Strada, due giornate di corse




 

Quelle del week-end appena trascorso (15-16 ottobre) sono state due giornate di intensa attività sulle strade del running nazionale con tantissimi appuntamenti che hanno spaziato praticamente su tutte le distanze. Domenica, alla quaratunesima edizione del Giro Internazionale di Pettinengo successo nelle gare top del Kenia che si aggiudica i 10 km maschili con Thomas Longosiwa in 27:00 e i 4 km femminili con Margaret Wangari in 12:17. In entrambi i podi i posti d’onore spettano all’Etiopia con, tra gli uomini, il secondo posto di Fikadu Haftu (27:13) e il terzo di Miliyon Yehualashet (27:16); al femminile seconda piazza per Azembra Gebru (12:22) e terza per Asmerawork Bekele (12.58). Per quanto riguarda gli italiani, al maschile 6° piazza sui 10 km per Marouan Razine (Cus Torino), vincitore nella giornata di ieri della gara top del Circuito di Biella, con 27:34; al femminile 5° Valentina Costanza (Esercito) in 13:01 davanti a Marzena Michalska (Fiamme Oro) in 13:08, Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) in 13:40, e Ombretta Bongiovanni (Fanfulla Lodigiana) in13:46. Nella prova maschile sui 6,5 km il successo va all’allievo specialista delle siepi Italo Quazzola (Atl. Valsesia) in 21:04; alle sue spalle Maurizio Gemetto (Atl. Saluzzo) in 21:50 e Jakub Zemanik (Rep. Ceca) in 21:54. Nelle prove giovanili successo tra i cadetti (2600 metri) per Marco Lano (Mezzaluna Villanova) in 9:17, fresco bronzo sui 1000 metri in pista a Jesolo; alle sue spalle Omar Malyana (Atl. Savoia) in 9:27 e Simone Tavella (Runner Team 99) in 9:32. Tra le cadette (1800 metri) la vittoria va a Nicole Reina (Pol. Novate) in 6:14 davanti a Alice Dibenedetto (Atl. Ivrea) in 6:58 e a Eleonora Curtabbi (Atl. Giò 22 Rivera) in 6:59. 

Il giorno prima, una splendida giornata di sole con temperatura invernale aveva fatto da cornice al Circuito Città di Biella che tagliato il prestigioso traguardo delle 20 edizione. Oltre 500  gli atleti provenienti da tutta Italia e da molti paesi africani  che hanno dato il consueto spettacolo sull’ormai classico anello ricavato nel cuore della città con la splendida Piazza Duomo come sede di arrivo e partenza di tutte le competizioni. Di grande pathos tutte le prove del miglio, ultima che hanno premiato nelle varie categorie maschili: Jakub Zemanik (J/P/S/TM),  Giuseppe Affabile (MM35), Roberto Bellone (MM40), Massimo Cimato (MM45), Rosario Ruggero (M50), Mauro Jannone (MM55), Silverio Cova Caiazzo (MM60), Carlo Michelon (MM65) e Oscar Iacobini (MM70). Nelle omologhe prove femminili si sono imposte Moira Stewartova (J/P/S/TF), Antonella Manfrinato (MF45/50), Annamaria Galbani (MF55/60). Molto animate anche le serie sprint con i 29 ragazzi diversamente abili dello Special Olympics che hanno regalato momenti di grande emozione alla vigilia dell’anno che sarà per Biella quello del ritorno dei Giochi Nazionali in programma dal 18 al 25 giugno 212 con oltre 2000 atleti in gara. Il gran finale è stato dedicato come sempre alle due prove dedicate ai Top Runner. Al femminile, dopo 2 vittoria consecutive, la  giovanissima  etiope  Bekele cede il passo alla keniana Margareth Wangari mentre la biellese Valentina Costanza ripete il 3°posto del 2010. Combattutissima la gara maschile, sicuramente una tra le più alte di contenuto tecnico delle ultime edizioni con vittoria a tavolino per il marocchino campione d’Italia di Cross promesse Marouan Razine. Sul traguardo arrivava per primo l’etiope Yehualashet che nel tentativo di contenere il recupero di Razine si allargava commettendo, a detta della giuria, una scorrettezza con il conseguente declassamento al 2°posto. Terzo l’allievo etiope Haftu che per un solo secondo negava il podio al campione d’Italia promesse dei 1500 Michele Fontana.

