TRICOLORI ALLIEVI: LE MARCHE FANNO FURORE A CESENATICO!




 

Che ragazzi d'oro i marchigiani classe 1990 e 1991! Il mondo dell'atletica leggera oggi li chiama Allievi e Allieve e proprio nel week-end appena trascorso sono stati loro i protagonisti di tante appassionanti sfide tricolori ai Campionati Italiani di Cesenatico. Dopo due giornate di gare intense per l'agonismo, ma anche difficili per il vento e bagnate per la pioggia, i nostri under 18 hanno concluso la trasferta romagnola con la bellezza di 2 ori, 2 argenti, 4 bronzi e parecchi piazzamenti al vertice.

 

PRIMA GIORNATA

 

Fa subito sognare il giavellotto di Gianluca Tamberi che al primo lancio sorprende tutti con un'incredibile spallata da 65,60 m. Per il portacolori dell'Atletica Fabriano-Osimo il titolo tricolore sembra cosa già fatta, ma la gara è ancora lunga. E infatti, il lombardo Stefano Nardini (Atl. Vedano) al suo terzo tentativo becca la misura giusta, 68,50 m, e compie il sorpasso sul marchigiano che, dopo una serie di nulli, chiude la sua gara con 59,60 m. Per Gianluca, figlio dell'ex-azzurro di salto in alto Marco Tamberi, la medaglia d'argento e un personal best migliorato di quasi 10 metri che gli vale - cosa non affatto da poco -la terza migliore prestazione italiana all-time. Un risultato che il giavellottista di Offagna (AN) ha raggiunto anche grazie alle indicazioni del Maestro dello Sport Armando De Vincentis che, da qualche mese, lo segue ad Ascoli Piceno.

 

Ma per il titolatissimo tecnico dell’ASA, dalla rassegna di Cesenatico sono arrivate altre due medaglie, entrambe dal disco, in cui il giovane Eduardo Albertazzi si è laureato campione italiano facendo atterrare il suo attrezzo a 50,55 m, mentre il Campione del 2006 Daniele De Santis è salito sul terzo gradino del podio con 49,94 m. Albertazzi, un gigante di 16 anni alto 2 metri, è approdato dal basket all’atletica poco più di un anno fa, esattamente il 14 settembre del 2006, data per lui indimenticabile visto che è anche quella del suo compleanno. Per lui che quest’anno ha anche avuto l’opportunità di fare la sua prima esperienza internazionale alla Coppa “Jean Humbert” di Bordeaux, si tratta del secondo titolo nazionale in bacheca dopo quello studentesco vinto appena una settimana fa a Lignano Sabbiadoro.

 

Giocava a basket e ha appena conquistato un titolo nazionale studentesco e uno tricolore anche la sorprendente ostacolista urbinate Daniela Spadoni (CUS Urbino) che, malgrado la febbre a 38° e il pronostico non certo dalla sua, è diventata la prima attrice di un’emozionate finale dei 100hs. Ci è, però, voluto il photofinish per ufficializzare la vittoria millimetrica e al millesimo di secondo dell’allieva di Gaetano Partipilo sulla milanese Francesca Ripamonti (Camelot) per 14”494 a 14”495. La neo-campionessa italiana ha così potuto finalmente gustarsi in pace la sua bella medaglia d’oro sotto la pioggia come un anno fa ai Campionati Italiani Cadetti di Bastia Umbra (PG) dove si era aggiudicata il bronzo. Nei 110hs maschili si è fatta, invece, sentire l’assenza a causa di problemi muscolari del capolista stagionale Giovanni Mantovani (Sport Atl. Fermo) che sarebbe senz’altro stato in pole-position per la conquista del titolo andato al suo rivale Nicola Lucchi Casadei (13.92).

 

Sorride, purtroppo, un po’ di meno stavolta Chiara Natali (Atl. Elpidiense Avis-Aido), la quattrocentista azzurra del “Progetto Talento” allenata da Milco Campus, che conclude in argento il suo 2007, superata per appena 8 centesimi (56.95 a 56.87) da colei con cui si è contesa la vetta delle graduatorie nazionali stagionali, la lombarda Valentina Zappa (US San Maurizio). Riscontro cronometrico che francamente poco aggiunge al valore di queste due atlete con la Natali che, dopo un ottimo rendimento a livello indoor (titolo e migliore prestazione italiana allieve), ha dovuto fare i conti con qualche problema fisico di troppo che le ha impedito di presentarsi agli appuntamenti all’aperto al massimo della condizione.

