Pertile e la Volpato annunciati a Boston




 
Sono stati ufficializzati oggi i nomi dei principali interpreti della Maratona di Boston del prossimo 16 aprile: la gara americana avrà quest’anno un particolare interesse per i colori italiani per la presenza del duo dell’Assindustria Padova, formato dal campione italiano della distanza Ruggero Pertile e da Giovanna Volpato. Non è un compito facile quello che attende i due azzurri, ma c’è la concreta possibilità di tentare un attacco ai propri limiti personali. Pertile in particolare punta a scendere finalmente sotto il muro delle 2h10: lo stimolo in terra statunitense non mancherà di certo per la presenza di molti campioni, che hanno rifiutato di partecipare alla Maratona di Londra (come cast di partecipanti certamente più accreditata) per cercare fortuna in un’altra delle prove delle World Series. Non è un caso infatti che saranno al via i due leader della classifica, il keniano Robert Kipkoech Cheruiyot campione in carica e la lettone Jelena Prokopcuka. Tornando alla prova maschile, Cheruiyot si troverà di fronte i connazionali Robert Chebobor con un primato di 2h06:23, Richard Maiyo che finì alle sue spalle lo scorso anno, Stephen Kiogora secondo all’ultima New York Marathon e l’etiope Hailu Negussie vincitore nel 2005. Ma hanno scelto Boston altre vecchie conoscenze delle strade italiane come James Kwambai, vincitore lo scorso anno a Brescia; Stephen Biwott che si è aggiudicato la Maratona di Carpi nel 2005; e Philip Manyim, secondo a Roma nel 2005 e vincitore lo stesso anno a Berlino. Va sottolineato il fatto che gli organizzatori, nell’annunciare il cast per il 16 aprile, hanno spinto sul nome di Pertile come punta dello schieramento europeo al di là delle solite presenze africane o di casa. In campo femminile favori del pronostico, oltre che per la Procopcuka, per la statunitense Deena Kastor, vincitrice a Londra nel 2006 in 2h19:36, miglior tempo dell’anno, e per la keniana Rita Jeptoo, campionessa uscente. La Volpato si troverà in compagnia di altre atlete dall’importante pedigrée come le russe Lyubov Denisova (vincitrice nel 2006 a Honolulu) e Lidiya Grigorieva (prima a Los Angeles), la keniana Alice Chelangat (prima a San Diego) e l’etiope Robe Guta, trionfatrice ad Amburgo. Nella foto: Ruggero Pertile vincitore a Padova nel 2006 (archivio Fidal) File allegati:
- IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE



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