I tricolori di mezza maratona Master di Trani

16 Ottobre 2019

Il pugliese Giovanni Auciello e la laziale Cecilia Flori tagliano per primi il traguardo a Trani

di Roberto Annoscia

La qualità organizzativa della Tranincorsa Half Marathon si è confermata per l’undicesima edizione valevole come 14^ prova del Campionato regionale Corripuglia, ma soprattutto come Campionato Italiano individuale e di società master sulla distanza dei 21097 metri.

Non ha sbagliato quindi la Federazione Italiana di Atletica leggera, su indicazione del Comitato Regionale pugliese e in particolare del presidente Giacomo Leone, a scegliere Trani, che alla rinomata bellezza paesaggistica, ha aggiunto ospitalità, qualità e una giornata primaverile, soleggiata e con poco vento.

Dopo un sabato di grandi impegni, con un convegno mattutino e un altro pomeridiano tra sport, salute, allenamenti e medicina, con la partecipazione di valenti dottori e grandi campioni (come Giacomo Leone, Ottavio Andriani e Luca Mazzone), la gara giovanile rivolta ai virgulti in età scolastica (con circa 500 partecipanti) e la non competitiva serale, la Night Run (con circa 1200 iscritti), ecco la domenica dell’evento.

La gara ha avuto inizio sul lungomare a nord in Piazza Trieste, dopo le sempre toccanti note dell’inno di Mameli suonate dalla banda della Brigata Pinerolo, con lo start affidato al sindaco Amedeo Bottaro.

Partenza regolare e ordinata con il plotone che si è allungato colorando la città con i colori delle divise degli atleti che si sono aggiunte al tanto tricolore che ha caratterizzato le vie di Trani nell’intero week-end.

Percorso splendido, che ha sfiorato i maggiori monumenti cittadini e il profumato e azzurro mare, ma certamente non facile dal punto di vista tecnico, con diversi cambi di direzione e diversi tratti sull’antica pavimentazione a chianche, per giunta bagnate dall’umidità notturna; prima parte  cittadina con passaggio al nono chilometro con la celeberrima Cattedrale di fianco, per poi svilupparsi verso sud e procedere sulla litoranea Colonna, in direzione Bisceglie, fino al giro di boa, con la maggiore difficoltà altimetrica tra il 13° e 14° chilometro, per tornare in città ed avviarsi a tagliare il traguardo posto come da tradizione nella accogliente Piazza Quercia. 

Tracciato blindato al traffico, con ristori come da regolamento, assistenza continua agli atleti, persino un buon pubblico che ha applaudito ed incitato nei tratti più cittadini.

La sirena dell’auto apripista, ecco annunciato dagli ottimi speaker Paolo Liuzzi e Raffaella Dianora, giungere il vincitore: Giovanni Auciello, il pugliese di Palo del Colle tesserato per la Casone Noceto Parma, si afferma in 1h07:46, aggiudicandosi anche il titolo di campione italiano master M35 e il trofeo dedicato all’indimenticabile Tommaso Assi.

Secondo posto per Domenico “Mimmo” Ricatti (Terra dello Sport Napoli), atleta barlettano giunto fino alla nazionale, che chiude in 1h08:41 (campione italiano master M40), a precedere un altro atleta del Casone Noceto Parma, Joachim Nshimirimana, di origini burundesi, in 1h09:28, campione italiano SM45.

Quarto posto per Gianluca Borghesi (Atl. Avis Castel San Pietro) in 1h10:24, seguito da Francesco Minerva (Montedoro Noci), quinto in 1h10:38, e da tenace Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), sesto in 1h10:56, primo SM.

Francesco Quarato (Team Pianeta Sport Massafra) è settimo in 1h11:02, davanti al pari categoria M35 Abdelkebir Lamachi (International Security S. Nola), ottavo in 1h11:10; nono Francesco Milella (Pedone Riccardi Bisceglie) in 1h11:41, seguito dal salentino Luca Quarta (Montedoro Noci), decimo in 1h12:54.   

