Salto in alto

Piano verticale

Qual è la corretta predisposizione della linea bianca sul terreno, che determina il piano verticale toccando oltre il quale il salto viene dichiarato nullo? 
Si deve far riferimento al bordo anteriore o al bordo posteriore dell’asticella?

Risposta
La Reg. 182.2 enuncia che è fallo toccare al di là del piano verticale dei ritti attraverso il bordo più vicino dell’asticella. Ed inoltre la nota successiva precisa che vi deve essere una linea bianca sul terreno il cui bordo più vicino all’atleta deve essere posizionato in modo tale che corrisponda al bordo dell’asticella, sempre più vicino all’atleta. 
Considerato quindi che i bordi anteriori del piano verticale devono essere perfettamente allineati, vi sarà un inevitabile disallineamento tra i bordi posteriori verso la zona di caduta per le differenti dimensioni della linea e dell’asticella.
Questa regola tuttavia contiene un errore. Infatti, nell’edizione 2006/07 del nostro RTI non è stata trascritta la modifica intervenuta nel 2005, per cui il riferimento deve intendersi all’asticella e non ai ritti.

Zona di caduta

Quando la zona di caduta del salto in alto è costituita dal materasso a forma di “T”  si interpella sulla regolarità dello stesso perché non rispondente alla Reg. 182.10 che stabilisce la dimensione minima di mt. 5x3 (raccomandata mt. 6x4). 
Di conseguenza si può consigliare di posizionare la parte con gli scansi posteriormente alla direzione di rincorsa, al fine di evitare che un atleta possa cadere proprio in prossimità di tali rientranze???           
(Quesito inserito il 14/10/2009)


Risposta
"I materassi con le rientranze (a forma di "T") rispondono alla normativa, sono regolarmente omologati e certificati dalla Iaaf ed utilizzati nelle principali manifestazioni internazionali.
Condizione essenziale per il rispetto della reg. 182.10, infatti, è che la "fine" dei materassi (dietro il piano verticale dell'asticella) sia lunga non meno di 5 m.
L'aspetto sicurezza deve essere garantito alle estremità del materasso, piuttosto che nelle zone frontali ove risulta marginale.
In termini pratici, il modello con le rientranze assicura il posizionamento del materasso immediatamente sotto l'asticella (allineato con il piano verticale), consentendo di posizionare i ritti senza il rischio che gli stessi tocchino i materassi.
Può quindi essere utilizzato regolarmente, ma non è un obbligo, quanto piuttosto un'opzione, una sistemazione ottimale." 

Copyright © by GGG Fidal All Right Reserved.



Condividi con
Seguici su: