Montini e Musci, un pomeriggio record

26 Gennaio 2020

Migliore prestazione italiana U23 indoor nei 60hs a Bratislava (7.72) e record nazionale U20 nel peso ad Ancona (20,25). Coiro primato nei 1000, Kaddari 7.40 nei 60


 

Giornata da record per i giovani dell’atletica. Il ventenne Mattia Montini (Carabinieri) firma la migliore prestazione italiana under 23 indoor nei 60 ostacoli con 7.72 a Bratislava e ritocca dopo quasi 29 anni il 7.73 di Laurent Ottoz che resisteva dal 1991. Nel meeting della capitale slovacca chiude secondo in finale il lombardo allenato da Giorgio Ripamonti, mentre in batteria con 7.75 aveva pareggiato il personale ottenuto sul rettilineo di Aosta due settimane fa. Ad Ancona, nel getto del peso, esulta il 18enne Carmelo Musci che realizza due volte il primato nazionale under 20 con 20,18 e poi 20,25. Al debutto con la maglia delle Fiamme Gialle, il pugliese cresciuto sotto la guida di Gaetano D’Imperio batte il 19,99 di Sebastiano Bianchetti del 2015, diventando il primo junior italiano a superare la barriera dei venti metri in sala con l’attrezzo da 6 kg. Nel Palaindoor del capoluogo marchigiano, cade un limite anche al femminile: sui 1000 metri Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) riesce a centrare la migliore prestazione nazionale under 23 con 2:45.28. La non ancora ventenne romana seguita dal tecnico Emilio De Bonis toglie dall’albo dei primati il 2:45.69 di Romina Rastelli, datato 2001, nella gara vinta da Giulia Aprile (Esercito) in 2:44.28 con il terzo posto dell’altra promessa Martina Tozzi (Fiamme Gialle, 2:45.93). Nei 200 metri sfreccia Giulia Riva (Fiamme Oro) in 23.74, con tre decimi abbondanti di progresso che vale la nona posizione nelle graduatorie italiane alltime a livello assoluto, per una volata vincente nei confronti di Irene Siragusa (Esercito, 24.01). Buona la prima nel salto in lungo di Gabriele Chilà, atterrato al personale indoor di 7,83: è la seconda prestazione in carriera per il 22enne appena entrato nelle Fiamme Gialle, che ha fatto meglio solo quando ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei under 23 della scorsa estate con otto metri esatti. L’azzurro Hassane Fofana (Fiamme Oro), semifinalista ai Mondiali di Doha, apre la sua stagione con 7.83 nella finale dei 60 ostacoli, invece Simone Barontini (Fiamme Azzurre) si piazza secondo in 1:48.78 negli 800 metri, preceduto di un soffio dal romeno Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite Vittorio Veneto, 1:48.77). Sulla pedana del peso, nella gara assoluta 18,98 di esordio per Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro). [RISULTATI/Results: Bratislava - Ancona]

IGLESIAS - Primo acuto stagionale per Dalia Kaddari. La 18enne sprinter azzurra, già nel giro della staffetta 4x100, si migliora nettamente nei 60 metri in batteria a Iglesias: 7.40 per la velocista delle Fiamme Oro che diventa la terza juniores italiana di sempre e dà una sforbiciata al personale di 7.50 della scorsa stagione. La cagliaritana di Quartu Sant'Elena corre forte anche nella successiva finale (7.43), portando a casa due tempi non lontani dal primato nazionale U20 di Vincenza Calì (7.35). (Alessandro Floris/FIDAL Sardegna) [RISULTATI/Results]

PADOVA - Continuano i progressi dell’allievo Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina), al primo anno di categoria. Il campione tricolore cadetti degli 80 metri scende a 6.80 nei 60 a Padova e sfiora la migliore prestazione italiana di Federico Guglielmi (6.78), scalando le liste alltime fino al secondo posto.

A vincere il testa a testa nei 60 è Andrea Federici (Biotekna Marcon) con 6.77, primato personale eguagliato dopo quattro anni. All’esordio stagionale nei 400 metri la staffettista azzurra Rebecca Borga (Fiamme Gialle) avvicina il personale con 54.33, a soli sei centesimi dal proprio limite indoor. Nel triplo 13,06 della junior Veronica Zanon (Assindustria Sport Padova). (Mauro Ferraro/FIDAL Veneto) [RISULTATI/Results]

FERMO - Nel Memorial Donzelli di salto con l’asta, a Fermo, vittoria per Alessandra Lazzari (Atl. Arcs Cus Perugia) con 4,15 al terzo tentativo. Secondo posto all’esordio stagionale dell’azzurra Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) che supera 4,10 nella seconda prova ma poi commette tre errori a 4,20. [RISULTATI/Results]

BERGAMO - Nei campionati regionali indoor, a Bergamo, il più veloce al maschile è Roberto Rigali (Bergamo Stars) con 6.74 sui 60 metri. Tra le donne il titolo va a Marta Maffioletti (Bracco Atletica) in 7.52 davanti alla junior Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), azzurrina degli ostacoli, a un centesimo dal personale con 7.54. (Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia) [RISULTATI/Results]

UDINE - Crescono due giovani sprinter classe 2000 a Udine. Nei 60 metri Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) e Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova) arrivano nell’ordine, ma con lo stesso crono di 7.55, per un progresso di due e sei centesimi sui rispettivi personali. [RISULTATI/Results]

MAGGLINGEN - Altri due sprint della velocista Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) a Magglingen, in Svizzera, per vincere sui 60 con 7.48 (in batteria 7.52) dopo aver portato il personale a 7.41 nel meeting di ieri. Tra gli uomini prevale Nicholas Artuso (Fiamme Gialle) in 6.76. Nel turno eliminatorio 6.96 al debutto stagionale dello junior Matteo Melluzzo (Milone Siracusa) mentre il quattrocentista Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) pareggia due volte il suo primato di 6.99 sul rettilineo indoor. [RISULTATI/Results]

IN BELGIO - Primato stagionale nell’alto per Serena Capponcelli. A Gent, in Belgio, la 31enne emiliana con 1,86 migliora di un centimetro la misura ottenuta, sulla stessa pedana, all’inizio di gennaio. [RISULTATI/Results]

l.c.

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Dalia Kaddari


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