Rieti, tutte le sfide degli juniores

05 Giugno 2019

I personaggi e i confronti più attesi del weekend tricolore che lancia gli under 20 verso gli Europei di Boras (18-21 luglio). DIRETTA STREAMING su atletica.tv


 

di Nazareno Orlandi

Quando manca poco più di un mese agli Europei under 20 di Boras (Svezia, 18-21 luglio) l’astronave dei migliori junior d’Italia atterra a Rieti per i Campionati Italiani Juniores e Promesse (7-9 giugno). L’avvicinarsi dell’evento dell’anno racconta di per sé l’importanza della rassegna tricolore, che sarà utile al vice direttore tecnico delle squadre giovanili Antonio Andreozzi per trarre indicazioni in vista della kermesse scandinava. La categoria presenta nomi di pregio, gente che si è messa in evidenza non soltanto a livello giovanile ma che si è già affacciata nell’atletica “dei grandi”, in particolare gli staffettisti azzurri Elisabetta Vandi (Fiamme Oro) ed Edoardo Scotti (Carabinieri), primatisti italiani under 20 nei 400. La marcia presenta il vincitore della Coppa Europa di Alytus Riccardo Orsoni (Cus Parma) e nel mezzofondo la protagonista è l’oro europeo U20 del cross Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre). Il settore dei lanci sta vivendo una fase di riscatto anche grazie al bronzo olimpico giovanile del peso Carmelo Musci (Aden Exprivia Molfetta) e al primatista italiano del martello Giorgio Olivieri (Team Atletica Marche) che sabato scorso ad Halle, in Germania, ha allungato ulteriormente a 77,43 con l’attrezzo da 6 kg. Fari puntati anche sulla primatista nazionale U20 del giavellotto Carolina Visca (Fiamme Gialle). Nello sprint, vanno seguiti soprattutto Lorenzo Patta (Atl. Oristano) e Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team), freschi di 10.43 e 10.44 nei 100 metri, e al femminile Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi), reduce dal 23.55 nei 200 di Castellon.

DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv nelle tre giornate di gare, da venerdì 7 a domenica 9 giugno, per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

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SPRINT - Patta e Paissan: quale Lorenzo la spunterà stavolta? Botta e risposta nello sprint in pochi giorni: a Rieti, nel meeting del 9.97 ventoso di Pippo Tortu, il trentino Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team) ha sfrecciato in 10.44, rintuzzato però di un centesimo ai Societari Assoluti sabato scorso dal sardo Lorenzo Patta (Atl. Oristano), capace di 10.43 per il sesto gradino delle liste alltime. Una sfida che può allargarsi anche a Mattia Donola (Pro Sesto Atletica) e Samuele Ceccarelli (Atl. Alta Toscana, 10.58) che proprio sabato ha pareggiato il personale. Nella distanza doppia il favorito è sempre Patta, che punta al bis per ripetere il “doblete” dello scorso anno ad Agropoli, insidiato da Donola e dal piemontese Joseph Twumasi (Vittorio Alfieri Asti), fresco di miglioramento a 21.47. È nel giro di pista che la categoria viene nobilitata da Edoardo Scotti (Carabinieri), storico campione del mondo under 20 con la staffetta 4x400 a Tampere lo scorso anno, e ormai stabilmente nel gruppo azzurro della 4x400, che ha centrato il pass mondiale per Doha alle World Relays di Yokohama. Il recordman nazionale di categoria (45.84 a Tampere in batteria) fin qui si è espresso in 46.52 nella gara-selezione di Grosseto ad aprile preludio ai Mondiali di staffette. Gli ex allievi medaglia d’oro agli Europei under 18 di Gyor con la staffetta Francesco Domenico Rossi (Geas Atletica) e Luca Pierani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) sono gli altri candidati per il podio. Al femminile, assente l’argento olimpico giovanile Dalia Kaddari in ripresa da un lieve infortunio, la scena dello sprint puro è tutta per Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi), protagonista in Coppa dei Campioni per Club nella spagnola Castellon con 11.68 nei 100 e soprattutto 23.55 nei 200, per balzare al terzo posto delle liste di sempre.

Tra le rivali che possono impensierirla, soprattutto nella distanza più breve, occhio alla tricolore indoor dei 60 metri Vittoria Fontana (Fanfulla Lodigiana), mentre nel mezzo giro di pista è iscritta anche Elisabetta Vandi (Fiamme Oro). Appunto, Vandi: il record italiano firmato a Grosseto nei 400 metri (52.82) e l’affidabilità sciorinata con la staffetta a Yokohama, la rendono una delle atlete più attese del weekend, e non soltanto in chiave giovanile. Per la piazza d’onore in pole c’è Eleonora Foudraz (Atl. Sandro Calvesi), scesa a 55.26.

