Tricolori giovanili, si riparte da Ancona




 
Si torna ad Ancona per la 35^ edizione dei Giovanili indoor: da cinque stagioni la rassegna tricolore è articolata nella formula che prevede la contemporanea celebrazione di tre campionati, per le categorie Allievi (atleti nati nel 1993/94), Juniores (1991/92) e Promesse (1988/89/90).
Dopo un'annata estremamente positiva per il settore, i talenti emergenti dell'atletica italiana cercano una prima conferma al Banca Marche Palas (13 e 14 febbraio): presenti tutti i protagonisti della scorsa estate, con in testa la campionessa mondiale dell'alto allieve, Alessia Trost, il prospetto italo-dominicano degli ostacoli "Negi" Bencosme (il bronzo iridato di Bressanone correrà ovviamente sui 400 piani) e la marciatrice Antonella Palmisano (argento europeo a Novi Sad). Nel settore promesse, la stella è il campione europeo del triplo U.23 Daniele Greco: per il salentino, già molto carico, nel mirino la doppietta 60 metri-triplo già riuscita un anno fa.
Ma la verifica riguarda anche le novità di questo primo scorcio di stagione indoor: dal neo-primatista dell'asta juniores Claudio Stecchi (5.31 lunedì scorso ai Regionali toscani) al colosso romano Daniele Secci (record di categoria nel peso sia all'aperto, 20.00, sia al coperto, 19.29, al primo anno di militanza tra gli juniores), dalla rivelazione dell'asta promesse Giorgia Benecchi (salita a 4.23) alla ritrovata Elena Vallortigara (reduce dal titolo juniores di prove multiple, con un decisivo 1.87 nell'alto). Unico assente di rilievo, il bronzo mondiale dei 100 allievi Giovanni Galbieri, in recupero dall'infortunio invernale. Sotto osservazione anche una serie di talenti ancora in attesa di cittadinanza, ma pienamente legittimati a concorrere per la maglia tricolore: in particolare la giovane velocista reggiana di origini nigeriane Judy Udochi Ekeh (7"50 sui 60 metri in gennaio).

