Morbegno incorona le staffette della montagna

25 Ottobre 2020

L’Atletica Valle Brembana si conferma tra gli uomini e conquista anche il titolo juniores. Al femminile l’Atletica Alta Valtellina è tricolore nel 63° Trofeo Vanoni come le under 20 della Lecco Colombo

 

Tante emozioni al Trofeo Ezio Vanoni per la 63esima edizione della gara internazionale a Morbegno (Sondrio) e per il Campionato italiano di corsa in montagna a staffetta. Al maschile si impone la Francia mentre una straordinaria ultima frazione di Francesco Puppi vale la conferma del titolo assoluto all’Atletica Valle Brembana, con un terzetto completato da Nadir Cavagna e Alex Baldaccini. Secondo posto tricolore di prestigio per la Società Atletica Valchiese con Alberto Vender, Luca Merli e Marco Filosi, terza nella rassegna nazionale l’Atletica Valli Bergamasche Leffe di Cesare Maestri, Xavier Chevrier e Nicola Spada. L’Atletica Valle Brembana trionfa anche tra gli juniores con Alain Cavagna e Pietro Gherardi che lasciano a otto minuti i più immediati inseguitori. Tra le donne, la 37esima edizione femminile della “classica delle foglie morte” celebra i titoli tricolori a staffetta dell’Atletica Alta Valtellina a livello assoluto e dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni con le juniores.

UOMINI - Nella prima frazione lo sloveno Timotej Becan, Alberto Vender (Valchiese), il francese Julien Rancon, l’altro transalpino Baptiste Fourmont e Matteo Rosa (Atl. Rodengo Saiano Mico) scollinano ad Arzo in testa alla gara. Ma in discesa Becan e Vender prendono il largo e si presentano al cambio in via Vanoni staccati di quattro secondi (faranno registrare il primo e terzo tempo di giornata), in terza posizione la Francia. La Valchiese balza al comando con Luca Merli prima del dosso, ma la Slovenia non ci sta e riprende la leadership della gara con Jost Lapajne, però il francese Sebastien Fine non molla e a fine salita mette in fila tutti. Al cambio arrivano spalla a spalla Francia e Valchiese, con un grande Zak Hanna (Gran Bretagna) e Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe) che ci credono e non sono lontani. Alexandre Fine allunga, in cima alla salita ha 50 secondi di vantaggio su Marco Filosi, più distanti Nicola Spada (Atl. Valli Bergamasche Leffe) e Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) che spinge sull’acceleratore. Alla vetta Fine capisce che è fatta, ma alle sue spalle è bagarre con Puppi che balza al secondo posto e vede già il tricolore avvicinarsi, mentre Filosi (Valchiese) scende in quarta posizione alle spalle di Spada. A metà discesa, in località Bellini, il vantaggio del francese è superiore al minuto. Dopo il miglior tempo in salita Puppi tiene la seconda posizione assoluta e Filosi si riprende la terza ai danni dell’Atletica Valli Bergamasche. Per la Francia è un trionfo: vittoria in 1h30:42 e trofeo conquistato definitivamente. L’Atletica Valle Brembana si porta a casa il titolo italiano assoluto (1h32:12) e la Valchiese (1h32:18) centra l’obiettivo del podio al Trofeo Vanoni (1h32:18) e del secondo posto nel campionato italiano. A completare la top five l’Atletica Valli Bergamasche Leffe (Maestri, Chevrier, Spada) e la Gran Bretagna (Andrew Douglas, Zak Hanna, Ben Mounsey). Titolo italiano a livello juniores per i favoritissimi Alain Cavagna e Pietro Gherardi dell’Atletica Valle Brembana. In ambito master i campioni sono l’Us Malonno (Luca e Marco Malgarida, Emanuele Manzi) tra gli A, l’Atletica Paratico (Filippo Bontempi, Marco Premili e Franco Torresani) tra i B e l’Atletica Lumezzane (Lorenzo Bovegno e Guerino Ronchi) tra i C.

DONNE - Sono 63 le coppie al via, nonostante alcune defezioni dell’ultimo minuto, tra cui le sorelle Ghelfi per la Podistica Valle Varaita.

