Tallinn, Tricca bronzo e record italiano




 

A Tallinn Michele Tricca è bronzo europeo dei 400 metri e riscrive il record italiano juniores con 46"09, togliendolo al compagno di squadra ed amico Marco Lorenzi, 4° nella finale del Kadriorg Stadium in 46"42 (a soli 3/100 dal vecchio limite detenuto dal trentino). Il tutto in una gara di caratura tecnica d'altri tempi, vinta da un campione autentico come il figlio d'arte ungherese Marcell Deak-Nagy (45"42), davanti al russo Nikita Uglov (46"01 per campione europeo allievi un anno fa a Mosca, proprio davanti all'azzurro Lorenzi). Un podio assolutamente regale per il Vecchio Continente: il tempo di Tricca avrebbe assegnato l'oro in 12 delle precedenti 20 edizioni e l'argento in 18 finali su 20. Dal canto suo, il 46"42 di Lorenzi avrebbe dato il bronzo in 19 finali su 20! Nella seconda giornata degli Europei juniores spicca la finale dei 100 metri, vinta dalla folgore transalpina Jimmy Vicaut (10"07: trema il record europeo di categoria, 10"04 di Christophe Lemaitre a Novi Sad) con l'azzurro Giovanni Galbieri 7° (10"65). Elisa Boaro è 12^ nel disco (41.49). In mattinata, tra gli altri azzurri, entrano in scena Alessia Trost nelle qualificazioni dell'alto e José Bencosme nel primo turno dei 400m ostacoli: entrambi confermano il ruolo di pretendenti al podio fin dal primo approccio (finale domenica per la "capitana" della squadra italiana, secondo tempo delle batterie (51"37) per il piemontese di origini dominicane. Passa in semifinale anche Lorenzo Veroli, finora l'unico degli azzurri presenti a fare il personale (primo tempo recuperato nei 400hs a 52"19). Promossa nel martello con qualche patema Francesca Massobrio, che trova un posto nella finale di domani lanciando 58.99 all'ultimo turno.

LA CRONACA DEL POMERIGGIO

110hs M (semifinali): in pratica un'appendice della mattinata, con la medesima gerarchia di valori. Mentre Praolini esce subito dai giochi, Mach di Palmstein (sotto lo sguardo del suo tecnico Fabrizio Mori, qui presente in veste di "tutor") resta appeso per qualche minuto ad un possibile ripescaggio: come nei 100 metri di ieri, peraltro, gioca un ruolo anche il vento che è sempre contrario ma con intensità non poco variabile. Il livornese fa 14"00 (con -1.6) e resta a 7/100 dalla finale.
100m M (finale): sui blocchi vanno tre britannici - Gemili, Bolarinwa e Watts - ma gli sguardi della tribuna vanno tutti alla corsia 4, quella del francese Jimmy Vicaut (già bronzo mondiale a Moncton), travestitosi da proiettile umano in semifinale (10"12 contro 1.8 di vento). Giovanni Galbieri, che aveva beffato il transalpino sulla pista di Bressanone, conquistando nel 2009 il bronzo iridato allievi, parte alla due. Ma stavolta Vicaut è una folgore: gli altri corrono, lui vola. Trema perfino il primato europeo juniores di Christoph Lemaitre (10"04), perché il photofinish legge 10"07 per il nuovo campione continentale. Galbieri si mantiene in linea per un 5° posto fino agli 80 metri, poi non riesce a distendersi completamente e chiude rialzato.
400m M (finale): una finale fantastica, con valori tecnici d'altri tempi, nella quale gli azzurri Michele Tricca e Marco Lorenzi - a dispetto delle corsie esterne loro assegnate - hanno corso con grande intelligenza e coraggio. Per conquistare un bronzo, il piemontese a suon di primato italiano (46"09), e un 4° posto, il trentino (46"42, ad appena 3/100 dal vecchio limite nazionale che deteneva dai tricolori juniores di Bressanone). "Davanti c'erano due mostri, sono contento così e non ho alcun rimpianto", ammette Michele in zona mista, più fresco di quanto si possa immaginare dopo una gara del genere. Ma è anche un gioco del destino, che assegna meriti e medaglie: basta scorrere l'albo d'oro della rassegna europea e scopri che 46"09 sarebbe bastato per vincere l'oro in 12 delle precedenti 20 edizioni e l'argento in 18 occasioni su 20. Per quanto riguarda Lorenzi, dopo un 46"42 corso così alla cieca, senza punti di riferimento e fidando solo sulle sue sensazioni ed il talento, vedi che una prestazione così bastava per il bronzo in 19 edizioni su 20. "Sono pronto anche a correre domani in staffetta", si sbilancia Tricca: Lorenzi è un po' più provato e probabilmente tornerà utile in finale, quando il quartetto azzurro proverà a fare la storia. Una medaglia la meriterebbe anche il ragazzo trentino.
Disco F (finale): c'è un po' di vento trasversale, variabile, ed Elisa Boaro non riesce a trovare la giusta misura dei suoi lanci. Anche nel riscaldamento escono traiettorie sbilenche e la finale finisce di conseguenza. Peccato. Mentre sulla pedana del lungo l'appassionante duello tra il russo Morgunov (8.18 ventoso) e il polacco Jaszczuk (8.11 regolare) trascina il pubblico con continui ribaltamenti di classifica sul filo dei centimetri.