ALLIEVI

Per molti dei più giovani la stagione 2009 è stata particolarmente faticosa: e si è conclusa non più tardi di due mesi fa, con la bella esperienza delle Gymnasiadi di Doha. L'evento dell'anno 2010 sarà invece l'edizione inaugurale dei Giochi Olimpici della Gioventù, a Singapore (dal 14 al 26 agosto): e i nostri ragazzi dovranno conquistarsi la carta olimpica nei trials europei di qualificazione in programma a Mosca a fine maggio.
La ragazza-copertina della categoria è anche quest'anno Alessia Trost, imbattuta nel 2009 anche a livello internazionale, grazie ai tre ori nei Mondiali di Bressanone, nell'EYOF di Tampere e da ultimo nella rassegna mondiale studentesca a Doha. L'allieva di Gianfranco Chessa si è naturalmente concessa un periodo di meritato riposo attivo: unica uscita dell'anno, quella di Udine una settimana fa, con un 1.75 di impegno molto relativo (poi 1.80 alla quarta prova e 1.85 tentato in modo dignitoso a gara finita). Ma si sa che la pordenonese è un classico "animale da combattimento": si esalta quando la competizione si fa più accesa, mentre lo stimolo si spegne in atmosfera agonistica rarefatta. Vedremo: ciò che è sicuro, Alessia non farà poi né gli Assoluti né il prossimo triangolare juniores Italia-Germania-Francia.
Ma ci saranno altri confronti godibili, a partire da quelli nella velocità maschile: in assenza di Galbieri il duello atteso è tra Alessandro Pino - ma le doti dello sprinter veneto sembrano più indirizzate verso distanze più lunghe - ed il pluriprimatista giovanile Giovanni Cellario. La citata italo-nigeriana Ekeh, allenata da Giampaolo Cellario, ha invece corso il "crono" più veloce di sempre da parte di una tesserata fidal (7"50): ma il tempo non potrà essere inserito nella lista dei record ed è noto che la ragazza reggiana potrà chiedere la cittadinanza italiana solo al compimento della maggiore età (nell'agosto 2011). Detto questo, si prospetta succoso il confronto sui 60 metri con una figlia d'arte già di ottime prospettive come la pisana Anna Bongiorni (7"63 in stagione).
Sui 400 metri, occhio al piemontese Michele Tricca, sul podio delle Gymnasiadi e ben distintosi già quest'anno nella prova tricolore del pentathlon allievi, sempre ad Ancona: ma vicino al limite italiano di categoria al coperto è andato di recente il trentino Marco Lorenzi (49"29), sfortunatissimo lo scorso anno allorchè un problema fisico gli impedì la partecipazione ai Mondiali di Bressanone.
Mezzofondo nel segno di Beatrice Mazzer, esponente di punta della scuola di Mogliano Veneto curata da Faouzi Lahbi, ma c'è curiosità anche per i risultati recenti del pontino di origini somale Mohad Abdikadar: anche in questo caso si tratta di un ragazzo di eccellenti prospettive (stagionali da 1'54"93 sugli 800 e 3'58"05 sui 1500), nato atleticamente a Sezze, ma che non potrà indossare a breve la maglia azzurra se non cambierà la severissima legge sulla cittadinanza attualmente in vigore.
Casistica - quella degli atleti di estrazione estera - che si ripropone puntualmente negli ostacoli: per il nigeriano di Casalmaggiore Eseosa Desalu - con rivali dichiarati come il sardo Stefano Espa e il goriziano Alessandro Iurig - e per l'ucraina di Nocera Inferiore Daria Derkach, anche quest'anno laureatasi campionessa italiana delle prove multiple. Anche per il talento dell'atletica salernitana ci sono però avversarie di tutto rispetto come Carol Boccardo e Rachele Gerardi.
Nel settore salti, detto di Alessia Trost, forse la gara più interessante è quello del lungo allieve con la toscana Anna Visibelli, reduce da una stagione che non le ha riservato tutte le soddisfazioni che probabilmente avrebbe meritato. Da seguire anche il veneziano Riccardo Pagan, secondo cadetto di sempre con il suo 6.99 dei campionati di categoria a Desenzano.
Sulla pedana del peso, il personaggio più atteso è Monia Cantarella: se i risultati dello scorso anno saranno ribaditi al Banca Marche Palas, la lanciatrice reggina è già pronta per l'esordio ufficiale con l'attrezzo da 4kg dei "grandi".
Il tema di discussione sulla marcia è ovviamente la conferma della coppia formata da Michele Palmisano e Anna Clemente, gli ultimi gioielli del vivaio di Tommaso Gentile alla Don Milani che nel 2009 dominarono tra i cadetti.

JUNIORES

L'obiettivo immediato della categoria è il triangolare Italia-Francia-Germania del 6 marzo, sempre nell'impianto di Ancona: ma il clou della stagione si consumerà poi in Canada, con i Mondiali U.20 di Moncton (19/25 luglio).
L'assenza più pesante riguarda anche qui il settore della velocità: Delmas Obou, rivelazione dello sprint giovane nella passata stagione (finalista europeo dei 100 a Novi Sad). Ma i progressi del romano Francesco Basciani sui 60 metri (6"79) consentono di polarizzare ugualmente l'attenzione della tribuna. In chiave femminile le prospettive correnti non sembrano invece all'altezza delle passate stagioni.
Lotta apertissima sul giro di pista: fermo per infortunio l'italo-albanese Eusebio Haliti, la partecipazione di José Bencosme costituisce di per sé motivo d'interesse. In campo femminile la romana Francesca Cattaneo, dopo una stagione sfortunata, dovrebbe limitarsi alla staffetta e quindi il confronto di vertice dovrebbe coinvolgere la campionessa uscente Valentina Zappa e la capolista stagionale Clelia Calcagno.
Mezzofondo da seguire soprattutto in rosa: le protagoniste annunciate sono Giulia Viola, inserita nel progetto federale "Londra 2012", e una combattente del calibro di Federica Soldani, abituata a fare incetta di maglie tricolori in tutte le categorie.
Il debutto di Ivan Mach di Palmstein e di Silvia Zuin in campo juniores chiarirà anche le prospettive del settore ostacoli: anche perché entrambi hanno dato il massimo negli appuntamenti titolati della stagione 2009 come U.18.
Due confronti su tutti sulla scena dei salti: quello già gettonato tra il neo-primatista dell'asta Claudio Stecchi e lo specialista più affidabile della passata stagione, Marcello Palazzo, e quello del tutto inedito a questi livelli tra la sicurezza Elena Vallortigara e la novità Chiara Vitobello (rispettivamente 1.87 e 1.86 nelle ultime settimane).
Il lancio del peso, come accennato in apertura, lascia l'intera scena a disposizione di Daniele Secci: per quanto in progresso, il veneto Tommaso Parolo può ambire solo ad un ruolo da outsider.
Si parla pugliese anche in questa categoria, quando si entra nel mondo del tacco e punta: ovviamente Antonella Palmisano, ma anche Massimo Stano sono i due nomi di spicco del settore.

