Pillole Mondiali: Osaka -8




 
Notizie in breve in chiave Mondiali. Il calendario della rassegna iridata di Osaka segna oggi: -8 giorni all'inzio delle gare; -1 giorno alla partenza della nazionale italiana. DOMANI LA PARTENZA, INIZIA IL MONDIALE AZZURRO Tutto è ormai pronto per la partenza della squadra azzurra che prenderà parte ai Campionati del Mondo di Osaka (25 agosto-2 settembre). Domani pomeriggio, sabato 18 agosto, il primo dei due gruppi in cui è stata suddivisa la squadra nazionale lascerà l’Italia (da Milano Malpensa) alla volta del Giappone. Venticinque atleti faranno parte del primo trasferimento, dieci del secondo (mercoledì 22). I componenti la delegazione azzurra raggiungeranno Malpensa con voli interni provenienti da Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Catania, Firenze, Napoli, Pisa, Roma, Venezia. RIGAUDO RAFFREDDATA, BETTINELLI CON PROBLEMI AD UN PIEDE Poche notizie degne di attenzione – fortunatamente – dall’infermeria azzurra. Oltre alla nota relativa alla Di Martino già emessa ieri (lunedì la salernitana sosterrà un esame di verifica delle condizioni), sono segnalati con alcuni problemi Elisa Rigaudo (reduce da un raffreddamento, ormai in via di risoluzione), e Andrea Bettinelli (fastidi al piede di stacco). GIAPPONE, SI', MA CALDO...AFRICANO Le condizioni climatiche che troveranno gli atleti del Mondiale sembrano rappresentare, per la maggior parte di loro (europei in testa), un piccolo-grande spauracchio. Oggi la colonnina di mercurio ha toccato i 36 gradi, scendendo però a 27 (!) per la minima... Per la prossima settimana è previsto però l'arrivo della pioggia. C'è poco da stare allegri: vuol dire soprattutto un innalzamento del già terribile tasso di umidità. PILLOLE...STATISTICHE: PER L’ITALIA 34 MEDAGLIE IN DIECI EDIZIONI Quella di Osaka sarà l’undicesima edizione dei Campionati del Mondo. La manifestazione fu lanciata nel 1983 dalla IAAF di Primo Nebiolo, e divenne biennale dalla rassegna di Stoccarda ’93, dopo le prime tre edizioni (Helsinki ‘83, Roma ‘87, Tokyo ‘91). Il Mondiale torna in Giappone per la seconda volta, e va notato come ben otto delle undici edizioni si siano disputate in Europa, ad eccezione, appunto, delle due giapponesi, e di quella canadese di Edmonton 2001. Helsinki è l’unica città ad aver ospitato il Campionato per due volte: nel 1983 e nel 2005. L’Italia è salita sul podio per 34 volte, raccogliendo 11 ori, 12 argenti e 11 bronzi (23 podi al maschile, 8-8-7, e 11 al femminile, 3-4-4). L’edizione più fortunata fu quella di Goteborg 1995, quando raccogliemmo ben sei medaglie (2 ori, 2 argenti e 2 bronzi, con i successi di Fiona May e Michele Didoni). L’ultima medaglia, quella di Alex Schwazer nei 50 Km di marcia di Helsinki, due anni fa: fu quella l’edizione meno felice, in termini di medaglie. Solo in un’altra occasione l’Italia vinse una sola medaglia, nel 1991: ma fu d’oro, grazie alla vittoria (la seconda personale in un Mondiale dopo quella di Roma 1987) di Maurizio Damilano. L’Italia? Una forza atletica decisamente…al maschile: il confronto nella classifica a punti complessiva – somma di tutti i punti conquistati – dice 298 a 162 per gli uomini (51 a 32 il conto dei piazzamenti in finale, medaglie escluse). Il piazzamento più ricorrente? Il settimo posto: in dieci edizioni mondiali, un italiano lo ha occupato per ben 24 volte (18 uomini e 6 donne). Menzione finale per le cosiddette “medaglie” di legno (o cartone che dir si voglia; parliamo dei quarti posti): dieci in dieci rassegne. m.s.


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