Rita Caliò in grande spolvero anche agli assoluti di Torino




 

L’aspirazione di Rita CALIO’, manifestata due anni fa, di poter partecipare ai Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera si è concretizzata la scorsa settimana a Torino allo Stadio “Primo Nebiolo”. Da Torino Rita è tornata con l’ottavo posto assoluto, il secondo Juniores e il suo nuovo record regionale assoluto: 4.317 punti contro i suoi precedenti 4.226.

Il punteggio per il lasciapassare ai Campionati Assoluti l’aveva conseguito nel mese di gennaio a Padova con il suo prestigioso quarto posto ai Campionati Italiani Indoor Juniores. Il grave infortunio accadutole nel mese di aprile, a Misano Adriatico, ai Campionati Regionali dell’Emilia Romagna, le ha, poi, impedito di partecipare ai Campionati Italiani Juniores di Bolzano. Con la mancata partecipazione agli Italiani è svanita anche la possibilità, molto concreta, di una sua convocazione nella nazionale di categoria. La vigilia della partenza per Torino era stata caratterizzata da tante apprensioni ed incertezze. Gli ultimi allenamenti sono stati fortemente ridimensionati a causa del risveglio dei fastidi alla caviglia infortunata, cui si sono aggiunti tanti altri problemi di natura muscolare. A Torino, per fortuna, le cose si sono messe subito bene con una ottima gara nei 100 ostacoli; con 15”14 si classifica terza assoluta nella specialità. La gara successiva, quella del salto in alto, è stata sospesa, come tutte le altre gare, a causa di un vero e proprio nubifragio. Alla ripresa, dopo circa 40 minuti, Rita, come altre concorrenti, è stata condizionata dalla situazione della pedana per cui ha realizzato la misura di m. 1,56. La terza gara, il lancio del peso, regala a Rita la soddisfazione più grande. Realizza la misura di m. 8,92 e migliora il suo “personale” di m. 1,20. Spettacolare la sua gara dei 200 metri, dove vince nettamente la sua serie e ritocca il personale portandolo a 26”83. La prima giornata si chiude con il 5° posto assoluto e il 2° Juniores. La seconda giornata si apre con la gara del salto in lungo. Il riacutizzarsi del dolore alla caviglia (quella di stacco) l’ha condizionata nella possibilità di esprimersi in termini di potenza allo stacco e di regolarità nello sviluppo della rincorsa. Realizza 4,97 con 35 centimetri “lasciati” allo stacco. I metri 21,90 realizzati nel giavellotto, pur rappresentando la sua migliore misura in gara, non rispecchia quanto aveva realizzato in allenamento. L’estenuante fatica delle due giornate torinesi si conclude con un altro “personale” nella gara dei m. 800. In quest’ultima gara ritocca, con 2’25”9, il suo precedente 2’27”3 e conquista il 4° posto nella specialità. Quattro giorni di strameritato riposo e Rita è ritornata agli allenamenti per preparare la seconda parte della stagione in cui la ritroveremo protagonista in diverse gare di specialità individuali.

pino pignata



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