Tricolori allievi, Tamara riscrive la storia




 
27 anni e un giorno: in atletica una vita. Era un’altra era, quando Anna Baraldi – al limite dei 17 anni, ma in effetti appartenente allora alla categoria juniores – lanciò il disco, in quel di Brescia, a 48.96: era il 7 ottobre 1979. Oggi, 8 ottobre 2006, Tamara Apostolico (foto Claudio Petrucci) ha saputo far meglio: un applauso ha salutato l’impresa, quando l’attrezzo della ragazza friulana è caduto a 49.36. Un risultato che potevamo anche aspettarci, dato che l’allieva di Adriano Coos (già discobolo di ottimo livello nazionale) era ormai arrivata in vista della bandierina tricolore della MPN di categoria: il precedente personale di Tamara, ex pallavolista udinese nata il 28 aprile 1989 (1.78 per 74 kg), era di 47.48. La serie del record: 45.33 nullo nullo 46.39 49.36 45.68. Un altro dei nomi presenti sugli appunti della vigilia era ovviamente quello di Mario Scapini (foto Claudio Petrucci): dopo il titolo di ieri sui 1500m, oggi il milanese della Pro Patria non poteva fallire sulla “sua” distanza, quella degli 800 in cui ha dominato quest’anno a livello nazionale e anche internazionale, dal momento che ha fatto suo l’oro delle Gymnasiadi. Gara condotta con grande padronanza da Scapini: 54.75 il passaggio alla campana, per questi livelli niente male, poi una chiusura autoritaria in 1:52.86. Ma la stagione non è finita: è probabile che l’allievo di Giorgio Rondelli tenti, dopo quello degli 800 metri, il primato dei 1000 (2:24.4 di Giuseppe D’Urso, datato 1986). L’appuntamento potrebbe essere già la settimana prossima: “Probabilmente in una riunione in Piemonte”, ha anticipato il due volte campione italiano allievi. Il vento favorevole, ma soprattutto troppo forte, ha influenzato le finali dei 200 metri: dopo la vittoria nello sprint breve, Francesca Dallo – bell’atleta la feltrina, soprattutto molto convinta – ha fatto doppietta precedendo ancora Roberta Colombo. Ottimi i riscontri della ragazza seguita da Valerio Stach: 24.33 (+0.7) in batteria e 24.36 in finale (+2.7). Nella omologa finale maschile, grande ritorno ad alti livelli di Davide Manenti (21.91 con +3.8 di vento, ma personale regolare riscritto in batteria a 22.00/+0.7): anche il torinese è un ex calciatore e due anni fa ad Abano Terme aveva stupito tutti vincendo i 300 metri cadetti a suon di MPN di categoria. Dopo la notevole annata 2005 (Buscella-Vanni-Franzoni i capofila della classe ’88), il triplo replica quest’anno: a Fano servono 14.00 per l’ottavo posto e non è certo una cosa usuale per la categoria. La ciliegina sulla torta sarebbe il 15.45 (vento +1.8) di Daniele Greco, approdato all’ultimo salto alla quinta prestazione allievi di sempre: peccato che il brindisino abbia chiuso in buca con il solito dolore alla caviglia che crea apprensione al tecnico Raimondo Orsini. In progresso anche l’italo-romeno Raul Marcu, piemontese uscito dal gruppo del GS Chivassesi, lo stesso di Fabio Buscella, tanto per fare un nome. Bella anche finale del giavellotto, con sei ragazzi oltre i 56 metri (tre al primo anno di categoria) e l’ottavo oltre i 54: sul piano della profondità nulla da dire. E la qualità non è certo mancata: il siracusano Emanuele Sabbio – già ai vertici dalla categoria cadetti e passato da pochi mesi sotto le cure di Pino Maiori – ha trovato una spallata da 64.95. Una misura congrua rispetto al suo personale di 61.58 con l’attrezzo da 800 grammi ottenuto a Reggio Calabria. Il nome nuovo è quello di Gianluca Tamberi, figlio dell’ex azzurro dell’alto Marco Tamberi, miglioratosi di sei metri (oggi sesto con 56.08): ha iniziato l’attività a luglio venendo dal basket e questo già dice molto. Claudia Bussu, 16 anni da compiere a dicembre, è stata avviata alla marcia dall’ex atleta Antonio Bellu: “In prospettiva ha sicuramente un futuro sulle distanze superiori, in particolare sulla 20km”, dice il giovane tecnico. La vittoria di Fano era attesa fino ad un certo punto: per recuperare da un infortunio la ragazza di Orani (20km da Nuoro) ha lavorato tutta l’estate e alla prova dei fatti Claudia (miglioratasi oggi a 25:00.63) si è dimostrata più in forma di tutte le rivali più accreditate. Ancora migliore, sul piano cronometrico, la gara maschile: nessun problema per Federico Tontodonati, che ha dominato come previsto dall’inizio alla fine (45:04.71 all’arrivo, non male se si considerano le condizioni atmosferiche). Ma dà fiducia anche il comportamento dei piazzati, primo tra i quali il campione cadetti di Bisceglie 2005 Riccardo Macchia (46:02.53 per il ragazzo di Chieti cresciuto anche sotto l’occhio di Giovanni De Benedictis). Sotto i 47 minuti non solo il già noto Andrea Adragna, che ha proceduto in tandem con l’abruzzese fino al 7° chilometro, ma anche Vito Di Bari, altro prospetto al primo anno di categoria. Giulia Galli corona una grande stagione con il titolo tricolore: 3.60 sulla pedana dello Zengarini, ma personale di 3.80, è l’ennesima ragazza arrivata a questa specialità provenendo dalla ginnastica artistica. Esito a sorpresa nelle due finali dei 400hs: in quella femminile non si è presentata, dopo aver vinto la batteria, la capofila stagionale Erica Marziani e quindi la maglia tricolore è andata in 63.13 alla giovanissima Ilaria Vitale (friulana di Bicinicco, vicino Palmanova, allanata dall’ostacolista delle Fiamme Gialle Andrea Alterio). Tra i ragazzi, arrivo sul filo deciso in favore di Andrea Gallina (il suo allenatore è un ex 400ista di buon valore, Fabio Sangermani) sul lecchese Giacomo Panizza (53.93 per il novarese contro 53.95 del battuto). In chiusura, alcune note sulla prima giornata. Sette millesimi di secondo sono il distacco appena apprezzabile sotto il profilo cronometrico che ha diviso Rosichini da Greco nella finale dei 100 metri (11.00 a pari tempo per la coppia). Valeria Roffino è approdata al nuovo limite di categoria dei 2000 siepi dopo un passaggio di 3:20.72 a metà gara. E Luca Zecchin, sfortunato protagonista della finale dei 110hs – caduto sull’ultima barriera quando era in netto vantaggio – non ha preso il via oggi sui 400hs: in assenza di Dorino Sirtoli, il piemontese avrebbe forse potuto dire la sua. File allegati:
- I RISULTATI COMPLETI



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