Tamberi record, 2.39 a Montecarlo

15 Luglio 2016

Il campione del mondo e d'Europa vince al meeting Herculis e migliora il primato italiano di salto in alto. Poi l'azzurro tenta 2,41, ma si infortuna ed esce di scena in barella.


 

Gianmarco Tamberi vince e vola a 2,39 per il record italiano assoluto di salto in alto a Montecarlo, nella nona tappa della IAAF Diamond League. Purtroppo la serata di mister HalfShave finisce con uno spiacevole imprevisto: l'azzurro tenta l'impresa a 2,41, ma la sua seconda prova culmina con un urlo di dolore. Gimbo si dispera e si accascia a terra addosso al saccone stringendosi la caviglia sinistra, quella del piede di stacco. Dal pubblico in curva si alza un "Noooo" di costernazione. Chiede subito del ghiaccio, ma è costretto ad uscire di scena in barella. Come riferito dal padre-allenatore Marco Tamberi, i primi accertamenti effettuati dai medici dell'ospedale monegasco sembrerebbero escludere lesioni di particolare rilievo nella zona interessata. Domani stesso l'azzurro sarà visitato a Pavia dallo staff sanitario federale. La gara del 24enne marchigiano delle Fiamme Gialle fino allo sfortunato imprevisto era stata strepitosa. Terzo vincitore italiano nella storia della Diamond League (dopo Fabrizio Donato e Marco Fassinotti), che ha avuto ragione dei 2,39 al terzo tentativo, dopo aver superato al primo assalto i 2,37 e con due prove le quote di 2,31 e 2,34. Secondo il campione del mondo 2013 Bohdan Bondarenko con 2,37, al secondo tentativo, terzo il siriano Ghazal con 2,34. L'azzurro campione del mondo indoor a Portland e campione d'Europa a Amsterdam ha migliorato di un centimetro il record italiano assoluto detenuto con 2,38 (Hustopece, 13 febbraio 2016) e di due centimetri il precedente limite nazionale outdoor (2,37 a Eberstadt, 2 agosto 2015).



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