Restando in Piemonte, alla 100km della Alpi da Torino a Saint Vincent, il primo classificato, il 44enne piemontese Nerino Paoletti (Maratolandia), ha completato la prova in meno di otto ore (7h50:03). La prima donna, la 45enne lombarda Roberta Orsenigo (Libertas Cernuschese), settima assoluta in 8h42:19, ha demolito il record della corsa rosa fatto registrare l’anno scorso da Maria Grazia Villella (9h 23’ 13”). Entrambi hanno compiuto una grande impresa, conducendo una gara a parte, per quasi metà percorso da soli al comando. Sono loro i personaggi in copertina della terza edizione della 100 Km delle Alpi, ultramaratona da Torino a Saint Vincent organizzata da Il Giro d’Italia Run, che ha assegnato i titoli regionali di Piemonte e Valle d’Aosta (assoluti e master) di 100 km. L’edizione 2012 dell’ultramaratona dalla Mole al Casinò ospiterà il Campionato italiano Master di specialità. Nerino Paoletti è dunque il primo atleta a laurearsi campione regionale piemontese assoluto di 100 km, mentre la prima campionessa regionale a scrivere il proprio nome sul neonato albo d’oro della specialità è la torinese Cristina Borra (Il Giro d’Italia Run), che ha chiuso la sua fatica in 13h03:25. I titoli regionali della Valle d’Aosta sono invece andati a Marco Mangaretto (Società Pont S. Martin), quarto assoluto in 8h34:11 e ad Adriana Zappalà (Atletica Monterosa), a destinazione dopo 14h41:30. Domenica 16 ottobre, successo anche per la prima edizione della Lago Maggiore Marathon, che si è svolta oggi con partenza da Arona e arrivo a Verbania. Tripletta etiope al maschile con la vittoria di Tola S. Dibaba in 2h13:49 davanti a Junid Sultan (2h19.36) e a Hinsese Genale (2h21.03). Primo degli italiani Emanuele Zenucchi (Gruppo Città di Genova), settimo classificato, con il tempo di 2h27:57. Per il campionato regionale primo al traguardo Stefano Cerlini (GS Bognanco), 10mo nella classifica totale, in 2h42:41, davanti a Graziano Giordanengo (ASD Dragonero), undicesimo complessivo, in 2h43:13.La classifica femminile vede l’Etiopia ancora protagonista con la doppietta di Ifa Geletu in 2h43:14 davanti a Aynalem Woldemichael (2h43.44); terzo posto per la keniana Divina Jepkosgei (2h44:56). Il campionato regionale va a Federica Bernardelli (Derthona Atl.) in 3h11.57.

