Oggi altri 5 titoli per gli atleti dell'Emilia Romagna oltre a una m.p.n. e 2 primati regionali



Nella giornata conclusiva dei Campionati Italiani Assoluti a Milano gli atleti dell’Emilia Romagna conquistano altri 5 titoli con Matteo Villani nei 3000 siepi, Stefano La Rosa nei 10000, Fabrizio Schembri nel triplo, Hannes Kirchler nel disco e Benedetta Ceccarelli nei 400 hs. Inoltre, come vedremo nei dettagli delle gare, Andrea Sanguinetti ha realizzato la migliore prestazione nazionale allievi dei 3000 siepi e Lucia Colì il primato regionale juniores dei 3000 siepi, che è anche il primato regionale under 23 (promesse).

Ecco il resoconto delle gare di oggi. Uomini: 200 metri: Alessandro Guazzi è 6° nella seconda batteria dei 200 metri con 21.81 ed è fuori dalla finale, che sarà poi vinta da Roberto Donati ( Esercito) con 20.86;

400 metri: Luca Galletti e Marco Salvucci disputano oggi la finale dopo avere superato ieri le batterie; si piazzano rispettivamente al 5° e all’8°  posto con 47.62 e 47.89, nella gara vinta da Matteo Galvan (Fiamme Gialle) in 45.88 (primato personale);

800 metri: finale diretta senza atleti dell’Emilia Romagna. Si impone Mario Scapini (Pro Patria) con 1.49.28, che bissa il successo di ieri nei 1500;

10000 metri: titolo italiano (2° consecutivo) per Stefano La Rosa con 29.57.29, che ripete il successo del giorno precedente sui 5000 metri, sempre con gara tattica (passaggio ai 5000 metri 15.25.9, ultimi 2 km in 5.29), precedendo di 36/100 l’umbro Gabriele Carletti:

3000 siepi: primo titolo italiano assoluto per il carabiniere Matteo Villani che vince la gara in 8.38.19, davanti a Yuri Floriani, che era appunto considerato l’avversario più temibile. L’allievo dell’Edera Forlì, Andrea Sanguinetti, si piazza al 9° posto con 9.08.69 e ottiene la migliore prestazione nazionale under 18 sulla distanza, che apparteneva a Salvatore Nicosia con 9.12.9. In questa gara erano presenti anche il bolognese Paolo Natali (Atletica Firenze Marathon), 8° con 9.06.89 e l’altro carabiniere Nicolò Rotondo, 11° con 9.13.24;

400 hs: la finale è vinta da Nicola Cascella (Aeronautica) con 50.10, primato personale;

triplo: primo titolo italiano assoluto anche per Fabrizio Schembri, che salta 17,24 all’ultimo turno (vento +0,6), un’ottima prestazione che è a soli 3 cm dal primato regionale e personale del carabiniere e che legittima ancor di più l’annunciata convocazione per i Mondiali a Berlino; al 5° posto si piazza l’altro carabiniere Emanuele Sardano con 15,29 (vento -2,1); al 10° posto si piazza la promessa Matteo Eusebi (Fratellanza 1874 Modena) con 14,31;

disco: doppietta dei 2 carabinieri Hannes Kirchler e Diego Fortuna. L’alto atesino ottiene subito al 1° turno il lancio vincente con 60,35, con il quale vince il 5° titolo italiano consecutivo; 2° posto per Diego Fortuna con 58,53;

martello: 4° posto per Lorenzo Povegliano con 69,71, suo miglior risultato stagionale, nella gara vinta da Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle) con 77,73;

giavellotto: 2° posto per Moreno Belletti (Cus Parma) con 68,48, suo miglior risultato dell’anno, che è preceduto in classifica solo da Roberto Bertolini (Fiamme Oro) con 72,45; in gara anche il carabiniere Antonio Fent (9& deg; con 59,20), l'atleta dell'Olimpus Giacomo Mancini (13° con 56,84) e la promessa dell'Edera Alessandro Sansoni (16° con 54,20);

4x400: nessuna formazione emiliano-romagnola al via. Vince il titolo l’Assindustria Padova (Ramalli, Picello, Zani, Cappellin) in 3.13.35.

Donne. 200 metri: nessuna atleta dell’Emilia Romagna era presente neanche nelle batterie. La finale è vinta da Giulia Arcioni (Forestale) in 23.75;

400 metri: titolo per Libiana Grenot (Fiamme Gialle) con 51.52;

800 metri: senza problemi la vittoria per Elena Cusma (Esercito) con 2.00.61;

5000 metri: vince Federica Dal Ri (Esercito) con 16.05.20; 5° e 6° posto per le cesenati Valentina e Martina Facciani, tesserate per la società marchigiana Grottini Team, rispettivamente in 16.47.26 e 16.53.01;

3000 siepi: vince la ligure Emma Quaglia (Cus Genova) con 10.05.65. Lucia Colì (Cus Ripresa Bologna) si piazza al 6° posto con 10.38.00, primato personale (precedente 10.55.11 ottenuto nel 2008) e primato regionale oltre che juniores (sempre il 10.55.11 della stessa atleta) anche under 23 (promesse) che era di Michela Guizzardi con 10.45.38 e risaliva al 2004. E’ anche la seconda prestazione regionale all time dopo il primato regionale assoluto di Elena Romagnolo con 10.05.76 (Viareggio 27/7/2005);

400 hs: 6° titolo nazionale consecutivo per Benedetta Ceccarelli con 56.81, prestazione che è migliore di 3/100 del suo miglior tempo 2009; l’atleta dei Carabinieri precede di 12/100 l’emiliana Manuela Gentili (Cus Palermo), mai così vicina al titolo italiano assoluto;

alto: vince Raffaella Lamera (Esercito) con 1,89; 5° posto per Serena Capponcelli (New Star) con 1,78, stessa misura dell’atleta al 4° posto, incorsa in un minor numero di errori;

asta: nella gara in cui Anna Giordano Bruno (Assindustria Padova) migliora ancora una volta il primato italiano assoluto con 4,60, Giorgia Benecchi (Cus Parma) si piazza al 4° posto con 4,00, stessa misura della terza classificata; in gara anche Gloria Gazzotti (Reggio Event's), 6° posto con 3,80 e Caterina Faccia (Cus Parma), 8° posto con 3,60; 

lungo: nettamente più forte delle altre è Tania Vicenzino (Esercito) che vince con un salto di 6,45; non era in gara nessuna atleta dell’Emilia Romagna;

peso: vince Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) con 18,30, che precede Assunta Legnante (Italgest) a 17,43. 3° posto per la riminese Julaika Nicoletti (Fondiaria Sai) con 15,46 e 6° posto per Flavia Severin (Cus Parma) con 14,26;

marcia 5 km: si conferma campionessa italiana Sibilla Di Vincenzo (Assindustria Padova) con 22.47.53; al 7° posto Alessia Zapparoli (Cus Ripresa Bologna) con 23.47.80, primato personale migliorato rispetto al 24.01.98 ottenuto ai C.d.S. di Imola e prestazione molto vicina al primato regionale promesse di Francesca Rebecchi di 23.41.40 (Roma 10/7/98). Si piazza all’11° posto invece Elena Martinozzi (Atl. Estense) con 24.55.09, che nel corso di questa stagione negli scontri diretti con la Zapparoli aveva prevalso 4 volte su 5;

4x400: vince l’Esercito che schiera Bazzoni, Mutschlechner, Cusma e Milani e ottiene il tempo di 3.39.93; nessuna formazione della nostra regione in gara.

 

Giorgio Rizzoli

 

Risultati.

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