Petrei e Maria Grazia Bianchi vincono la D'Annunziana

16 Ottobre 2016

Maria Grazia Bianchi quinta assoluta in 2h 52'09". Antonello Petrei vince in 2h 36'56".  


 

Numeri record per la Maratona D’Annunziana, che domenica 16 ottobre ha celebrato a Pescara la 16^ edizione. Ai nastri di partenza della manifestazione podistica organizzata dalla società Vini Fantini by Farnese Pescara, c’erano quasi 1.500 podisti, dei quali 327 alla sola di maratona (Km 42,195) e ben 914 alla mezza maratona (Km 21,097). L’evento faceva parte del calendario podistico regionale FIDAL ed era valido come Campionato Regionale UISP di maratona. Gli altri partecipanti hanno affollato le iniziative collaterali: la gara di staffetta 4 x Km 12-9-10,5-10,5, la Passeggiata D’Annunziana aperta anche ai non agonisti e le gare riservate ai ragazzi sotto i 16 anni, che hanno animato l’attesa del pubblico in attesa dell’arrivo dei primi concorrenti. Percorso collaudato, non si cambia. La gara si è mossa puntuale alle 9.15 dal via Nicola Fabrizi, altezza Piazza Salotto, per proseguire verso Francavilla attraversando il Ponte del Mare (l’unico strappo in salita della gara) e poi tornare verso nord, fino a Montesilvano, dove era posto l’altro giro di boa. Suggestivo il  lungo serpentone dei partecipanti, composto da atleti di livello e semplici podisti della domenica. Una mescolanza di motivazioni agonistiche e di folclore, che solo gli eventi podistici riescono a dare. Il clima autunnale, meno caldo delle ultime due edizioni, ha aiutato il non facile impegno dei podisti.

La protagonista della gara di maratona è stata questa volta una donna, Maria Grazia Bianchi, ragazza venezuelana che vive a Roma, ottima specialista del triathlon, tesserata con la polisportiva S.S. Lazio.  E’ arrivata quinta assoluta, appena dietro i primi quattro uomini, con il tempo di 2h 52’09”. Un risultato tecnicamente significativo, che è anche record femminile della manifestazione, che in precedenza apparteneva a Silvia Luna con 2h 53’55”. A chi la vedeva transitare lungo il percorso dietro i battistrada maschili destava grande sorpresa. La sua non è stata neanche una gara semplice, senza la possibilità di seguire la scia di altri concorrenti: troppo avanti i primi uomini, troppo dietro gli altri. Situazione che lungo la riviera di Pescara, dove si fa sentire il vento, non è stata semplice da affrontare.

   

Il vincitore assoluto della gara è stato, a sorpresa, il marsicano Antonello Petrei, 44 anni, tuttora  primatista abruzzese di maratona con 2h 14’31”, record risalente al 2006. E’ giunto primo in 2h 36’56”, dopo  una gara piuttosto combattuta, dove ha dovuto piegare la resistenza di Vito Sardella e, infine, di Antonio Bucci, l’ultimo a mollare, che ha terminato in 2h 37’34”. Dietro di loro si è piazzato il pugliese Sardella, portacolori della Podistica San Salvo, altro veterano ultraquarantenne con un passato da mezzofondista di valore, che ha chiuso in 2h 42’15”. Si è staccato dai primi  intorno al 32° chilometro, mentre si è ritirato il favorito della vigilia, Giuseppe Minici, vincitore delle ultime due edizioni. L’atleta calabrese era già in difficoltà nella prima parte di gara, nella quale non riusciva a tenere il ritmo di Petrei e Bucci. Ne ha approfittato anche il pescarese Alessio Bisogno, quarto in 2h 47’33”, al suo esordio in maratona dal quale, forse, si aspettava un riscontro cronometrico migliore, viste le sue apprezzabili credenziali. Si sono comportate bene anche le altre donne impegnate in maratona: Daniela Francesca Hajnal, arrivata seconda, diciannovesima in classifica generale in 3h 09’30”, una posizione davanti a Marzia Ottaviani (GS Avis Urbino) in 3h 10’57”, quarta Angela La Torre (ASD Tra Le Righe) 3h 22’46”, 40^ assoluta.     

L’atleta più quotato dell’intera manifestazione era però presente nella gara di mezza maratona: Dario Santoro, pugliese di 26 anni, campione italiano di maratona 2015 dove vanta un primato personale di 2h 22’25”, che in questa stagione ha corso la “mezza” in 1h 05’11. Santoro ha fatto il vuoto alle sue spalle, sin dalle prime battute di gara, chiudendo alla fine in 1h 09’36”. Staccato di quasi due minuti, è giunto Antonino Lollo, 1h 11’30”, terzo Francesco Raia, il primo degli abruzzesi, in 1h 14’59”.    

 

                                                           



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