Torun: Dibaba, stasera niente record

10 Febbraio 2017

In Polonia la campionessa etiope corre in 3:58.80, vicina al suo primato mondiale dei 1500. Record stagionali degli sprinter USA sui 60 con Baker (6.46) e Pierre (7.11), Jozwik sugli 800 (1:59.29) e Taplin sui 400 (45.69).

di Marco Buccellato

Ancora una sontuosa Genzebe Dibaba e ancora spettacolo offerto dalla pluriprimatista mondiale indoor nella Hala Widowiskowo-Sportowa di Torun (Polonia) nella quarta tappa del World Indoor Tour IAAF 2017, che si congeda con cinque primati mondiali stagionali. E' mancato l'acutissimo, annunciato dalla stessa Dibaba a trentasei ore dal meeting, con tentativo di record del mondo sui 1500 metri, da lei detenuto in 3:55.17. Non è andata troppo lontana (3:58.80), scontatissimo miglior crono dell'anno, quinta prestazione assoluta all-time e ovviamente record polacco all-comers. Sotto la precedente leadership la compagna di trasferta e viceiridata indoor Axumawit Embaye (4:04.95), la svedese ex-eritrea Bahta (4:06.40, record europeo stagionale), e un altro tris di mezzofondiste.

BAKER SPRINT DA CORNICE - Mondiale stagionale doppio nella velocità, uno ben più pesante dell'altro. Se la campionessa del mondo indoor Barbara Pierre ha centrato il limite in batteria in 7.11, per poi vincere a fatica la finale in 7.13 contro la norvegese di origini nigeriane Okparaebo, sui 60 piani maschili la controllata potenza di Ronnie Baker, 23enne texano due volte campione NCAA e vittorioso nella scorsa estate a Lignano e Padova, ha annichilito gli avversari. Partenza efficace, messa in moto e accelerazione brutale, dai venti metri in poi velocità e compostezza da manuale. Il 6.46 del display gli regala la dodicesima prestazione mondiale di sempre. Un decimo il margine sul britannico Ujah (6.56).

JOZWIK SOTTO I DUE MINUTI SUGLI 800 - Dopo il primo assaggio delle splendide condizioni di forma della polacca a Düsseldorf, nella prima tappa del circuito, l'apoteosi davanti al proprio pubblico. Joanna Jozwik è andata a segno centrando il record nazionale in 1:59.29, un crono che mancava da due stagioni al coperto, ovvia miglior prestazione dell'anno.

Vicina al record islandese anche l'ex-campionessa europea junior Hinriksdottir (2:01.56), terza l'iridata di Pechino 2015 Arzamasova in 2:03.17. Molto vicino ai migliori livelli stagionali anche le altre due gare in programma nel settore mezzofondo, entrambe a firma keniana. Nicholas Kipkoech ha sovvertito il pronostico precedendo Adam Kszczot sugli 800 (1:46.34 per Kipkoech, 1:46.44 per il polacco) non senza faticare contro il coriaceo statunitense Sowinski (1:46.84). Bethwell Birgen si è preso la rivincita su Silas Kiplagat, il migliore a Karlsruhe, portando a casa un bel sucesso in 3:37.63 sul polacco Lewandowski (3:38.24) e su Kiplagat (3:38.33).

MASLAK SCONFITTO - Dopo il primo duecento molto veloce e metà del secondo giro non era facile immaginare la sconfitta del due volte oro mondiale dei 400 metri indoor Pavel Maslak, invece il grenadino Bralon Taplin lo ha artigliato negli ultimi 70 metri piegandone le gambe. Per Taplin il vertice mondiale in 45.59, Maslak secondo in 45.80, il dominicano Santos terzo in 46.02 nel miglior 400 della stagione. Successo nella gara donne della slovacca Putalova in 53.31. Dai concorsi 4,60 per la svizzera Buchler nell'asta, 2,27 nell'alto uomini di Bednarek 2,27 e 13,97 della Jagaciak nel triplo donne, entrambi davanti al proprio pubblico.

ORTEGA SENZA RIVALI - Lo spagnolo ha corso praticamente senza avversari i 60hs, vincendo in carrozza ma cercando il grande tempo: il 7.48, primato nazionale anche se da cubano aveva corso in 7.45, lo fa navigare nei pressi del world leader Andy Pozzi, un crono che poteva essere limato in una gara più in bilico (secondo il greco Douvalidis in 7.75). Nella gara donne la croata Ivancevic, a conferma della buona partenza di stagione, ha sorpreso la stella USA Stowers vincendo in 7.96 contro il 7.99 della statunitense. Il World Indoor Tour IAAF troverà il suo epilogo sabato 18 febbraio a Birmingham. Per i vincitori di ogni classifica, la partecipazione al campionato del mondo indoor 2018, sempre a Birmigham, sarà già cosa fatta.

SEGUICI SU: Twitter: @atleticaitalia | Facebook: www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- RISULTATI/Results


Condividi con
Seguici su: