Pista: 24x1 ora bagnata ma fortunata ad Asti




 

Asti (AT) 1 aprile. Edizione caratterizzata dalla grande pioggia la 35a della 24x1 ora, la staffetta internazionale inventata nel 1975 da Giorgio Fracchia. Nonostante il maltempo, che ha imperversato per tutta la durata della manifestazione, tutto è andato per il meglio e i numeri hanno confermato quanto preventivato nelle attese dagli organizzatori, con il raggiungimento del nuovo record di partecipazione: ben 798 sono stati gli atleti scesi in gara suddivisi in 35 squadre.

Grande la soddisfazione tra gli organizzatori della Vittorio Alfieri che, per il quarto anno consecutivo, hanno visto migliorare i record di partecipazione degli anni precedenti: l’anno scorso furono infatti 778 gli atleti iscritti. Al via oltre alle squadre tedesche e francesi (Biberach e Valence) squadre provenienti da tutto il Piemonte e la Liguria. Il brutto tempo ha solo frenato un poco il grande pubblico e i momenti extra sportivi: annullato il concerto del sabato sera e l’esibizione degli sbandieratori; anche i clownterapisti dell’”Arte del sorriso” hanno dovuto in parte rinunciare alle loro attività. Non sono comunque mancati gli appassionati del mondo della corsa piemontese, presenti lungo le tutte le 24 ore a tifare per le proprie squadre di appartenenza.

L’edizione dei “grandissimi” numeri, la 35a della popolare staffetta, è andata, come ormai negli ultimi due anni, al Dragonero di Dronero, che riusciva a compiere ben  379,195 km; davvero facile la vittoria per il team cuneese del Presidente Giordanengo, che lasciava ad oltre 13 km. la Brancaleone Asti che, con 365,711 km., per il secondo anno consecutivo riusciva ad avere il predominio cittadino sulla Vittorio Alfieri.

Per la prima volta saliva sul podio l’Atletica Varazze che con 356,578 km, faceva registrare il proprio record sociale; solo quarti gli organizzatori della Vittorio Alfieri Casanova-La Monferrina che, al via con una formazione largamente rimaneggiata, chiudevano con 353,470 km. A livello individuale i risultati sono leggermente superiori a quelli della passata edizione, nonostante il tempo non sia stato clemente: la forte pioggia ha infatti presto allagato la pista costringendo gli atleti spesso a correre in seconda corsia. Tra i maschi il migliore era Rachid Elyazoui (Atletica Castellalfero) che, pur non centrando il proprio personale, era bravo a correre 17,847 metri, precedendo il trio del Dragonero composto da Piacenza (17,347 km), Sartor (17,154 km) e  Malerba (17,108 km); quinta posizione per il Chierese Fantini con 17,019 km.

Tra le donne si invertono le prime due posizioni del podio dello scorso anno: a prevalere era questa volta Paola Ventrella (Dragonero) che con 16,340 km aveva la meglio sull’astigiana Cinzia Passuello (Vittorio Alfieri) che era brava a chiudere con 15,697 km; la medaglia di bronzo andava come lo scorso anno ad un’altra cuneese, Monica Panuello che era brava a percorrere 15,511 km.

(Fonte: SS Vittorio Alfieri Asti - AT001 - Michele Anselmo)

 

 



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