Strada e montagna: risultati del weekend

05 Settembre 2016

I vincitori delle manifestazioni di corsa inserite nel calendario nazionale


 

Philimon Kipkorir Maritim e Viola Jelagat, entrambi keniani, sono i dominatori della 14ª Marcialonga Running Coop che ha legato idealmente Moena, in Val di Fassa, a Cavalese, in Val di Fiemme in Trentino. Ai due portacolori di Run2gether non è bastato tagliare il traguardo per primi, ma sono stati capaci di stracciare i due record della gara: Maritim per coprire i 26 km ha impiegato 1h19:21, la Jelagat invece 1h31:01. In una bella giornata di sole con temperatura decisamente estiva per i 1400 iscritti, dopo 4 chilometri Maritim aveva già staccato di netto il connazionale Micah Kiplagat Samoei, e pure l’ucraino Vasyl Matviychuk (Dk Runners Milano) aveva realizzato che l’andatura era insostenibile. Maritim sull’ultima erta finale che da Masi sale fino a Cavalese ha rallentato, però ha vinto nettamente davanti a Samoei (1h22:08) e Matviychuk (1h23:00). Alle spalle dei primi tre, è stata una volata dietro l’altra: Abdelkabir Saji (Atl. Casone Noceto/1h23:20) nel finale ha avuto ragione di Peter Lanziner (Us Quercia Trentingrana/1h24:34), poi Simone Gobbo (Atl. Biotekna Marcon/1h25:24), Domenico Ricatti (Aeronautica/1h25:33) e ottavo Giovanni Gualdi (Corrintime/1h25:45). Al femminile, Viola Jelagat parte subito fortissima e alle sue spalle c’è sempre Deborah Toniolo, la vincitrice del 2015, seguita come un’ombra da Eliana Patelli (Atl. Valle Brembana). La keniana, incoraggiata dal pubblico, ha sempre tenuto alto il ritmo: anche sull’ultima salita, terreno a lei non congeniale, mentre la vicentina della Forestale ha badato a difendere la posizione e si è presentata sotto lo striscione d’arrivo con il tempo di 1h35:14. Da dietro si faceva largo Ivana Iozzia (Corradini Calcestruzzi Excelsior/1h36:17) che nel finale ha superato la Patelli (1h38:17), al quinto posto Maurizia Cunico (Runners Team Zanè/1h41:06).

10 MIGLIA A BIBIONE - Dopo il Kenya, ecco l’Italia. Said Boudalia (Gs La Piave 2000) e Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) hanno vinto la terza edizione di “Bibione is surprising run”, gara internazionale sulla distanza delle 10 miglia (16,094 km) con la partecipazione di circa 500 atleti. E’ la prima doppietta italiana nella breve storia della corsa: nelle due precedenti edizioni avevano sempre vinto gli atleti keniani. Boudalia, 48enne di origine marocchina diventato italiano nel 2008 e da anni residente nel Bellunese, ha chiuso in 53:31 davanti a Luca Tocco (Gp Parco Alpi Apuane/53:53), terzo lo sloveno Rok Puhar (54:19) che ha impegnato il vincitore solo nella prima parte. Tra le donne, dopo il forfait di Giovanna Epis fermata da un problema fisico alla vigilia, gara solitaria per Teresa Montrone. La ventottenne pugliese, da tre anni residente a Trieste per motivi di lavoro, ha completato la gara in 1h00:59. Due bellunesi sui gradini meno nobili del podio: Silvia Gavarretti (Atl. Trichiana) seconda in 1h06:47, Martina Festini Purlan (Atl. Dolomiti Belluno) si è piazzata al terzo posto in 1h07:19. Complessivamente, oltre tremila partecipanti nella grande rassegna che nel weekend ha animato la rinomata località turistica della costa veneziana. Un triplice appuntamento organizzato dal Running Team Conegliano, in collaborazione con il Comune di San Michele al Tagliamento e il Consorzio di Promozione Turistica “Bibione Live”. Per tutti, arrivo in spiaggia. Anche per le 2500 donne che, correndo o camminando, hanno animato “Bibione in rosa”: l’evento tutto al femminile con finalità benefiche per Sole Donna, associazione che opera accompagnando la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno, a cui offre assistenza medica e supporto psicologico. Nel pomeriggio della vigilia, circa 150 atleti sono invece stati i protagonisti del Grand Prix Giovani.

IN MONTAGNA - Domenica 4 settembre si è disputata l’undicesima edizione della corsa in montagna Scena-Merano 2000, organizzata dal Telmekom Team Südtirol, che ha visto alla partenza diversi specialisti della disciplina. Il primo a tagliare il traguardo è stato Philip Götsch (Tirol), capace di bissare il successo dell’anno scorso fermando il cronometro a 1:01.35 mentre secondo, con oltre un minuto di distacco, è arrivato Hannes Perkmann (Sportler Team/1h02:34). Sul terzo gradino del podio è salito Martin Stofner (Lauffreunde Sarntal/1h04:29). La gara femminile, sul percorso di 10 km dal centro di Scena sino alla funivia a monte di Merano 2000 per un dislivello complessivo di 1300 metri, ha fatto registrare il successo della venostana Petra Pircher (Rennerclub Vinschgau) che ha tagliato il traguardo in 1:18.46. Alle sue spalle si sono piazzate Edeltraud Thaler (Telmekom Team Südtirol/1h22:40) e Verena Pratzner (Rennerclub Vinschgau/1h25:18).

(da comunicati stampa Organizzatori)

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