REINA POKER TRICOLORE. NATALI A GENOVA DA RECORD




 

E quattro. Tutto secondo pronostico al Palaindoor di Ancona. I 400 m femminili in Italia hanno una sola regina e il suo nome è Daniela Reina. Gara senza storia, l’ennesima, per la marchigiana primatista italiana assoluta del giro di pista  che al traguardo di fronte a lei ha trovato solo il tabellone del cronometro. 53.11 per la camerte portacolori della Fiamme Azzurre che le valgono, appunto, il suo quarto titolo tricolore assoluto consecutivo. L’anno scorso il suo strepitoso 2006 era iniziato proprio così per poi portarla, a suon di primati, ad uno strepitoso grande slam di risultati. Ora ad attenderla ci sono gli Euroindoor di Birmingham per i quali ha già staccato il biglietto, due settimane fa, a Tampere con 52.89.

Ma la Reina non è stata l’unica marchigiana in pista. Ottimo anche il quinto posto (55.86) di Donata Piangerelli, portorecanatese in forza allo Sport Atletica Fermo, che in batteria ha anche trovato il suo miglior crono di sempre, 55.12.

E mentre Daniela Reina ad Ancona realizzava il suo poker tricolore, a Genova, un’altra marchigiana Chiara Natali metteva a segno con 55.12 la migliore prestazione italiana Allieve. Si tratta dell’ennesimo record nella giovanissima carriera della portacolori dell’Atletica Elpidiense Avis Aido, che ritocca, e non di poco, il già suo precedente primato (55.84). Da notare che se la Natali, diciassette anni ancora da compiere, fosse stata in finale ad Ancona con le “grandi” sarebbe arrivata quarta. Per lei ora l’appuntamento sono i Campionati Italiani di categoria, in programma a Genova il prossimo week-end, in cui sarà, ancora una volta, l’atleta da battere e in cui, dice lei, andrà a caccia di un altro crono da guinnes.

Troppa sfortuna, invece, per il sangiorgese Giorgio Berdini. Palesemente in condizione e accreditato con il miglior crono (7.86) della rassegna, confermato alla grande anche in batteria, l’ostacolista dell’Aeronautica, in finalissima ha trovato sulla strada solo il primo “maledetto” ostacolo contro cui si sono inesorabilmente arrestate la sua gara e le sue speranze (mai concrete come stavolta) del gradino più alto del podio.

Tra gli altri risultati dei marchigiani in gara, da segnalare il settimo posto nel lungo per l’anconetano Roberto Borromei (7,34 m) e l’ottavo della promettente allieva Enrica Cipolloni (Atl. Collection Sambenedettese) volata a 1,72 m. Molto bene anche l’altra sambendettese la junior Aurora Narcisi che, senza farsi intimorire dalle big del getto del peso, ha trovato un gran lancio da 13 metri che tradotto in risultati vuol dire il settimo posto nel panorama italiano assoluto e il nuovo primato regionale della categoria.



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