Rieti sogna gli Europei Allievi 2016

15 Aprile 2014

Il capoluogo sabino, già teatro della rassegna continentale juniores del 2013, si candida per la prima edizione di quella under 18

 

Passo avanti nella candidatura della città di Rieti per la prima edizione degli Europei Allievi. Il capoluogo sabino che lo scorso anno ha già accolto con successo la rassegna continentale dedicata agli Juniores stavolta giocherà in squadra con il Comune di Terni. Ad avvicinare le due città sarà l'apertura della nuova tangenziale che permetterà un collegamento più veloce tra i territori e di conseguenza un allargamento del bacino alberghiero che potrà ospitare le squadre e l'indotto di presenze della rassegna. “Rieti è la città dell’atletica, abbiamo ospitato qui un grande campionato europeo e abbiamo ottime chance di fare il bis nel 2016 con gli Europei Allievi”, ha detto il presidente della FIDAL, Alfio Giomi, intervenuto nei giorni scorsi al CaRiRi Day presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Un omaggio alla Studentesca Cariri di Andrea Milardi con un riconoscimento speciale anche per Sandro Giovannelli, il numero uno del RietiMeeting, insignito del “Daniela Chiodi” come manager dell’anno. Un vero e proprio premio alla carriera. Riconoscimento che, al femminile, è stato assegnato a Maria Chiara Milardi per l’organizzazione degli EuroJuniores. Per il rapporto con il mondo della scuola, è stato premiato il professor Roberto Casciani (premio Angelo Basilici). Il premio Annalisa Ambrosetti, per i giudici di gara, è stato assegnato a Daniele Guerrieri e Fortuna Lamberti. Il giornalista RAI Franco Bragagna, la voce dell’atletica italiana, ha ricevuto il premio per la stampa intitolato a Zeno Fioritoni. Poi gli atleti, i tecnici, i giudici. Una sfilata di colori, dai più piccoli dei centri di avviamento allo sport, passando per le scuole vincitrici delle gare giovanili e per la Ricci campione d’Italia studentesca, arrivando ai portabandiera dei tre scudetti conquistati in un anno. E per l’atleta del 2013, il pesista Sebastiano Bianchetti, e la rivelazione Stefano Santoprete (premio Enzo Brunelli). Immancabili presenze quelle di due primatisti nazionali assoluti: il lunghista Andrew Howe e l'astista Roberta Bruni, entrambi cresciuti nel vivaio della Studentesca.

(ha collaborato Nazareno Orlandi)

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