Straneo e l'Africa al Mondiale

28 Marzo 2014

Tutto pronto a Copenaghen per la rassegna iridata di mezza maratona (km 21,097). La piemontese a caccia di un piazzamento di rilievo

Mondiale di mezza maratona: tutti i pronostici parlano di una sfida a due. Quella tra il campione uscente, vincitore di ben cinque edizioni della manifestazione (nonché primatista del mondo della specialità con 58:23), il 32enne eritreo Zersenay Tadese, e il quasi 27enne keniano Wilson Kiprop, l’unico capace di interrompere la striscia di successi di Tadese (accadde quattro anni fa a Nanning, Cina). Domani mattina, sabato 29 marzo, sulle strade di Copenaghen, nel contesto di una gara veloce ed aperta anche ai corridori di tutti i giorni (saranno al via in 30.000, molti gli italiani) andrà in scena un nuovo confronto tra i due migliori interpreti nella storia recente della manifestazione. Kiprop, atleta da 27:01.98 nei 10000m, quest’anno ha corso i 21,097km in 59:45, non lontano dal suo primato, il 59:15 stabilito a Berlino nel 2012 (e confermato alla Roma-Ostia un anno dopo); ma non è il più veloce del 2014 tra gli iscritti, titolo che spetta ad un connazionale di Tadese, Nguse Amsolom, terzo della lista mondiale dell’anno con 59:39. Qui si apre il campo degli outsiders, alcuni dei quali decisamente di lusso: dopo aver notato che l’intera squadra keniana vanta primati personali inferiori all’ora di corsa, va sottolineata con decisione la presenza tra le sue fila del 22enne Geoffrey Kipsang Kamworor, 58:54 un anno fa negli emirati arabi, e altro pretendente al successo.

Tra le donne, non sarà al via la neo primatista del mondo, la keniana Florence Kiplagat, che sarà comunque ben sostituita da un gruppo di connazionali che parte con i favori del pronostico. L’atleta da seguire è Lucy Wangui Kabuu, capace di correre in 1:06.09 lo scorso anno, ma stando ai tempi di iscrizione ed al palmarès internazionale non si può non considerare anche il potenziale di Gladys Cherono, argento mondiale a Mosca nei 10000 metri lo scorso anno, poche settimane dopo aver vinto la mezza maratona di Parga in 1h06:48.

ITALIA: STRANEO PER UN PIAZZAMENTO

L’Italia schiera due formazioni di rilievo assoluto, a cominciare da quella femminile, nella quale spicca Valeria Straneo, l’argento mondiale della maratona di Mosca della scorsa estate. La piemontese guiderà un gruppo che avrebbe addirittura potuto lottare per un piazzamento dalle parti del podio nella prova a squadre, se non fosse stato penalizzato dalla rinuncia di Anna Incerti, la campionessa europea di maratona, che ha dovuto arrendersi, a poche ore dalla partenza, per i postumi di un’influenza. Il gruppo resta comunque molto valido, grazie alle presenze di Nadia Ejjafini, Fatna Maraoui e della 23enne pugliese Veronica Inglese, già enfant-prodige del nostro mezzofondo (bronzo nei 5000m agli Eurojuniores 2009), poi frenata da diversi infortuni, ed infine capace di un piccolo exploit degli Europei di cross dello scorso dicembre a Belgrado, quando fu ottava assoluta. Straneo è certamente una delle donne di punta dell’intera manifestazione (e come tale è stata anche protagonista della presentazione ufficiale, insieme aTadese e Kiprop), ma certo non può dirsi completamente a suo agio, lei maratoneta “da ritmo”, sui tempi di percorrenza – e sui frequenti stop and go tipici di queste prove – di una mezza di livello mondiale. Un obiettivo realistico può essere per lei un piazzamento nelle prime dieci, ed anche l’ottenimento di un crono significativo potrà dare segnali utili in funzione del percorso verso l’Europeo di Zurigo.

E’ alla ricerca di segnali positivi anche Daniele Meucci, leader di una squadra italiana maschile che ha perso alla vigilia anche Jamel Chatbi (fermato in Italia da problemi di lavoro), ma che presenta comunque elementi di interesse, anche in questo caso in funzione del percorso verso l’Europeo estivo. La seconda vita atletica di Gianmarco Buttazzo, sempre più una garanzia in azzurro (sia sui prati che su strada) si specchia nella gioventù atletica di Simone Gariboldi, talento alla ricerca della definitiva collocazione nello scenario dell’endurance di casa nostra.

La storia del Mondiale di “mezza”, dice anche Italia: oltre al bronzo di Rosanna Munerotto nell'edizione inaugurale del 1992, spicca l'avvio, proprio in questa manifestazione, del fenomenale percorso internazionale di uno degli uomini di maggior spessore dell’intera storia della nostra atletica: Stefano Baldini, che colse nel 1996, a Palma de Maiorca, il primo alloro assoluto. Preludio della formidabile carriera del maratoneta emiliano. Culminata in una indimenticabile serata ateniese del 2004.

m.s.

 


Campionati del mondo di mezza maratona
Copenaghen, sabato 29 marzo 2014

Iscrizioni/Entries:

Uomini/Men
Donne/Women

La squadra italiana/Italian Team

Uomini/Men

 

 

Giammarco

BUTTAZZO

Atl. Casone Noceto

Simone

GARIBOLDI

G.S. Fiamme Oro Padova

Daniele

MEUCCI

C.S. Esercito

 

 

 

Donne/Women

 

 

Nadia

EJJAFINI

C.S. Esercito

Veronica

INGLESE

C.S. Esercito

Fatna

MARAOUI

C.S. Esercito

Valeria

STRANEO

Runner Team 99 SBV

Programma orario

12:30            Mezza maratona donne
12:55            Mezza maratona uomini



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