Montagna: la vigilia mondiale degli azzurri

29 Luglio 2017

Inaugurati oggi dalla cerimonia di apertura i Mondiali di corsa in montagna distanze classiche a Premana (Lecco). Domattina le gare con 5000 appassionati attesi lungo il percorso.


 

di Cesare Rizzi

Azzurri pronti alla sfida iridata. Domani, domenica 30 luglio a Premana (Lecco), i Campionati Mondiali di corsa in montagna distanze classiche vedranno un paese vestito a festa e 5000 appassionati lungo il tracciato, disposto principalmente in Val Varrone, a tifare per una Nazionale che dovrà fare a meno dell’argento in carica Valentina Belotti ma forte di due quartetti competitivi capitanati da Bernard Dematteis al maschile e dalla campionessa del mondo 2013 Alice Gaggi al femminile. Per domattina atteso cielo coperto ma senza pioggia: il percorso potrebbe essere comunque bagnato, alla luce delle abbondanti precipitazioni previste per la serata di sabato. La manifestazione è stata inaugurata oggi con la cerimonia di apertura. In mattinata il congresso WMRA ha nel frattempo eletto presidente il neozelandese Jonathan Wyatt, sei volte iridato della disciplina da atleta, che succede all’italiano Bruno Gozzelino (nominato presidente onorario) in carica dal 2009.

Non si contano gli “in bocca al lupo” che hanno ricevuto gli azzurri in ricognizione sul percorso dei Mondiali, tra ieri e oggi: Premana, centro abitato da 2295 anime, è vestito a festa per celebrare l’approdo della rassegna iridata delle distanze classiche prevista per domani domenica 30 luglio. Nel prossimo weekend, il 6 agosto contestualmente al Giir di Mont, classica della montagna allestita dall’As Premana, si svolgeranno anche i Mondiali lunghe distanze.

L’EMOZIONE DEI DEMATTEIS - La squadra nazionale, protagonista questo pomeriggio in una suggestiva e applaudita cerimonia di apertura che ha coinvolto 35 delegazioni provenienti da cinque continenti e che ha visto la presenza del consigliere federale Sabrina Fraccaroli e del presidente del Comitato Regionale Lombardo Gianni Mauri, ha dovuto fronteggiare il forfait per infortunio della capitana Valentina Belotti (sostituita dalla comasca Ivana Iozzia, approdata oggi a Premana) ma presenta due quartetti Seniores in grado comunque di lottare per le medaglie, soprattutto nelle gare a squadre, spinti dal tifo degli appassionati italiani. “Un Mondiale in Italia è un’emozione incredibile - la voce è del capitano azzurro Bernard Dematteis, argento nel 2015 nell’ultimo Mondiale “up&down” - ma anche la pressione non è poca. A Premana il pubblico è eccezionale, noi non molleremo un centimetro anche se Uganda, Kenya ed Eritrea la metteranno giù dura. Per me è stata una stagione travagliata, caratterizzata da un’esperienza in maratona negativa e da un ritardo di condizione nella prima parte della stagione, anche se l’ultimo periodo di raduno a Sestriere è stato davvero buono”. A Sestriere c’era pure il gemello Martin Dematteis: “Anche per me non è stata un grande stagione a causa di un infortunio, ora la condizione è buona ed è cresciuta durante il raduno a Sestriere che abbiamo sostenuto grazie alla FIDAL. Siamo un grande gruppo, domani avremo tutta la corsa in montagna italiana a tifare per noi: la maglia azzurra moltiplica le energie”.

Un altro punto di forza della squadra maschile sarà il campione europeo Xavier Chevrier, di nuovo in azzurro a soli 22 giorni dal titolo europeo conquistato a Kamnik: “Dopo l’Europeo la testa è andata subito al Mondiale, a Premana si respira corsa in montagna a ogni passo. La preparazione era focalizzata sugli Europei, ma con coach Paolo Germanetto abbiamo lavorato comunque molto bene per questo evento. Qui darò tutto per la squadra”, dice il valdostano di Nus, che domani avrà il tifo del cugino e campione del mondo dello sci di fondo Federico Pellegrino lungo il percorso.

LA PASSIONE DI ALICE - In campo femminile la donna più attesa è Alice Gaggi: la valtellinese allenata da Gianni Fransci è l’unica tra gli azzurri ad aver già vinto un titolo iridato individuale Seniores nel 2013. “L’opportunità di correre in casa è una grande emozione - spiega la capitana azzurra - ma rappresenta anche un piccolo vantaggio, vista la possibilità di aver studiato in anticipo il percorso. L’Italia affronterà una concorrenza importante: difficile fare previsioni su come andrà, di certo correrò con passione”.

