Titoli italiani per Ekeh, Gatti, Gianaroli, Sanguinetti e Pilato




 

Si sono concluse le gare della seconda giornata dei Campionati Italiani di Grosseto e l’atletica dell’Emilia Romagna ritorna da Grosseto con un bottino di 6 titoli italiani, 3 secondi posti e 2 terzi posti.

Dopo la vittoria di ieri nella staffetta 4x100 della Reggio Event’s con Giannotti, Ekeh, Gaibotti e Beneventi, oggi sono già arrivate le 5 vittorie delle allieve, tutte al primo anno di categoria, di Judy Udochi Ekeh nei 200, Ambra Gatti nei 400 e Silvia Gianaroli nei 400 hs e proprio nelle ultime gare anche l’annunciato successo di Andrea Sanguinetti nei 2000 siepi e quello più incerto di Manuel Pilato nel giavellotto. A medaglia, 2° e 3° posto, anche le siepiste Karima Naoui e Francesca Bertoni e ancora medaglia d’argento per Francesca Cocchi nella marcia 5 km e medaglia di bronzo la staffetta 4x400 del Cus Parma, con Mara Squadroni, Gloria Robuschi, Arianna Pelosi e Ambra Gatti.

 

Vediamo in dettaglio le gare della seconda giornata per quanto riguarda gli allievi.

 

Allievi. Metri 100: Giovanni Galbieri, medaglia di bronzo ai Mondiali Allievi di Bressanone, si presenta a sorpresa nella finale visto che si era parlato di un suo forfait per un problema fisico dopo le batterie di ieri. Il veronese vince senza grossi problemi in 11.04 (vento -1,5), davanti al laziale Proietti con 11.16 e al veneto Cecchetti con 11.18.

 

Metri 200: vince il lombardo Giacomo Tortu, già ieri miglior tempo in batteria, che regola il veneto Alessandro Pino (21.86 a 21.89); 6° posto per il faentino Alberto Rontini, che migliora il personale con 22.42 (ieri aveva corso in 22.09, con vento +2,2, mentre oggi il vento era praticamente nullo, +0,1).

 

Metri 400: titolo per il piemontese Michele Tricca con 48.26, davanti al ligure Davide Re con 48.76 e al laziale Matteo Iachini con 48.87. 6° posto per il reggiano Alessandro Ghidoni con 49.94, dopo il 49.86 corso in batteria.

 

Metri 800: i 2 emiliani, Renato Guerrieri e Riccardo Tamassia corrono in prima serie, quella meno qualificata. Per Guerrieri 5° posto in 1.59.96, per Tamassia 6° in 2.00.20; nella classifica complessiva fra le serie sono rispettivamente 13° e 14°. La serie migliore e quindi il titolo italiano ha visto primeggiare il veronese Massimo Falconi con 1.53.82, davanti al friuliano Federico Candido con 1.53.04.

 

2000 siepi: non poteva sfuggire il titolo al forlivese Andrea Sanguinetti, visto il divario evidenziato nei tempi stagionali rispetto agli altri atleti. Andrea vince in 6.08.86, lasciando  a oltre 3 secondi i suoi avversari (2° il toscano Giacomo Verona in 6.12.09, 3°  il laziale Edoardo Antonini in 6.12.97). In gara anche altri 4 atleti dell’Emilia Romagna: Fulvio Favaron è 8° con 6.19.81, suo miglior tempo stagionale; il compagno di club di Sanguinetti, Michele Cacaci, è 15° con 6.28.46, Matteo Pegoiani 27° in 6.43.21, Hamza Bennaoui 29° in 6.47.98.

 

110 hs: ancora il vento contrario (-2,5) frena il toscano Ivan Mach di Palmstein che avrebbe potuto puntare al primato nazionale allievi, mentre si deve accontentare di 13.82 (ieri 13.69 con vento +2,4). 2° posto per l’ivoriano dell’Atl. Bergamo Hassane Fofana in 14.44, che precede di 1/100 il sardo Stefano Espa.

400 hs: titolo per Jose Reynaldo Bencosme, medaglia di bronzo ai Mondiali allievi di Bressanone, che vince con il tempo di 51.77; 2° posto per il laziale Francesco Patano con 52.13-Asta: vince il reatino Simone Fusiani con 4,55, mentre le altre medaglie vanno al bresciano Antonio Pagliari con 4,50 e al pugliese Gabriele Palazzo con 4,40. Si attendeva in lizza per il podio Alex Bellesia, accreditato di 4,50, ma l’atleta della Self Montanari ha fallito i salti alla misura di ingresso (3,90); sulle loro misure gli altri emiliano romagnoli, Tommaso Battisti, 9° con 4,10 ed Emilia Veroli, 10° con 4,00.

Lungo: 1° posto per il lettone/siciliano Nikita Pankins con 7,22. Sopra i 7 metri anche il lombardo Andrea Casolo con 7,08, ottenuto all’ultimo salto e con vento contrario -2,2. Inferiori alle attese le prestazioni dei 2 allievi della nostra regione, quotati anche per un posto sul podio (o nei pressi): Riccardo Serra, campione italiano indoor allievi 2009, si è piazzato al 9° posto con 6,38, fallendo di 1 cm l’ingresso ai salti finali, mentre Matteo Picchietti è stato 12° con 6,31. Più indietro in classifica Guido Setti che ha saltato 6,06, che gli è valso il 17° posto.

Disco: vittoria del favorito Salvatore Iaropoli con 53,73; sopra i 50 metri anche il toscano Salvatore Acquaviva con 50,37; per l’Emilia Romagna 14° posto per Matteo Talami con 39,42, misura assai inferiore alle sue migliori.

Giavellotto: grandissimo Manuel Pilato, che ha la meglio sull’altro azzurrino Damiano Coassin, accreditato di un primato personale migliore. Nei primi 2 lanci Coassin lancia più lungo di Pilato: nel 1° 57,13 contro 55,35, nel 2° 58,01 contro 52,68; la svolta avviene nel 3° lancio, con il ravennate che arriva a 59,67, mentre Coassin non effettua più lanci validi. Pilato conferma la supremazia odierna lanciando a 59,02 al 5° turno, mentre nel 4° e nel 6° lancio arriva a 55,52 e 57,31. Una grande vittoria, che conferma i progressi di questo forte atleta che per la prima volta supera Coassin ai Campionati Nazionali (nei cadetti 2007 a Ravenna 1° Coassin 60,87 e 2° Pilato 54,41, negli allievi 2008 a Rieti 1° Coassin 56,63, 3° Pilato 55,02). In gara nel giavellotto anche Alberto Brini, 19° con 47,11 e Gianluca Spaggari, 28° con 42,99.

4x400: titolo per le Fiamme Gialle Simoni con 3.24.65. La Self Montanari Gruzza, con Gianluca Spaggiari, Luca Paterlini, Luca Coscelli e Alessandro Ghidoni, si piazza al 12° posto con 3.32.61, mentre l’Atl. Imola Sacmi Avis, con Devis Tellarini, Francesco Menegon Tasselli, Hassan El Falaki e Paolo Monti, è 21ª con 3.44.10.

 

Giorgio Rizzoli

 

 

 



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