PROMESSE

Come ricordato in premessa, Daniele Greco è il personaggio, Giorgia Benecchi la novità stagionale.
Il bronzo dei 200 agli Europei di Novi Sad, Diego Marani, soffre sui brevi rettilinei dei Palasport: e comunque Greco può dar sfoggio delle sue doti di velocista anche nello sprint indoor. Sui 400, è il neo acquisto delle Fiamme Oro Domenico Fontana - uno dei quattro moschettieri della staffetta d'argento a Kaunas - che potrebbe non far troppo rimpiangere l'assenza di Matteo Galvan. In tema di podi europei, potrebbero farsi valere anche un paio dei protagonisti del bronzo juniores a Novi Sad. Cambio della guardia tra le donne, con l'uscita dalla categoria di protagoniste storiche come Marta Milani ed Eleonora Sirtoli.
Mario Scapini, brillante al meeting di Vienna, è il nome importante nel mezzofondo: in assenza del tradizionale rivale Giordano Benedetti, il ruolo di outsider è in mano a Giovanni Bellino.
Confronto stimolante sugli ostacoli: Stefano Tedesco e Mark Nalocca sono gli unici a vantare personali sotto gli 8", ma anche un altro prodotto dell'atletica marchigiana come Giovanni Mantovani - spesso più brillante al coperto che all'alperto - può dire la sua. Tra le donne, anche qui escono di scena personaggi abituali - Veronica Borsi e Sara Balduchelli - ma resta la campionessa uscente Giulia Pennella.
L'ultima leva dell'alto sembra in grado di assicurare in tempi ragionevoli il dovuto ricambio nella specialità: ancora nella categoria Marco Fassinotti (neo-acquisto dell'Aeronautica), Riccardo Cecolin e Silvano Chesani, con le new-entry dei due protagonisti della scorsa stagione juniores, il gigante Lorenzo Biaggi (4° agli Europei di Novi Sad) ed il figlio d'arte per eccellenza Roberto Azzaro.
Detto del fantastico miglioramento di Giorgia Benecchi - ma attenzione alla sempre competitiva Giulia Cargnelli - mancherà dopo tanti anni il tradizionale confronto nel triplo tra Federica De Santis, favorita ma non brillantissima nelle prime uscite, ed Eleonora D'Elicio, appena uscita da un infortunio al piede.
Quanto ai lanciatori, anche qui abbandona la categoria una vecchia conoscenza come Elena Carini, subito rimpiazzata dalla romagnola Julaika Nicoletti: 16.30 in stagione per confermare una condizione ed un carattere prorompente.
Per chiudere la marcia: solito duello tra Eleonora Giorgi e Federica Ferraro in campo femminile, mentre tra i maschi ad entrare tra le promesse - regno da ultimo di Matteo Giupponi - è l'abruzzese Riccardo Macchia, già protagonista a tutti i livelli nelle categorie giovanili.

Come di consueto, proponiamo a corredo delle note di presentazione l'ultima stesura disponibile delle liste italiane di sempre per tutte e tre le categorie interessate dalla rassegna tricolore di Ancona. E, come al solito, preghiamo i più attenti e disponibili di inviare le immancabili correzioni al compilatore
( raul.leoni@tiscali.it ).

Raul Leoni

Nella foto (Giancarlo Colombo per Omega/fidal): il campione europeo promesse del triplo, Daniele Greco.

LISTE INDOOR ALLIEVI DI SEMPRE (Uomini - Donne)

LISTE INDOOR JUNIORES DI SEMPRE (Uomini - Donne)

LISTE INDOOR PROMESSE DI SEMPRE (Uomini - Donne)

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