MEZZOFONDO - Equilibrio e sfide interessanti si profilano nel mezzofondo maschile. Soprattutto Andrea Grandis (Atl. Susa Adriano Aschieris) e il tricolore indoor Wilson Marquez (Siracusatletica) si contendono il titolo negli 800, ed è piuttosto aperta anche la caccia al successo nei 1500 con Nicolò Daniele (Atl. Canavesana) capofila stagionale e Abel Campeol (Silca Ultralite Vittorio Veneto) a inseguire. Due leoni da cross come il tricolore della corsa campestre Ayoub Idam (Cosenza K42) e Francesco Guerra (Rcf Roma Sud) possono animare il duello nei 5000 metri, e nei 3000 siepi incrociano le armi Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico) e Luca Zanetti (Atl. Futura Roma) che a braccetto hanno sgretolato i propri primati a Castiglione della Pescaia (9:08.02 e 9:10.33). Possono brillare due stelle tra le donne, entrambe in maglia Fiamme Azzurre: Eloisa Coiro, quarta nelle ultime due edizioni degli Assoluti, è ancora alla ricerca della marcia giusta in questa stagione all’aperto e può innestarla a Rieti negli 800, magari nel testa a testa con Sophia Favalli (Us Quercia Trentingrana). Nadia Battocletti, la campionessa europea U20 del cross, bronzo continentale due anni fa a Grosseto nei 3000 metri quand’era ancora allieva, è iscritta sulla doppia distanza dei 1500 e dei 5000, specialità nelle quali potrebbe battagliare   rispettivamente con Favalli e con l’altra azzurrina dei Mondiali di cross di Aarhus Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra). I 3000 siepi cercano una regina: Margherita De Mattia (Atl. Mogliano) è l’unica sotto gli undici minuti in stagione e parte con le migliori chance.  

OSTACOLI - Tre potenziali vincitori nei 110 ostacoli: Giuseppe Filpi (Atl. Agropoli) con il 14.09 di venerdì ai Societari Assoluti a Salerno ha scavalcato nelle graduatorie stagionali il 14.10 siglato nella stessa gara a Modena in aprile da Federico Piazzalunga (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Cristopher Cecchet (Athletic Club Firex Belluno), già autori di un serrato faccia a faccia ai Tricolori indoor. Due nomi, invece, per la gloria nei 400hs: si profila un duello tra Leonardo Puca (Atl. L’Aquila) e Michele Bertoldo (Atl. Vicentina). E se per le donne, il titolo che parrebbe più a portata di mano è quello del giro di pista con barriere per la vicecampionessa europea under 18 Emma Silvestri (Collection Atletica Sambenedettese) che deve comunque guardarsi dalla rapida ascesa di Malina Lenuta Berinde (Atl. Roata Chiusani), regna l’incertezza nei 100hs il cui borsino vede Alice Muraro (Atl. Vicentina) leggermente in vantaggio su Veronica Crida (Unione Giovane Biella) ed Elena Carraro (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) grazie al recente passo in avanti a 13.83.

MARCIA - Due su tutti. L’urlo liberatorio di Riccardo Orsoni (Cus Parma) al traguardo della Coppa Europa di marcia, vinta per la prima volta da uno junior italiano, resterà tra le immagini indelebili di Alytus 2019. Dopo il titolo dei 5000 indoor e quello su strada della 20 km, vuole prolungare la scia di affermazioni tricolori con i 10.000 sulla pista di Rieti, tanto quanto Andrada Lavinia Lacatus (Pbm Bovisio Masciago) che vanta lo stesso ruolino di marcia in quanto a vittorie in questa stagione ed è in attesa della cittadinanza italiana per vestire la maglia della Nazionale. Completano il quadro altri azzurrini come Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino), oro a squadre ad Alytus, il campione europeo under 18 Davide Finocchietti (Libertas Runners Livorno), e il trio al femminile della Coppa Europa: Sara Buglisi (Sportclub Merano), il bronzo continentale U18 Simona Bertini (Francesco Francia Bologna) e Camilla Gatti (Atl. Fabriano).

SALTI - A pochi giorni dal 2,16 di Bolzano non può che essere Stefano Ramus (Atl.