I RISULTATI DEGLI AZZURRI

110hs M (batterie): (3)b3 (-1.2) IVAN MACH DI PALMSTEIN 14"04 (9°, Q), (5)b5 (-2.2) FRANCESCO PRAOLINI 14"55 (23°, Q)
Asta M (qualificazioni): 19.SIMONE FUSIANI 4.45 (El.)
Alto F (qualificazioni): 1.ALESSIA TROST 1.82 (Q)
800m M (batterie): (6)b4 MATTIA MORETTI 1'53"52 (23°, El.)
Martello F (qualificazioni): 7.FRANCESCA MASSOBRIO 58.99 (Q, 52.15 - N - 58.99)
400hs F (batterie): (5)b3 FLAVIA BATTAGLIA 60"70 (17^, El.)
400hs M (batterie): (4)b1 LORENZO VEROLI 52"19 (PB, 9°, Q), (2)b2 JOSE' BENCOSME 51"37 (2°, Q), (8)b3 LUCA GIANGRAVE' 54"23 (28°, El.)
110hs M (semifinali): (8)sf1 (-2.5) FRANCESCO PRAOLINI 14"94 (22°, El.), (4)sf2 (-1.6) IVAN MACH DI PALMSTEIN 14"00 (11°, El.)
100m M (finale): (+0.3) 1.Jimmy Vicaut FRA 10"07, 2.Adam Gemili (GBR) 10"41, 3.David Bolarinwa (GBR) 10"46, 7.GIOVANNI GALBIERI 10"65
400m M (finale): 1.Marcell Deak-Nagy (HUN) 45"42, 2.Nikita Uglov (RUS) 46"01, 3.MICHELE TRICCA 46"09 (NJR, prec. 46"39 Marco Lorenzi Bressanone 2011), 4.MARCO LORENZI 46"42
Disco F (finale): 1.Shanice Craft (GER) 58.65, 2.Anna Ruh (GER) 58.10, 3.Viktoriya Klochko (UKR) 54.03, 12.ELISA BOARO 41.49 (40.92 - 36.89 - 41.49)

GLI ITALIANI IN GARA NELLA TERZA GIORNATA

(ore 9.30 e 10.40) Disco M (qualificazioni, 57.20): Giacomo Grotti, Stefano Petrei e Antonio Laudante
(ore 10.05) Marcia 10000m M (finale): Leonardo Dei Tos, Filippo Girardi e Massimo Stano
(ore 10.35) Peso F (qualificazioni, 15.20): Francesca Stevanato
(ore 11.55) 4x400m M (batterie-semifinali): Italia (formazione da stabilire)
(ore 12.10) Giavellotto F (qualificazioni, 53.00): Sara Jemai
(ore 15.20) 400hs M (semifinali): José Bencosme e Lorenzo Veroli
(ore 15.35) Martello F (finale): Francesca Massobrio
(ore 15.40) 200m F (batterie-semifinali): Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa
(ore 16.00) 200m M (batterie-semifinali): Lorenzo Angelini, Giacomo Tortu e Luca Valbonesi
(ore 16.30) Peso F (finale): ev. Francesca Stevanato
(ore 17.35) Alto M (finale): Gianmarco Tamberi
(ore 17.55) 200m F (finale): ev. Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa
(ore 18.05) 200m M (finale): ev. Lorenzo Angelini, Giacomo Tortu e Luca Valbonesi
(ore 18.25) 1500m M (finale): Mohad Abdikadar
(ore 18.35) Triplo M (qualificazioni, 15.70): Daniele Cavazzani

Raul Leoni

Nelle foto (Giancarlo Colombo/fidal): Michele Tricca (in alto), bronzo e record juniores oggi nella finale dei 400 metri, con l'altro azzurro Marco Lorenzi (in basso).

 

File allegati:
- RISULTATI/live results



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