Multiple: Cairoli alla ricerca di punti

10 Gennaio 2019

Sabato 12 e domenica 13 gennaio a Aubière, in Francia, l’azzurro torna in gara nell’eptathlon dopo l’esordio di dicembre e a due settimane dalla rassegna tricolore di Padova

Il 2019 di Simone Cairoli riparte da dove era finito l’anno appena concluso. Nel weekend del 12 e 13 gennaio, l’azzurro delle prove multiple sarà al via per un eptathlon indoor a Aubière, in Francia. Un mese fa, nella stessa località transalpina tra il 15 e il 16 dicembre, era riuscito a completare le sette gare con un totale di 5645 punti: la quinta prestazione della carriera, a quasi 200 punti dal record personale (5841 alla rassegna continentale di Belgrado nel 2017). Il lombardo dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, che domenica festeggerà in pista il suo 29° compleanno, arriverà da Nizza dove sta trascorrendo alcuni giorni di preparazione per un raduno iniziato martedì 8 gennaio.

ANCORA IN FRANCIA - Nel meeting X-Athletics, il campione italiano troverà soprattutto specialisti locali a cominciare da Ruben Gado, settimo agli ultimi Mondiali al coperto, insieme a Romain Martin, altro francese che ha partecipato agli Europei. “Gareggio volentieri a Aubière - dichiara Cairoli - ormai è la quinta volta. Mi hanno invitato in occasione della trasferta di dicembre e ho accettato con piacere”. Agli Europei indoor di Glasgow (1-3 marzo), le prove multiple avranno 12 atleti (6 qualificati dalla stagione outdoor 2018 e altri 6 in base a quella in sala di quest’anno) anziché 16 come nelle ultime edizioni, secondo il regolamento, e quindi le possibilità si riducono. “Ci vorrà uno score decisamente alto, vicino al record italiano (5972 di William Frullani nel 2009, ndr). Sarà molto più difficile rispetto a due anni fa, ma proverò a raccogliere il maggior numero possibile di punti. In ogni caso voglio difendere il titolo italiano, nella rassegna tricolore di fine mese (26-27 gennaio) a Padova. Dovrei recuperare senza problemi, se penso che nel 2017 ho fatto tre eptathlon in cinque settimane”.

RADUNO A NIZZA - “In questo stage mi sto focalizzando su asta e peso - racconta l’azzurro - con un meteo che consente di lanciare all’esterno, mentre per i salti posso utilizzare l’impianto indoor di Nizza. Credo di vedere progressi, sotto la guida del mio allenatore Andrea Calandrina e qui in Francia anche dell’ex decatleta Rudy Bourguignon. Nelle ultime settimane invece mi ero dedicato alle altre specialità dei lanci, il disco e il giavellotto, in vista dell’attività outdoor”. Agli Europei di Berlino, nella scorsa estate, Cairoli si è piazzato decimo per diventare il quarto alltime a livello nazionale nel decathlon.

IL TEST - “Intanto c’è la stagione in sala - prosegue Cairoli - e il meeting di dicembre, per il terzo anno di fila, è servito come verifica in quel momento. È stato il mio miglior debutto di sempre, con buone indicazioni e anche un po’ di rammarico: sui 60 ostacoli mi sono scontrato con una barriera, nel lungo ho saltato un nullo millimetrico che mi avrebbe dato una ventina di centimetri in più, poi ho sfiorato 2,10 nell’alto. Vuol dire che posso crescere ancora e che comunque è tutto sotto controllo”.

l.c.

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