Al femminile, eccellente gara della laziale SF35 Cecilia Flori (Atl. Villa Guglielmi) che prende successo assoluto e titolo italiano di categoria in 1h21:35, precedendo la salentina Stefania Scatigna (Atletica Capo di Leuca), seconda in 1h22:49, campionessa italiana F40, seguita da Loretta Bettin (Atletica Paratico), terza in 1h23:46.

Quarto posto per la prima SF, Aguirre De La Cruz (G.S. Il Fiorino Sesto Fiorentino) in 1h24:27, quinto per Maurizia Cunico (Casone Noceto Parma) in 1h25:23, sesto per Francesca Paone (Hobby Marathon Catanzaro) in 1h26:10, altra SF. Silvia Laghi (Atletica 85 Faenza), settima in 1h26:19, chiude il podio F40; la salentina Paola Bernardo (Atletica Amatori Corigliano), ottava in 1h26:28, è bronzo f35; nona in 1h26:55, Catia Addonisio (Intesatletica Formia), che si laurea campionessa nazionale SF45, decima la pugliese Daniela Tropiano (Atletica Monopoli), in 1h27:31.

2268 i finisher, chiudono le rispettive graduatorie Eligio Lomuscio (Barletta Sportiva) in 3h25:21 e Lucrezia Salerno (Barletta Sportiva), in 3h24:51.

Premiazioni sollecite, per permettere un rientro agevole agli ospiti, cominciando chiaramente dai primi cinque uomini e dalle prime cinque donne, che ricevono oltre al Trofeo e premi in natura, il rimborso come da montepremi annunciato.  

A seguire la consegna delle maglie di campione italiano ai migliori di ciascuna categoria con premi fino al quinto arrivato/a di ciascuna fascia di età.

Ultimo atto ufficiale la proclamazione delle società campioni d’Italia 2019: tra le donne si afferma l’Atletica 85 Faenza con 1103 punti per un punto sull’Atletica Paratico; terza il Circolo Minerva Parma (1029), quarta la Tommaso Assi Trani (870), quinta la Barletta Sportiva (849), sesta la Pro Canosa (676).

In campo maschile vince la Atletica Paratico con 1446 punti, seconda la Dynamyk Fitness Palo del Colle (1347), terza la Montedoro Noci (1234), quarta la Daunia Running San Severo (1013), quinta la Atletica Pro Canosa (922), sesta la Cosenza K42 (903).

La manifestazione è oramai conclusa, il tempo di una veloce foto di gruppo e l’Atletica Tommaso Assi può godersi la soddisfazione per l’organizzazione che ha onorato al meglio il campionato italiano. 

Campioni italiani master 2019 di mezza maratona

SM35: Giovanni Auciello (Atl. Casone Noceto) 1h07:46
SM40: Domenico Ricatti (Terra dello Sport) 1h08:41
SM45: Joachim Nshimirimana (Atl. Casone Noceto) 1h09:28
SM50: Pasquale Iapicco (Caivano Runners) 1h14:14
SM55: Gianni Mattacola (Pol. Ciociara Antonio Fava) 1h16:45
SM60: Claudio De Mori (Tre Casali) 1h21:26
SM65: Michele Gallo (Montedoro Noci) 1h23:07
SM70: Luciano Faraguna (Atl. Paratico) 1h35:59
SM75: Fernando Gatti (Pol. Assemini) 1h43:36
SM80: Andrea De Toma (Dynamyk Fitness) 2h18:34
SM85: Domenico Memoria (Tocco Runner) 2h37:21

SF35: Cecilia Flori (Atl. Villa Guglielmi) 1h21:35
SF40: Stefania Scatigna (Atl. Capo di Leuca) 1h22:39
SF45: Catia Addonisio (Intesatletica) 1h26:55
SF50: Gloria Ciccotelli (Runners Chieti) 1h32:33
SF55: Angela Mazzoli (Track & Field Master Grosseto) 1h35:42
SF60: Giovanna Cavalli (Atl. Paratico) 1h32:15
SF65: Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso Running Team Genova) 1h32:07
SF70: Venere Sarra (Runners Pescara) 2h04:00
SF75: Teresa Di Carlo (Gp Amatori Teramo) 2h52:18



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