TRICOLORI ASSOLUTI | CAGLIARI LANCIA LA CLARETTI!




 

 

Quattro ori e cinque lucentissimi bronzi. Le Marche dell’atletica leggera fanno puntualmente centro con i loro big all’edizione numero 98 dei Campionati Italiani Assoluti che per la prima volta sono sbarcati in Sardegna a Cagliari. Evento che per qualcuno dei nostri campioni ha ufficialmente aperto le porte per i Giochi Olimpici di Pechino.

Luminosa, splendente come il nome che porta, Clarissa Claretti torna a casa dalla rassegna tricolore di Cagliari, non solo con il terzo titolo italiano assoluto consecutivo della sua carriera, ma anche la conferma di essere la martellista azzurra delle occasioni che contano. La fermana dell’Aeronautica ha, infatti, illuminato la scena centrando la miglior prestazione italiana dell'anno per tre volte, prima con 70,72 (terzo lancio), poi con un magnifico 71,88 (quarta prova), e infine con un ultimo tentativo a 72,46, primato personale e sedicesima prestazione mondiale 2008. Nel conto, quattro lanci oltre i 70 (serie completa: 68,98; 68,53; 70,72; 71,88; 71,06; 72,46); il segno di una estrema solidità prestativa, a poco meno di un mese dall'appuntamento con i Giochi Olimpici. "Sono più sensibile, "sento" di più il martello - le parole della Claretti - e questo è probabilmente il frutto di una maturazione tecnica che si sta concretizzando in questo periodo. Superati i problemi fisici alla schiena e all'anca, ho ricominciato a lavorare duramente, e adesso, finalmente, sto raccogliendo i frutti; ma ho vissuto momenti molto difficili. Il mio obiettivo qui era ottenere più di 71 metri, sono felice di esserci riuscita anche con un certo margine. Ora stop alle gare, una settimana di raduno a Formia e poi sarà tempo di volare in Cina".

Le Olimpiadi di Pechino resteranno, invece, probabilmente soltanto un sogno – a meno di qualche incredibile ripensamento dell’ultim’ora da parte del Settore Tecnico – per la camerte Daniela Reina. A nulla è valso l’ennesimo titolo nazionale conquistato in terra sarda per la quattrocentista delle Fiamme Azzurre costretta a correre da sola contro il cronometro, senza il prezioso stimolo della sfida diretta con l’italo-cubana Libania Grenot che le ha da poco portato via il primato italiano sul giro di pista e che, a Cagliari, con il minimo olimpico già in tasca, si è cimentata soltanto nei 200 m. Il cronometro, purtroppo, parla chiaro: per Daniela prima un tranquillo 54.53 in batteria e, poi, in finale un 53.48 lontano da quel 51.55 che avrebbe significato il minimo per l’appuntamento a cinque cerchi. Peccato!

Va bene così, invece, per il poliziotto ascolano Paolo Capponi che si gode l’oro e il tris-tricolore superando nettamente, 19,27 a 18,62, il 38enne carabiniere Paolo Dal Soglio con cui, una settimana fa al Meeting di Pergine, era stato protagonista di un’avvincente sfida sul filo dei centimetri, dove entrambi avevano ripetutatamente scagliato la palla di ferro oltre 19 metri. Senza dimenticare che la misura appena ottenuta da Capponi rappresenta attualmente la migliore performance italiana del 2008, a soli 3 cm dal suo personal-best datato 2006. Vale oro anche la frazione corsa nella staffetta 4x400 dal carabiniere maceratese Marco Salvucci, grazie a cui la squadra si è imposto come il più veloce d'Italia (3:09.71).

Guardando ai marchigiani d’adozione, merita senz’altro un applauso Rosaria Console (Fiamme Gialle) che torna alla grande sui 10.000 metri (33:40.98) mettendosi al collo un titolo italiano che, dopo la maternità, la rilancia sulla scena nazionale per la gioia della sua piccola Francesca, dieci mesi appena compiuti, e del marito-maratoneta jesino Daniele Caimmi.