 

Poteva, invece, valere più di un bronzo (4:44.67) la performance della matelicese Alessia Pistilli (Atl. Avis Macerata) sui 1500 m. La portacolori avisina, al suo primo anno da allieva, per tutta la gara è rimasta in zona podio, con la sensazione di potersela giocare fino alla fine per i metalli più preziosi. All’uscita dell’ultima curva, però, alla mezzofondista allenata da Daniele Andreani è mancato forse solo un po’ di coraggio per osare una volata sulla pugliese Veronica Inglese (4:42.63) e sulla sarda Jessica Pulina, avversaria, quest’ultima, battuta una settimana fa a Lignano in occasione della Finale Nazionale dei GSS.

 

Tra i migliori piazzamenti della prima giornata, da segnalare le performance delle due marciatrici dell’APOS Corridonia Francesca Montalboddi e Medith Paoletti, rispettivamente quarta (25:47.80) e ottava (26:56.00) nella 5 km. Soltanto 11 centesimi hanno, invece, separato dal terzo gradino del podio il quartetto dell’Atletica Sangiorgese Tecnolift formato da Stefano Broccoletti, Matteo Prencipe, Roberto Di Ruscio e Luca Santori, al traguardo in 44.03. Al sesto posto, invece, la 4x100 della Sacen Corridonia (Serena Zizzamia - Valentina Procaccini - Valentina Ortenzi - Lara Corradini – 50.26), così come il neo-triplista Matteo Sargentoni (Atl. Castelfidardo – 13,89 m PB) e il mezzofondista dell’Atletica Amatori Osimo Massimiliano Strappato nei 1500 m (4:12.59). Ottave Letizia Scheggia (APOS Corridonia) nei 2000 siepi (7:35.12) e la triplista Giulia Silvaggi (ASA - 11,17).

 

SECONDA GIORNATA

 

Mentre si chiudono finalmente gli ombrelli e spunta il sole, è l’astista Giulia Micozzi (Atl. Avis Macerata) a regalare il primo sorriso alla spedizione marchigiana con una medaglia di bronzo nel salto con l’asta arrivata alla fine di una gara snervante sospesa e rinviata di un giorno a causa della pioggia e da cui la primatista regionale under 18 è uscita con la misura di 3,40 m. Un’ottima prova anche quella del suo compagno di squadra Leonardo Ottaviani quinto nella stessa specialità e capace di migliorarsi fino a quota 4,20. Bronzo, quindi, per Andrea Malaccari (Atl. Maxicar Civitanova M.) che si è così preso in parte una rivincita della brutta avventura ai Tricolori Indoor di Genova, aggiudicandosi con tanto di sprint finale il terzo posto negli 800 m (1:57.91). Quarto con 58,72 m il martellista azzurro ai Mondiali di Ostrava, Mauro Biondi (Collection Atl. Sambenedettese), la stessa posizione di Alessia Pistilli (10:19.19), in luce nei 3000 m, dove ha trovato sulla sua strada oltre alle rivali del giorno prima Inglese e Pulina, anche la fortissima primatista italiana dei 2000 siepi, Valeria Roffino. Sesto il lunghista azzurro Matteo Prencipe (Atl. Sangiorgese) con un balzo da 6,67 m e quinta Lara Corradini (Sacen Corridonia) nei 200 m, al traguardo in 25.86. Lieto fine con la staffetta maschile 4x400 dell’Atletica Sangiorgese (Roberto Di RuscioGregorio SmerilliStefano BroccolettiLuca Santori) che, giro dopo giro, hanno fatto arrivare il testimone al traguardo in 3:29.91, miglior crono della prima serie ovvero il quinto in assoluto nella classifica finale.

 

APPUNTAMENTO IN TV: giovedì 11 ottobre alle ore 21:30 su TVRS.



Condividi con
Seguici su: