Test a Roma per Alex Schwazer

13 Marzo 2016

L'altoatesino ha sostenuto questa mattina un allenamento alla presenza dello staff tecnico azzurro


 

Un percorso stradale ricavato di fronte alla sede RAI di Saxa Rubra, a Roma, ha ospitato questa mattina un test di valutazione del marciatore Alex Schwazer, l’atleta altoatesino prossimo alla conclusione del periodo di squalifica per doping (il termine è fissato nel 29 aprile prossimo). La prova, concordata nel corso del recente incontro con i vertici FIDAL, aveva lo scopo di fornire indicazioni sullo stato di forma dell’atleta, alla luce della sua intenzione di rientrare in attività alla fine della sanzione.

Seguito dal tecnico personale Sandro Donati, alla presenza del DTO Massimo Magnani e dell’Advisor per la marcia Antonio La Torre, con il conforto dei giudici Davide Bandieramonte e Giovanni Ferrari, Schwazer ha affrontato una seduta di allenamento composta da due frazioni di 10km (coperte in 41:59 e 41:01) intervallate dai quattro minuti necessari al test del lattato. In chiusura della prova, un 5000 metri, marciato in 19:39.

“Sono numeri – il commento di Magnani – che testimoniano uno stato di forma obiettivamente già elevato. Ma per me, in questa fase, era importante soprattutto ottenere dati concreti, oltre che validati da giudici di gara, considerato che in questa disciplina non è possibile scindere la parte prestativa da quella tecnica. Il futuro? È presto per fare qualunque ragionamento, valuteremo con il passare delle settimane”.

“Quello che mi ha colpito – il commento di La Torre – è la gestione complessiva della situazione da parte dell’atleta: la combinazione dei dati, a partire da quelli cronometrici, mi pare significativa. E in più, aggiungo che le cose, sul piano tecnico, sono migliorate con il passare dei chilometri, aspetto che non va sottovalutato”.



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