Parigi, Bolt a 19.73

06 Luglio 2013

Nella nona tappa della IAAF Diamond League il giamaicano si riprende la leadership stagionale dei 200 metri. Lavillenie a 5,92, record europeo nelle siepi di Mekhissi

 

Usain Bolt non tradisce le attese e a Parigi, nona tappa della IAAF Diamond League, stampa nel cronometro il miglior tempo dell’anno nei 200 metri: un 19.73 (+0.2) che mette in fila Warren Weir (19.92) e il francese Christophe Lemaitre (20.07) ma soprattutto che ricaccia al secondo posto delle liste stagionali il 19.74 corso da Tyson Gay ai Trials di Des Moines. Non solo Bolt, perché allo stadio Saint Denis si vede anche un grandissimo 400 metri: Kirani James, campione Olimpico e mondiale, con 43.96 scende per la seconda volta in carriera sotto i 44 secondi, ovviamente miglior prestazione mondiale stagionale. In scia al ventunenne di Grenada ecco il 44.09 di Lashawn Merritt e il 44.84 di Tony McQuay. Un altro tempo che si issa in cima alle liste mondiali 2013, e al settimo posto di sempre, è il 14:23.68 di Tirunesh Dibaba nei 5000, davanti alle altre etiopi Almaz Ayana (14:25.84, primato personale) e Gelete Burka (14:42.07). I 3.000 siepi maschili portano il due volte campione olimpico Ezekiel Kemboi a 7:59.03 (capolista stagionale) e subito dietro il francese Mahiedine Mekhissi Benabbad al record europeo di 8:00.09. Nell’asta torna ad alta quota Renaud Lavillenie, idolo di casa capace di fiondarsi (senza errori lungo il percorso) al di là dei 5,92: per lui anche tre tentativi a 6,02, ma non è tempo. Rimanendo ai salti vola al di là dei 2,01 Anna Chicherova, con l'americana Brigetta Barrett e la croata Blanka Vlasic che non salgono a più di 1,98. Le signore dei lanci sono invece Valerie Adams con una bordata di 20,62 nel peso e Christina Obergföll che scaglia il giavellotto a 64,74. Sugli ostacoli 13.09 (0.0) di Aries Merritt nei 110, Zuzana Hejnová, che si conferma dominatrice di questa prima parte di stagione, lima il personale sino a  53.23.



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