Concluso a Parma il Gazzetta Run 2011. A vincere l'ultima tappa sono stati i marocchino Adil Lyazali (Casone Noceto), 32:08, e l'italo-ungherese Judit Varga (Assindustria Sport Padova), 35:55. Secondi posti per Giovanni Iommi (GP Livenza Sacile/32:26) e Sara Berti (GS Valsugana Trentino/36:51), mentre terzi si sono piazzati Matteo Pezzana (Atl. vercelli 78/32:35) e Paola Sanna (Atl. Ambrosiana/38:06). Al 43° Giro dei Tre Monti di Imola (15,3 km), tripletta keniana tra gli uomini. Vince Ezekiel Kiprotich Meli (Virtus CR Lucca) in 44:40 sui connazionali Peter Bii (Athletic Terni/47:09) e Abraham Talam Kipkemei (Atl. futura), 48:06. In campo femminile Giovanna Ricotta (Atl. ASI Veneto) in 56:54 precede nell'ordine Anna Spagnoli (Romagna Running 1994/58:30) e Isabella Morlini (Atl. Scandiano/1h00:25). All'XI Maratona Dannunziana di Pescara, vittoria di Marco D’Innocenti (GMS Subiaco) primo al traguardo nel tempo di 2h29:23. Nettamente staccato il secondo arrivato, Diego Ciattaglia (GS Pieralisi), 2h39:26, e il terzo Massimo Miri (Podistica Vasto) in 2h41:14. Tra le donne, successo di Lorella Buzzelli (Fidas Pescara) in 3h26:28 su Paola Strizzi (Fart Sport Francavilla) 3h36:01, e Patrizia Rossi (Pico Runners) 3h39:16. Nella mezza maratona, invece, successi del marocchino Mohammed Lamiri (Ecomaratona dei Marsi) in 1h06:42 e di Simona Di Donato (Runners Chieti) in 1h25:22 tra le donne. A Monte Urano ad aggiudicarsi la III Maratonina del Fermano è stato il keniano Zakayo Kipsang Biwott (Atl. Avis Macerata) che ha battuto in volata, 1h07:07 a 1h07:08, il connazionale Solomon Kirwa Yego (SEF Stamura Ancona). Terzo Cristian Conti (Pod. Valtenna) in 1h11:57. Al femminile l'ha spuntata Elisa Gabrielli (Brugnera Friulintagli), 1h22:41, davanti a Barbara Cimmarusti (Banca di Pesaro C. Storico/1h24:39) e Simona Ruggieri (ASA Ascoli/1h24:53). 

L’emozione di partire tutti insieme per lottare contro la fame nel mondo, la coinvolgente partecipazione del "figlio del vento" Carl Lewis, appena sceso da un aereo proveniente dagli States, che non si è limitato a dare il via alla gara ma ha familiarizzato con i partecipanti mischiandosi a loro, prestandosi a fotografie, abbracci e pacche sulle spalle. Più di 2000 al via fra la gara competitiva (che ha visto al traguardo 1298 atleti) e la non competitiva di 5 Km. Domenica 16 ottobre, a Roma, la sesta edizione della Run For Food, partita dal tradizionale vialone delle Terme di Caracalla per concludersi all’interno dello Stadio Nando Martellni ha colto nel segno. La gara organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani in collaborazione con la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l‘Alimentazione e l’Agricoltura), il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), il Programma Alimentare Mondiale (PAM-WFP), Bioversity International, FAO Staff Coop, con il sostegno del Comune di Roma e il supporto di Youth and United Nations Global Alliance (YUNGA) e United Nations Federal Credit Union (UNFCU), ha colto ancora una volta nel segno. E’ stata una vera e propria festa nel nome della solidarietà con tanto di villaggio etnico all’interno dello Stadio con la vendita di prodotti il cui ricavato, insieme a quello delle iscrizioni, andrà a finanziare il TeleFood della FAO che prevede l’attuazione di progetti in Corno d’Africa. I partecipanti alla non competitiva portavano un pettorale con su scritto “1 Miliardo” vale a dire il numero di persone che attualmente soffrono di denutrizione, un sesto della popolazione mondiale. Dal punto di vista agonistico affermazioni di Eugenio Hlinski (Studentesca CaRiRi) in 32:35 su Noureddine Makhloufi (Romatletica/32:49) e lo svedese FredriK Bjoerklund (32:52). In campo femminile, si è imposta la polacca Ewa Keba (Forhans Team/38:06) staccando nel finale Francesca Rosa (Cat Sport/38:23) e Maria Laura Gallo (38:25/Cus Genova). 

(ha collaborato Myriam Scamangas - CR FIDAL Piemonte)

Nella foto in basso (di Michele Giovi), Carl Lewis con i partecipanti della Run For Food 2011




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