Montagna: i titoli delle staffette giovani

11 Maggio 2019

A Saluzzo (Cuneo), nella prima giornata tricolore, vittoria per gli allievi della Trionfo Ligure e i cadetti della Quercia Trentingrana Rovereto, al femminile lo Sportclub Merano si conferma con una doppietta


 

di Myriam Scamangas (FIDAL Piemonte)

Splende il sole sulla prima giornata del Campionato italiano di staffetta di corsa in montagna a Saluzzo (Cuneo), dedicata alle categorie giovanili con in palio i titoli allievi e cadetti. Un totale di oltre 400 atleti, compresi i ragazzi, che si sono dati battaglia nello splendido scenario del centro storico della capitale del Marchesato, con arrivo e partenza in piazza Castello all’ombra della Castiglia, un tempo prigione e ora trasformata in museo. Al femminile ancora una doppietta dello Sportclub Merano che vince entrambe le gare tricolori, mentre in campo maschile conquistano il successo Trionfo Ligure (under 18) e Us Quercia Trentingrana (under 16).

ALLIEVI - Finale thrilling per la prova maschile, con il testa a testa fra Trionfo Ligure e Valchiese. I secondi frazionisti delle due squadre arrivano appaiati sull’ultima curva: il trentino Luigi Targhettini si infila all’interno e spintona Andrea Azzarini, il ligure perde l’equilibrio per quel poco che basta a tagliare il traguardo in seconda posizione. Dopo l’arrivo, giudici in azione e scatta la squalifica per la Valchiese, lanciata in avvio da Massimiliano Berti, mentre il ricorso non viene accolto. Campioni italiani sono quindi Sirio Dettori e Andrea Azzarini. Scala quindi di una posizione sul podio la Podistica Valle Varaita, che da terza diventa seconda bissando il secondo posto di un anno fa tra i cadetti, con Simone Giolitti ed Elia Mattio che rimonta dalla 19esima posizione, poi 18esimo in cima alla salita, al fondo della discesa è già sesto, per poi continuare a recuperare nei metri finali. Terza piazza per la Polisportiva Albosaggia di Tommaso Colombini e Rocco Baldini.

Nella gara allieve lo Sportclub Merano ripete il successo della scorsa edizione in questa categoria. Le due altoatesine che salgono sul gradino più alto del podio sono Martina Falchetti, seconda un anno fa, e Lisa Kerschbaumer. Troppo più forti delle altre, con circa due minuti di vantaggio sull’Atletica Vallecamonica di Paola Poli e Lucia Isonni. Terza piazza per Laura Segor e Axelle Vicari della Polisportiva Sant’Orso Aosta. “Era un percorso molto duro - le parole di Martina Falchetti - ma la nostra forza è stata allenarci insieme. Anche l’ultimo fine settimana abbiamo fatto qualche percorso insieme, pur non essendo dello stesso paese, Lisa è venuta da me e siamo riuscite a lavorare in sintonia. Prima della gara ci siamo aiutate, riscaldandoci lontano dalle altre, per parlare e tranquillizzarci tra di noi”. Un vero gioco di squadra.

CADETTI - Lo Sportclub Merano si conferma campione italiano anche con le cadette. Dopo la coppia Lisa Kerschbaumer e Maddalena Melle, vincitrici nella passata stagione ad Arco, quest’anno è la volta di Nike Deianira Frick e Emily Vucemillo. Felicissime le due altoatesine con Frick che commenta così: “Non me l’aspettavo, percorso molto faticoso di salita e discesa”. Sulla stessa linea la compagna di club Vucemillo: “Ero molto emozionata ma sono partita bene, ho dato subito molto nella prima salita ma ho creduto in me e in noi, ed è andata bene”. Secondo gradino del podio per Aya Saardi e Lia Nardon dell’Atletica Valle di Cembra, mentre il terzo posto è della società Rigaudo I Love Sport con Matilde Salvagno e Giulia Piacenza, la formazione della marciatrice azzurra Elisa Rigaudo che dichiara: “La squadra nasce in supporto al gruppo di sci di fondo di Roccavione. Sono ragazzi che per sei mesi fanno sci di fondo, finita la stagione invernale ci dedichiamo all’atletica. Per caratteristiche tecniche sono certo più portati per la corsa in montagna, quella di oggi è stata un’esperienza unica per loro in una manifestazione importante come un campionato italiano. Questa gara a Saluzzo poi per me ha un sapore speciale, visto che qui ho vissuto tanti anni della mia carriera agonistica alla scuola di marcia di Sandro Damilano. Saluzzo è sempre nel mio cuore”.

Al maschile vittoria netta per Simone Valduga e Francesco Ropelato. I due cadetti dell’Us Quercia Trentingrana Rovereto chiudono con circa 50 secondi di vantaggio sulla Bellunoatletica Mgb di Samuel Mazzucco e Iacopo De Carli e con oltre un minuto sui fratelli Francesco e Federico Bongio del Gs Csi Morbegno. Valduga e Ropelato, campione italiano di cross due mesi fa a Venaria Reale, si dichiarano amanti più della campestre e confessano di utilizzare la corsa in montagna come preparazione per i 1000 e i 1200 siepi. Ma sono amanti della disciplina e naturalmente molti contenti per il risultato:“E’ una gara che ho gestito”, dichiara Valduga, il primo frazionista. Gli fa eco Ropelato: “Ho continuato ad attaccare dopo il cambio, poi vedendo che il margine con gli altri cresceva, ho tirato sempre di più”.

SOCIETA’ - Tra i cadetti al comando Atletica Valle di Cembra tra le donne e Quercia Trentingrana tra gli uomini. Podio maschile completato da Bellunoatletica Mgb e da Gs Csi Morbegno, al femminile Sportclub Merano e Atl. Valle Brambana seconde e terze. Nella categoria under 18, lo Sportclub Merano guida davanti ad Atl. Vallecamonica e Pol. Sant’Orso Aosta tra le donne. Al maschile, dopo la squalifica della Valchiese, primo posto per Polisportiva Albosaggia davanti a Pod. Valle Varaita e Gp Santi Nuova Olonio.

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