E’ di bronzo, ma vale forse come quella del metallo prezioso la medaglia della 4x100 maschile dell’Atletica Avis Macerata, composta dall’infallibile quartetto Nardi-Berdini-Scalpelli-Reina che due anni fa ad Ancona aveva brillantemente conquistato il titolo assoluto indoor nella 4x200. Stavolta per loro il terzo posto in 41.56, dietro soltanto ai “missili” di Fiamme Oro e Aeronautica.

Si mangerà, invece, le mani e i piedi la junior ascolana Federica De Santis che sale sul terzo gradino del podio del triplo in una gara all’insegna del vento e con davanti a sé i nomi di due atlete esperte e ben più accreditate come Magdelin Martinez e Silvia Cucchi. Per la saltatrice dell’ASA Ascoli, una serie tutta sopra i 13 metri culminata con un 13,35 ventoso (+2,5), ma con in mezzo un 13,15, un 13,21 e soprattutto un 13,27 (+0,4) con vento regolare che ritocca di 4 centimetri il suo primato personale. Misura che se fosse saltata fuori dieci giorni fa ai Mondiali Juniores di Bydgoszcz le avrebbe senz’altro assicurato la finale iridata. Federica avrà, tuttavia, la possibilità di rifarsi in azzurro i primi di agosto all’Incontro Internazionale di Rabat, in Marocco dove, però, è stata convocata per il lungo, specialità in cui a Cagliari si è classificata quinta (5,79).

Se non fosse stato per quei “miseri” 30 punti, rimasti attaccati ai centesimi di qualche corsa o ai centimetri di qualche lancio o salto, le Marche avrebbero un nuovo primatista assoluto del decathlon, ma Riccardo Palmieri (Sport Atl. Fermo) per stavolta può sicuramente “accontentarsi” di una splendida medaglia di bronzo, ottenuta grazie ad uno scoring finale di 6.902 punti contro i 6.932 del record regionale stabilito da Giuseppe Giorgini nel 1991 a Lana. Questa la serie di risultati delle 10 fatiche di Palmieri: 100/11.30-400/51.32-1500/4:37.44-110hs/15.30-alto/2,00-asta/4,30-lungo/6,93-peso/10,80-disco/34,68-giavellotto/40,38. Un posto tra le prime tre d’Italia anche per la fermana Marta Tomassetti (Esercito), terza nei 100hs in 13.78, così come il finanziere dell'Atletica Avis Macerata, Giovanni Faloci, terzo nel disco con 58,77 m.

 

IL MEDAGLIERE DEI MARCHIGIANI 

ORO – Campioni Italiani 2008

martello: Clarissa Claretti (Aeronautica – 72,46)

400: Daniela Reina (Fiamme Azzurre -

peso: Paolo Capponi (Fiamme Oro – 19,27)

4x400: Marco Salvucci (Carabinieri - 3:09.71)

 

BRONZO

4x100: Nardi-Berdini-Scalpelli-Reina (Atl. Avis Macerata – 41.56)

triplo: Federica De Santis (ASA Ascoli P. – 13,35)

decathlon: Riccardo Palmieri (Sport Atl. Fermo – 6.902 pt)

100hs: Marta Tomassetti (Assindustria Sport PD – 13.78)

disco: Giovanni Faloci (FF.GG./Atl.Avis MC - 58,77)

 

dal 4° all’8° posto: martello: Massimo Marussi (Carabinieri – 5°/67,07) – lungo: Federica De Santis (ASA – 5^5,79) - 4x100: Giretti-Stortini Perez-Ramini-Marziani (Sport Atl. Fermo – 6^/47.33) - 110hs: John Mark Nalocca (Collection Atl. Sambenedettese 6°/14.23) – disco: Nazzareno Di Marco (Bruni Pubbl. Atl. Vomano - 6°/55,44) -10.000: Silvia Luna (Grottini Team Recanati - 7^/36:42.20) - martello: Eleonora Zappitelli (Atl. Avis Macerata 8^/53,85) – 400: Alessia Tomassetti (Assindustria Sport PD – 7^/55.49)



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