correttezza della partenza incriminata. Il propizio video-amatore è Giovanni Marchetti, altro atleta in forza alla compagine di Bologna, che con grande enfasi mi sottopone il filmato. Effettivamente non sembrano esserci dubbi! Sono titubante sul da farsi, questa situazione non me l’aspettavo, mi consulto coi miei “colleghi” e chiedo consiglio ai “saggi” Caco (Alessandro Casarini) e Ruggio (Stefano Ruggeri)... decisione presa: facciamo ricorso! E così l’insolito trio formato da me, Patrice Terranova e il “testimone oculare” Marchetti si presenta dalla giuria, sottopone le prove, adempie alla burocrazia del caso ed attende paziente un verdetto. Un interminabile conclave di oltre due ore, intervallato da qualche puntata a bordo pista per incitare i ragazzi, si conclude con una solenne fumata bianca: la prova di Nicosia verrà ripetuta, ovviamente in solitaria, al termine delle gare.

Ma nel frattempo le altre prove sono proseguite e si è giunti alla conclusiva staffetta 4x400 (nella foto la premiazione), che vede ancora una volta protagoniste le due squadre emiliane che, ironia della sorte, schierano in ultima frazione proprio i due forti ostacolisti. In questo frangente è la Self Montanari & Gruzza a prevalere, ma non c’è tempo per festeggiare: poco più di mezz’ora di recupero e Nicosia deve tornare sui blocchi per la cavalcata solitaria. In realtà non proprio solitaria: tutti i suoi compagni di squadra si distribuiscono a bordo pista, per poterlo incitare ad ogni centimetro, mentre la tribuna è gremita di atleti delle altre formazioni pronti a scatenare un tifo da stadio.

Lo spettacolo è commovente: sospinto da un costante boato Samuele porta a termine una prova di grande spessore, andando a siglare un tempo inferiore a quello dell’amico/rivale bolognese. E proprio Mastrippolito è il primo a corrergli incontro a fine gara, complimentandosi e porgendogli la medaglia d’oro che fino a pochi secondi prima portava al collo; e dimostrando così un fair play equiparabile a quello del compagno di squadra Marchetti, prodigatosi con encomiabile impegno per raggiungere un risultato che tuttavia avrebbe sicuramente arrecato un “danno agonistico” alla propria società.

Alla fine le classifiche di squadra hanno detto del secondo posto della Self Montanari & Gruzza e della meritatissima vittoria della SEF Virtus Emilsider, con una premiazione intrisa di significati aggiuntivi ed emozionanti.

Da allenatore dello staff tecnico emiliano-romagnolo, posso dirmi davvero orgoglioso del carattere e del valore morale mostrato dai “nostri” ragazzi. Oggi ha vinto lo Sport con la S maiuscola!

Federico Menozzi



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