Taglio del nastro con il sindaco di Morbegno, Alberto Gavazzi, ed è subito bagarre con l’irlandese Sarah McCormack e la valtellinese Elisa Sortini che subito battagliano e fanno il vuoto. Il ritmo è indiavolato, in discesa la longilinea irlandese mette il turbo, al salto il margine su Sortini è netto, ancor di più alle loro spalle, con la francese Jade Rodriguez e la slovena Mojca Koligar a un minuto e mezzo. Al cambio il tabellone dice “21 minuti e 7 secondi”, nuovo record della gara strappato a Emily Collinge per sei secondi (lo scorso anno Lucy Murigi si fermò a 21:16). Un primato femminile che ha sempre parlato straniero (prima Carol Haigh con 21:28, poi Anna Pichrtova con un 21:41 eguagliato da Pavla Schorna, quindi Collinge con 21:13). In seconda frazione le carte si rimescolano, l’Irlanda scivola indietro con Dena Hogan, ma si difende bene. Valentina Belotti corre con il cuore e parte a tutta (forse un po’ troppo come ha poi lei stessa confessato), ma la voglia di vincere un altro titolo tricolore non manca. Dietro risale la Francia con la vicecampionessa del mondo Elise Poncet in seconda frazione, la Slovenia tiene e una super Elisa Desco dimostra ancora una volta tutta la sua classe. All’arrivo è doppio titolo italiano (assoluto e master A) per l’Atletica Alta Valtellina con Sortini e Belotti, ma le ragazze dello stesso club agguantano anche il terzo posto assoluto con Desco che sprinta negli ultimi metri (in prima frazione brava la compagna Giulia Compagnoni). In mezzo alle canottiere dell’Alta Valtellina si piazza la Francia. A chiudere la top five Slovenia e Gs Orecchiella Garfagnana con Annalaura Mugno e la ruandese Primitive Niyirora, poi le campionesse uscenti dell’Atletica Saluzzo (Arianna Dentis e Alessia Scaini) che è la terza formazione italiana. Titolo juniores, come da pronostico, all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni con l’iridata a squadre Elisa Pastorelli e Camilla Valsecchi. Tricolori “over 35” anche per l’Atletica Paratico (Nives Carobbio e Giovanna Cavalli, master B) e per il Gs Valgerola (Anna Maria Taeggi e Bianca Maria Martina, master C) nella gara organizzata dal Gs Csi Morbegno.

MINIVANONI - Atmosfera serena, meteo giusto, rispetto delle regole e grande partecipazione: 250 atleti in rappresentanza di 37 società da tutto il nord Italia. Obiettivo dichiarato alla vigilia dagli organizzatori del Gs Csi Morbegno quello di portarsi a casa definitivamente la Targa Monsignor Danieli-Battaglion Morbegno, triennale non consecutivo, dopo aver già primeggiato nel 2018 e 2019. Missione compiuta per i diavoli rossi che, forti di una grossa componente quantitativa, hanno alzato al cielo il trofeo offerto dall’Ana Morbegno. A fargli compagnia sul podio la Polisportiva Albosaggia e il Gp Talamona. Tra le cadette Melissa Bertolina (Atl. Alta Valtellina) centra l’obiettivo e nei cadetti sui 2,5 km Giulio Mascheri (Cs Cortenova) si impone senza troppi patemi. Allieve in gara insieme ai cadetti, con Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) che stravince davanti a Marta Crippa (Atl. Lecco) e Letizia Maiolani (Pol. Albosaggia). Poi gli allievi (2465 metri e 130 metri di dislivello positivo): Luca Vanotti (As Lanzada) scollina al comando, arrivando a braccia alzate in via Vanoni dopo 9:11. A completare il podio, il compagno di squadra e azzurrino Matteo Bardea (As Lanzada), terzo oggi e vincitore uscente, preceduto da Stefano Benzoni (Atl. Alta Valseriana) in seconda piazza.

(hanno collaborato Cesare Rizzi/CR FIDAL Lombardia e Cristina Speziale/CP FIDAL Sondrio, foto Ganassa/organizzatori)

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- RISULTATI/Results

La partenza della gara maschile


Condividi con
Seguici su: