Titolo italiano anche per Giulia Mattioli nei 1000 metri




 

Nella giornata finale dei Campionati Italiani Cadetti arriva il 7° titolo italiano per l’Emilia Romagna, grazie a Giulia Mattioli vincitrice dei 1000 metri, con il tempo di 2.59.61, nuovo primato personale (precedente 3.01.28). La cadetta del Rcm Casinalbo, allenata da Massimo Bosi, conferma i progressi evidenziati da settembre e con un attacco decisivo a 200 metri dall’arrivo (meno di 33 secondi l’ultimo mezzo giro di pista) ha la meglio sulle altre concorrenti, entrambe classe 1995, come la veneta Angelica Parodi, della “scuola” Atletica Mogliano, anch’essa in progresso (da 3.02.6 a 3.00.73) e la lombarda Debora Varrone (miglior tempo fra le iscritte con 2.57.07 che chiude in 3.01.86). Ecco quindi un’altra vittoria per il mezzofondo giovanile dell’Emilia Romagna che ai Campionati di Desenzano ha vinto i 2000 con Damiano Guerrieri e Christine Santi e i 1000 con Giulia Mattioli (3 su 4, mica male), a cui aggiungiamo la vittoria e le medaglie dei Campionati Allievi di Grosseto della settimana scorsa con Sanguinetti, Zanni, Naoui e Bertoni. Ritorneremo presto su questo argomento perché questo “risorgimento” del mezzofondo emiliano-romagnolo è da sottolineare.

Nelle altre gare di oggi ci si aspettava qualche cosa di più dai nostri cadetti: sono state le 2 staffette a lasciare l’amaro in bocca, perché entrambe non hanno concluso la gara; soprattutto quella maschile, che pur avendo dovuto rinunciare prudenzialmente a Giovanni Cellario, vincitore ieri della prova individuale sugli 80 metri, con Esaosa Desalu, Paolo Loconsole, Filippo Ghillani e Lorenzo Bilotti, aveva ugualmente possibilità di un piazzamento di rilievo, ma è incappata in un errore nel secondo cambio e quella femminile, con Federica Roberto, Silvia Corbucci, Giulia Galaverni e Ilaria Roveri, che ha sbagliato il primo cambio.

Un po’ (anzi molto) rimpianto per il pentathlon cadette: Raffaella Lukudo, che aveva optato per le prove multiple rinunciando ai 300 hs (o anche ai 300 metri) in cui avrebbe avuto altrettanto concrete possibilità di arrivare sul podio, era incappata nella terza prova della prima giornata (il giavellotto) in 3 lanci assai modesti, che di fatto, la mettevano fuori dalla zona medaglie. Oggi nelle 2 prove finali, belle prove di Raffaella che ha recuperato diverse posizioni in classifica, fino ad arrivare al 4° posto con 3664 punti, a 209 punti dal 3° posto (sarebbe stato sufficiente un 23 metri di giavellotto, anziché 15,78 per arrivare alla medaglia di bronzo). Nello specifico ha saltato 5,00 nel lungo (2° miglior risultato) e ha corso i 600 metri in 1.39.58 (miglior risultato), peraltro prestazioni leggermente inferiori a quelle conseguite quando ottenne il primato regionale con 3869 punti. Il titolo è stato vinto dalla veneta Emma Agugiaro con 4273 punti, terza prestazione nazionale all time, frutto di 5 prove veramente notevoli (80 hs: 12.23; alto: 1,68; giavellotto: 36,68; lungo: 4,99; 600: 1.48.66).

Nel pentathlon cadetti buon 5° posto per Lorenzo Dallavalle, che ha recuperato diverse posizioni nelle 2 gare finali. Nel lungo con 6,07 è stato il migliore di tutti, poi nei 1000 un buon 2.58.76, per un totale di 3310 punti, nuovo primato personale. Ha perso invece qualche posizione Giacomo Tracchi, che gareggiava a titolo individuale, che ha terminato al 13° posto con 3099 punti, anche lui al primato personale. Titolo per il lombardo Andrea Ramaglia con 3598 punti.

Nell’asta cadetti altrettanto validissimo 5° posto per Francesco Azzoni, che si è migliorato con 3,50 dal precedente 3,30. Azzoni è dell’Atl. Piacenza come Stefano Braga, Lorenzo Dallavalle, Virginia Braghieri e Giulia Rossetti, che in questi Campionati Italiani Cadetti hanno vinto 2 titoli italiani, ottenuto un 2° posto e 2 quinti posti (con 4 primati personali). Gli amici di Piacenza ricorderanno sempre queste eccezionale fine settimana. La gara di asta è stata vinta dal laziale Luigi Spiller con 4,30.

Nel giavellotto 12° posto per il lughese Filippo Tassinari con 41,16, nella gara vinta dal marchigiano Davide Montanari con 60,13.

12° posto anche per Francesca Calzolari nella marcia 3 km, che ha gareggiato nella prima serie (la meno veloce) dove si è piazzata al 2° posto con il tempo di 16.17.83, primato personale; l’altra cadetta dell’Emilia Romagna, Nicole Bolognesi, che gareggiava a titolo individuale, non ha concluso la prova per squalifica. In questa gara la pugliese Anna Clemente, specialista anche del mezzofondo (detiene i migliori tempi 2009 dei 1000 e 2000 metri) ha realizzato la migliore prestazione nazionale con 14.14.03. L’atleta al 2° posto, la campana Rosanna Ponticiello, è arrivata a quasi 50 secondi (15.03.53).

Nei 1000 cadetti 25° posizione per Stefano Grandi con il tempo di 2.56.79, molto lontano dalle sue migliori prestazioni. Il titolo è vinto dal veneto Michele Scolaro in 2.35.56, che precede di 20/100 l'abruzzese Federico Gasbarri.

 

Giorgio Rizzoli



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