Tricolori Promesse, Lini ad un passo dal podio

11 Giugno 2016

La siepista finisce ad 11 centesimi dal bronzo. Quarto posto anche per la ternana Argenti nel lancio del martello, sesto con il primato personale Sepe nei 5000 junior


 

Quarto posto dolce-amaro per Debora Lini. Dopo il sesto posto di Eleonora Schertel nell’alto promesse, il settimo di Michele Mencarelli nel martello promesse e il nono di Luca Capogrossi nella marcia promesse, per le formazioni umbre è arrivato dai 3000 siepi femminili il miglior piazzamento finora della spedizione con la ragazza della Libertas Arcs Cus Perugia che ha sfiorato il bronzo nei 3000 siepi promesse: il suo 11’55”07 è di appena 11 centesimi superiore al crono di Suaila Sa, un’inezia al termine di 3000 metri con barriere. Appena sotto al podio anche Serena Argenti, ternana della Bracco Milano, quarta nel martello promesse con un miglior lancio di 54.15 (per il bronzo ne servivano 55.00). Sesto posto e nuovo primato personale per Alessio Sepe (Winner Foligno) che nei 5000 metri junior chiude in 15’02”90.

Dalla pedana del lancio del lancio del martello junior è arrivato il nono posto di Aurora Cuzzocrea (Libertas Arcs Cus Perugia) che ha confermato la posizione ottenuta in qualificazione migliorando però la misura di mezzo metro (47.39 il suo miglior lancio) rimanendo fuori di non molto dalla finale (serviva 47.98 per poter effettuare i tre lanci di finale). Ha chiuso la sua finale al dodicesimo posto Lorenzo Carlone (Libertas Orvieto) che nel salto in alto promesse, con condizioni non ottimali, ha valicato l’asticella a 1.95 per poi fermarsi a 2 metri.

Centra l’accesso in finale nei 400 ostacoli junior Nicolò Bellini (Atl. Capanne), terzo nella sua batterie con 55”90, ultimo crono buono per la finale. Non riesce l’impresa invece al compagno di team Angelo Bruja nella stessa gara promesse: con 58”44 resta lontano anche dal proprio primato.

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Nei 100 ostacoli junior Nadine Santificetur (Libertas Arcs Cus Perugia) ha migliorato il fresco primato personale di 2 centesimi portandolo a 15”77. Per lei che è al primo anno di categoria, al di là del piazzamento finale (ottava nella sua batteria) la soddisfazione di una crescita costante.

I 110 ostacoli promesse hanno invece visto scendere in gara Andrea Sargenti. L’atleta dell’Athlon Bastia si è ben battuto nella terza batteria chiudendo quinto in 15”38, crono che ha conti fatti gli è valsa la quattordicesima posizione finale.

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