Caratteristiche tecniche simili sono quelle di Sara Bottarelli: “Il percorso mi si addice, anche se non sono in realtà una specialista della discesa. Spero soprattutto che non piova. Gareggiare in casa mi mette un po’ di pressione, sento già la tensione e non è da me”. Non sono previste precipitazioni per domattina, ma il percorso potrebbe essere comunque parecchio bagnato visto il forte temporale annunciato per la serata di sabato. Approdata a Premana proprio pochi minuti prima della cerimonia d’apertura è la comasca Ivana Iozzia: “Per questi Mondiali coltivo un sentimento diverso rispetto ad altre maglie azzurre: ero pronta ad affrontare oggi la Biella-Oropa, per me sono un piacevole sorpresa. E’ una bella chance, anche se ovviamente mi spiace per Valentina Belotti. Preparavo la Sierre-Zinal del 12 agosto, non ho lavorato in modo specifico per Premana ma sto bene”.

MAESTRI E CIAPPINI AL DEBUTTO - Due i debuttanti azzurri in un Mondiale Seniores. Cesare Maestri, trentino di 23 anni, a Casette di Massa 2014 fu riserva: “Tre anni fa mi divertii parecchio. Non avevo pressione, fu un’esperienza indimenticabile che mi servì molto. Ora cercherò di mettere in pratica quanto visto a Casette”. In Nazionale lo chiamano “cucciolo”: “Sono l’ultimo arrivato, cerco di imparare il più possibile da campioni come i gemelli Dematteis e da Xavier: un giorno spero di arrivare al loro livello”. Roberta Ciappini di anni invece ne ha solo 21: “Quando ho saputo dei Mondiali a Premana, fui contenta perché sapevo di avere la possibilità di andarli a vedere. Ora mi trovo a correrli.

Sono pronta, spero di portare a casa il miglior risultato possibile”.

JUNIORES - L’Italia proverà, soprattutto tra gli uomini, ad avvicinare il podio anche tra gli Under 20: in azzurro correranno Daniel Pattis, Andrea Prandi, Stefano Martinelli e Andrea Rostan al maschile e Gaia Colli, Anna Frigerio, Linda Palumbo e Paola Varano al femminile.

OBIETTIVI AZZURRI E SCENARI IN MONTAGNA - Il responsabile tecnico nazionale del settore Paolo Germanetto è fiducioso nonostante i problemi fisici incontrati dalle squadre Seniores nel percorso di avvicinamento: “La formazione maschile è indubbiamente forte: i gemelli Dematteis sognano questo momento da tempo e avevano scelto di focalizzare il proprio 2017 su Premana ancora prima di vivere le vicissitudini fisiche dell’inverno, hanno poche certezze ma hanno classe e temperamento e un percorso che apprezzano. Chevrier è sicuramente in condizione, Maestri ha dimostrato di potersela giocare a livello internazionale. A squadre l’Uganda è favorita, noi ce la giochiamo con altre nazioni quotate come Usa, Kenya e Francia per il podio. Al femminile con Belotti presente c’erano le condizioni per ripetere il titolo 2016: senza Valentina la situazione cambia, mi spiace molto per lei perché è da sempre un esempio di attaccamento alla maglia azzurra. Gaggi è in forma, a Iozzia e Ciappini il percorso piace: abbiamo comunque chance a squadre. A livello individuale la medaglia è impresa più complessa”. In campo Juniores, “l’obiettivo principale è vivere fino in fondo l’emozione unica di una maglia azzurra in casa: i ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare, le ragazze non hanno pressioni e potranno sorprendere se sapranno addomesticare la tensione”. La chiosa è relativa al fattore meteo: “Il percorso bagnato di certo non ci dispiace”.

Germanetto è stato il delegato italiano al congresso WMRA che ha eletto Jonathan Wyatt presidente (succede a Bruno Gozzelino, in carica dal 2009 e nominato presidente onorario) ma anche il dirigente bresciano Giorgio Bianchi consigliere: “Si è notato un nuovo e forte interesse della IAAF verso un punto di incontro con la stessa WMRA ma anche con IAU e ITRA (ultradistanze e trail, ndr). L’obiettivo comune è stabilire i profili di sviluppo ipotizzando una crescita complessiva di tutto l’off-road running: in futuro ci saranno importanti e nuove opportunità per il settore”.

TV - Sintesi di due ore su RaiSport, lunedì 31 luglio, dalle 21.50 alle 23.50.

(foto Newspower.it)

VIDEO | GLI AZZURRI DELLA CORSA IN MONTAGNA VERSO I MONDIALI PREMANA 2017

LA SQUADRA AZZURRA - START LIST - IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE

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La squadra italiana a Premana


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