Valli di Non e Sole) l’osservato speciale nel salto in alto, anche se Giacomo Belli (Libertas Runners Livorno) sta provando pian piano a riavvicinarsi alle quote frequentate da allievo, e il tricolore uscente Manuel Lando (Atl. Vicentina) non ci sta a farsi sfilare la maglia-simbolo. Nell’asta, più di altre volte, può trattarsi di one-man-show in favore di Ivan De Angelis (Fiamme Gialle), 5,25 al coperto nel match Italia-Francia di Ancona a marzo, ma c’è da attendersi anche il ritorno su misure più golose di Simone Di Cerbo (Enterprise Sport&Service), che da allievo, lo scorso anno, ha diviso con il romano la migliore prestazione italiana di categoria (5,12). Da decifrare il lungo: il veneto Fabio Pagan (Aristide Coin Venezia) cerca la conferma dopo il titolo indoor, Alessandro Marasco (Ideatletica Aurora) e Kareem Hatem Mersal (VV Management) sembrano i più attrezzati per impedirglielo. E il tête-à-tête tra Pagan e il finalista continentale allievi Gabriele Tosti (Bergamo Stars) può far decollare il triplo. Al femminile, più Veronica Zanon che mai. La veneta dell’Assindustria Sport Padova comanda il riepilogo degli accrediti sia nel lungo (6,16 indoor) sia nel triplo (13,15), quest’ultimo impacchettato a fine maggio. Le rivali più agguerrite sono Veronica Crida (Unione Giovane Biella) se sceglierà di doppiare ostacoli+lungo, e la triplista tricolore all’aperto e indoor Camilla Vigato (Aristide Coin Venezia). Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) punta alla conferma nell’asta, ma attenzione ai recenti progressi di Monica Aldrighetti (Bracco Atletica), 3,90, e Nathalie Kofler (Sv Lana-Raika), 3,85. L’alto propone invece un derby veneto tra la tricolore indoor Rebecca Pavan (Aristide Coin Venezia) e Rachele Bovo (Atl. Riviera del Brenta).

LANCI - Tanta qualità per un settore che sulla spinta dei big azzurri sta trovando interpreti di buon livello anche nelle categorie giovanili. Tra i piatti forti dell’intero weekend non si può dimenticare il duello tra il pugliese bronzo olimpico giovanile del peso Carmelo Musci (Aden Exprivia Molfetta) e l’altro 2001 del sud Italia (Calabria) Riccardo Ferrara (Atl. Olympus). Nella stessa giornata, il 19 maggio, in un confronto a distanza, hanno allungato rispettivamente a 19,74 e 19,58 con il peso da 6 kg, terzo e quarto di sempre. Il ritornello può ripetersi anche nel disco dove però un terzo incomodo c’è, ed è l’azzurrino dei Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires Enrico Saccomano (54,44), che sabato si è portato a 54,44. E che dire di Giorgio Olivieri (Team Atletica Marche) nel martello: sabato ad Halle, in Germania, ha estratto un 77,43 da record italiano under 20, incrementando il primato che già gli apparteneva. Salvo sorprese, il marchigiano potrebbe festeggiare il secondo titolo consecutivo nella categoria, e Davide Pirolo (Atl. Mariano Comense) può far viaggiare il martello per la seconda piazza. Anche nel giavellotto esiste una leadership ben definita: è quella del sardo Jhonatam Maullu (Dinamica Sardegna), vicino ai settanta metri a fine aprile (69,76) e sesto di sempre, per distanziare nettamente una concorrenza che trova in Andrea Ghiselli (Virtus Emilsider Bologna) il meno lontano (60,34). In chiave “rosa”, la copertina dei lanci è per Carolina Visca (Fiamme Gialle), la vicecampionessa europea under 20 del giavellotto, terza agli Assoluti di Pescara con il primato italiano di categoria (57,93). Chi potrebbe impensierire la romana è Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) che ha infilzato il giavellotto a 53,67 diventando la terza italiana alltime. Forte del titolo invernale tenta il double up Isabella Martinis (Atl. Malignani Libertas) nel martello, ma potrebbero non essere d’accordo Elisa Foresta (Cus Torino) e Sara Zuccaro (Atl. Fabriano). Con più di cinque metri di accredito di vantaggio sulle rivali, Diletta Fortuna (Atl. Vicentina) è la donna da battere nel disco, e tra Chiara Salvagnoni (Atl. Firenze Marathon) e Ludovica Montanaro (Atl. Gran Sasso Teramo) dovrebbe spuntare la vincitrice del peso, come è già stato nelle indoor.

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Carmelo Musci (foto Montesano/FIDAL)


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