Tumi atleta veneto dell'anno

12 Marzo 2012

A Nove, per l'annuale festa regionale, lo sprinter azzurro è stato premiato insieme alla promessa Gloria Hooper. Riconoscimento alla carriera per Andrea Longo

 

L'atletica veneta va veloce. Due sprinter, il vicentino Michael Tumi e la veronese Gloria Hooper, hanno conquistato i premi più ambiti di una brillante edizione 2012 di Atletica Veneta in Festa, la passerella che annualmente celebra i protagonisti della precedente stagione agonistica.

Sabato 10 marzo, per la sua ventottesima edizione, l'evento ha fatto tappa a Nove, nel Vicentino, dove domenica è poi tornato a disputarsi il gran finale dei campionati regionali di corsa campestre.

Tumi, presente a Nove dopo la rinuncia per infortunio ai Mondiali di Istanbul ("In finale potevo esserci anch'io") è stato nominato Atleta veneto dell'anno. Un riconoscimento strameritato dopo che nel 2011 l'aviere di Bolzano Vicentino ha vinto in rigoroso ordine cronologico - il titolo italiano nei 60 metri indoor, l'argento nei 100 agli Europei under 23 e l'oro con la 4x100 nella stessa rassegna continentale, oltre ad essere giunto quinto, sempre con la staffetta veloce, ai Mondiali di Daegu. "Sino al 2011 non avevo mai vinto niente d'importante - ha detto Tumi - ma l'anno scorso è improvvisamente cambiato tutto. Per questo, ai giovani, dico: credete sino in fondo nei vostri sogni.

A me è successo così e ora mi ritrovo a inseguire l'Olimpiade".

Se continuerà a correre veloce, all'Olimpiade inizierà presto a pensare anche Gloria Hooper, graziosa veronese d'origine ghanese ora in forza alla Forestale, che a Nove ha ricevuto il titolo di Promessa Veneta dell'Anno. Per lei, che non è esattamente una chiacchierona, parla l'allenatore Renzo Chemello. "In allenamento sta facendo cose incredibili. Non voglio fare paragoni impegnativi, ma mi ricorda Manuela Levorato. Anzi: sul lanciato è forse anche meglio. Il "minimo" per gli Europei nei 200 sarà il nostro primo obiettivo".

Sul palco, a Nove, sono saliti pure Andrea Longo, cui è andato un premio speciale alla carriera, la lunghista Laura Strati e l'eptatleta Elisa Trevisan, oltre ai tanti atleti, dirigenti, tecnici e giudici di gara che hanno contribuito a fare del 2011 un (altro) anno indimenticabile per l'atletica veneta.

Mauro Ferraro (CR FIDAL Veneto)



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